USA: vendite in calo, Daimler si prepara a convertire i SUV a batterie

Daimler intende rafforzare la propria presenza negli USA: pronta investire 1 miliardo per convertire ai SUV elettrici uno stabilimento in Alabama

22 settembre 2017 - 10:00

La corsa a intensificare la produzione di automobili e componenti sul territorio nordamericano sembra interessare le più grandi case automobilistiche internazionali.  La politica protezionistica dell'amministrazione Trump e lo spauracchio di condizioni fiscali avverse per le importazioni stanno facendo leva sulle politiche dei grandi gruppi industriali. Tra queste anche Daimler, la compagnia tedesca sarebbe in procinto di investire 1 miliardo di dollari per potenziare uno dei propri stabilimenti, l'obiettivo è quello di produrre in futuro SUV elettrici e batterie per veicoli ecologici.

MERCATO AMERICANO, DIFFICILE MA IRRESISTIBILE PER LE CASE Il mercato nordamericano è in fase di trasformazione, dopo i numeri record del 2016 la domanda di automobili e Light Truck è in sensibile calo e, da quanto riporta il magazine Autonews, in quel di Detroit non poche linee di produzione hanno abbassato i ritmi e ridotto i turni di lavoro; a questo momento interlocutorio si sommano le pressioni, specie per i brand stranieri, derivanti dalle scelte del nuovo ospite della Casa Bianca per salvaguardare la produzione interna e garantire posti di lavoro. Nonostante il quadro non si possa definire del tutto roseo, i numeri del mercato USA rimangono elevati e allettanti tanto da spingere i costruttori europei e asiatici a investire per consolidare e, possibilmente, ampliare la propria quota di mercato (Intanto Trump insiste per tagliare i fondi all'EPA, scopri perché).

AVANPOSTO IN USA PER L'ELETTRICO DELLA STELLA Secondo quanto riportato da Reuters, una fonte vicina a Daimler ha svelato, in anticipo sulle comunicazioni ufficiali del costruttore, l'intenzione di voler potenziare e diversificare le attività dello stabilimento che il Gruppo tedesco possiede nei pressi della città di Tuscaloosa in Alabama. L'investimento di potenziamento dell'impianto erano stati annunciati da tempo e l'intenzione del costruttore è quello di convertirlo alla produzione di SUV elettrici e di iniziare la produzione di accumulatori destinati a veicoli a trazione elettrica (Daimler investe anche sui taxi volanti, scopri cosa sono). Il costruttore tedesco non ha ancora ufficializzato la notizia dell'investimento ma una sua conferma è attesa nelle prossime ore. La produzione di veicoli elettrici fino ad oggi era stata confermata soltanto per gli stabilimenti di Rastatt, Brema e Sindelfilgen, l'eventuale avvio dello stabilimento in Alabama sarebbe quindi significativo dei piani della Casa per la diffusione di modelli a batterie.

LA CONCORRENZA CHE NON STA A GUARDARE Come dicevamo in apertura sono numerosi i brand europei e asiatici che hanno scelto di potenziare la propria presenza sul suolo americano, vediamo nel dettaglio alcuni casi; BMW lo scorso giugno ha annunciato di voler quanto prima ampliare il proprio stabilimento in Carolina del Sud e di assumere 1.000 nuovi lavoratori; Toyota e Mazda in agosto hanno annunciato un'alleanza per costruire e condividere una nuova fabbrica da 300 mila auto all'anno e creare circa 4.000 posti di lavoro; Honda ha recentemente comunicato di voler aumentare la produttività delle linee in Ohio dalle quali prende forma la Accord; Volvo, come abbiamo scritto qualche giorno addietro, ha deciso di investire 1 miliardo per il raddoppio delle linee di produzione del suo primo stabilimento americano (Leggi qui i progetti di Volvo per la conquista degli USA). 

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