UK: dalla pista alle batterie, il futuro Williams nelle auto elettriche

Il Regno Unito scommette sulle auto elettriche e finanzia la produzione di batterie. Williams tra i beneficiari: le produrrà anche per Aston Martin

11 aprile 2017 - 12:19

Il Regno Unito è uno degli stati che guardano al meglio verso la tecnologia ibrida ed elettrica per le auto, ma sul territorio britannico la produzione di batterie è ancora scarsa. Il Governo inglese ha cercato di foraggiare i Costruttori per evitare una fuga di massa a causa della Brexit, mentre ora sono stati stanziati altri 110 milioni di sterline per la produzione di batterie per auto elettriche. Tra le aziende finanziate figura la Williams Advanced Engineering, che punta a diventare un'eccellenza nel campo delle auto a batterie.

IL CONSORZIO APC Dalla Williams Advanced Engineering si realizza il consorzio APC, Advanced Propulsion Centre, il quale è sostenuto da una serie di realtà importanti come Unipart, l'Università di Coventry, l'Università di Warwick WMG, Productiv, MCT ReMan ed il National Composite. Attualmente questo agglomerato di eccellenze potrebbe entro breve cominciare a produrre batterie per auto elettriche, riuscendo così non solo ad adeguarsi al rapido cambiamento che sta subendo il mercato automobilistico mondiale, ma anche a garantire all'Inghilterra un polo di eccellenza nella produzione di questo genere di componenti. Lo stesso Managing Director Craig Wilson ha dichiarato che “crediamo fermamente di poter fare la differenza nella capacità produttive inglesi, offrendo un contributo significativo al futuro dell'industria automobilistica”.

ECCELLENZE IN VISTA Questo progetto potrebbe cominciare direttamente con la produzione di batterie per la nuova Aston Martin RapidE, modello ad alimentazione esclusivamente elettrica che la stessa Williams Advanced Engineering ha contribuito a sviluppare assieme al brand nativo inglese, ma attualmente finanziato per oltre un terzo alla famiglia Bonomi (leggi dei piani elettrici di Aston Martin). L'avvio della costruzione sarebbe previsto per la fine di questo decennio mentre Jon Beasley, Direttore di Tecnologia e Progetti di APC, parla del progetto dicendo che “questo progetto si concentrerà su una produzione flessibile, sviluppo di catene di fornitura in UK, riciclaggio e riutilizzo per risparmiare oltre un milione di tonnellate di CO2”.

FINANZIAMENTI INGLESI Chi ha finanziato questa realtà, così come altri progetti, è stato direttamente il Governo Inglese, che prima ha promesso soldi ai Costruttori auto per convincerli a non lasciare l'isola dopo l'annuncio della Brexit (leggi cosa rischia l'industria automobilistica con la Brexit), poi ha stanziato ulteriori 110 milioni di sterline per aiutare la costruzione di auto elettriche. In quest'ultima manovra rientra proprio il caso Williams, anche se dall'azienda non hanno dichiarato a quanto ammonta l'aiuto ottenuto. L'Inghilterra non ha una buona catena produttiva in merito all'elettrico, tranne con Nissan che produce batterie per la Leaf, tanto che alcuni costruttori importanti come Jaguar Land Rover hanno deciso di guardare altrove per produrre i propri modelli (leggi di Jaguar che fa produrre auto allo stabilimento austriaco di Magna Steyr). Questa manovra potrà essere decisiva per rendere l'Inghilterra un polo all'avanguardia sotto il profilo delle auto elettriche, perché questo è un momento nevralgico per il futuro dei brand automobilistici e “convincerli” a produrre sull'isole inglese assicurerebbe un'impennata economica di livello.

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