UK: via al concorso da 100 milioni di sterline per le auto intelligenti

Il Governo Britannico vuole spingere su guida autonoma, mobilità e auto connesse e lancia un piano di incentivi da 100 milioni di sterline

3 aprile 2017 - 10:00

Il Governo britannico continua a perseguire il proposito di uscire dall'Europa ma ha deciso di investire sull'appeal della nazione bandendo un concorso milionario. L'intento sembra quello di voler attrarre aziende e investitori sul suolo del Regno Unito e sul piatto verranno messi 100 milioni di sterline da destinarsi a progetti e iniziative legate alla guida autonoma. L'iniziativa promette finanziamenti per sostenere la creazione di strutture di test per le automobili connesse e autonome (CAV).

STRATEGIA INDUSTRIALE DA 200 MILIONI IN 4 ANNI “Il Regno Unito diventerà la destinazione mondiale per lo sviluppo della tecnologia CAV” questo è il commento fatto dal Segretario di Stato per l'Energia e il Business Greg Clark riguardo l'iniziativa del Governo inglese di bandire corposi finanziamenti per la creazione di strutture per la sperimentazione e i test delle auto di nuova generazione. L'investimento fa parte di un programma di strategia industriale iniziato nel 2016 per il quale è stato stanziato un budget di spesa pari a 200 milioni di sterline da spendere in quattro anni (Sapevi che il Governo inglese sta studiando un nuovo codice della strada per la guida autonoma?).

REGNO UNITO CAPITALE PER DRIVERLESS E AUTO CONNESSE Sempre il segretario Clark ha voluto specificare l'interesse del Governo verso le nuove tecnologie legate alla mobilità e, soprattutto evidenziare le opportunità queste porteranno: “Si prevede che entro il 2035 il mercato globale per le tecnologie dei veicoli connessi e autonomi raggiunga un valore di 63 miliardi di sterline. Il nostro investimento e la collaborazione con l'industria sono volti a creare un cluster di eccellenza per lavorare in prima linea ed essere posizionati per guidare e capitalizzare questo nuovo mercato” (Qui trovi tutti gli aggiornamenti sulla guida autonoma).

GOVERNO ATTIVO PER EVITARE L'ESODO POST BREXIT Non è la prima volta che il Regno Unito si proclama favorevole e fattivo nei confronti della guida autonoma, più volte negli ultimi mesi abbiamo letto di iniziative volte a favorire le Case costruttrici impegnate nella sperimentazione. Lo spauracchio della Brexit e la paura di dover pagare dazi e balzelli ovviamente non entusiasma i produttori di auto (Leggi qui cosa rischia il comparto auto con la Brexit); con molta probabilità gli investimenti promessi dal Governo serviranno a mitigare la preoccupazione e motivare le aziende a rimanere o riprendere in considerazione di lavorare sotto la Union Jack.

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