Tutte le novità, i fatti e le curiosità più importanti sull'auto del 2017

Rivediamo insieme le novità più interessanti del 2017, un anno ricco di spunti e colpi di scena per l'automotive e le automobili

18 dicembre 2017 - 20:22

Alla fine dell'anno si tende a fare un bilancio, una sorta di consuntivo di quel che è accaduto nei 12 mesi che ci stiamo lasciando alle spalle. I campi d'azione sono infiniti, da quello personale a quelli sociale, aziendale e geopolitico. Noi di SicurAUTO.it pensiamo di farlo riguardo all'industria dell'auto nel suo complesso, ripercorrendo le tappe di quello che è stato un anno piuttosto importante per l'industria, costellato di sorprese, non tutte positive, importanti cambiamenti e novità eccitanti.

POSITIVITÀ DIFFUSA MA… Possiamo dire che quest'anno si chiude con metriche piuttosto positive: l Case e i Fornitori hanno ottenuto profitti e, anche se la crescita non è stata uniforme, c'è stata abbastanza espansione da far segnare alla “torta” globale un altro record. Qualche sommovimento ovviamente c'è stato e molte Case hanno dovuto rassicurare sia le parti produttive sia gli investitori sulla bontà dei loro piani strategici per proteggere le loro posizioni di mercato.

Gli annunci riguardo l'elettrificazione, le nuove mobilità e i veicoli autonomi, per esempio, si sono susseguiti a ritmo serrato. Cominciamo ovviamente da Gennaio, un mese nel quale Håkan Samuelsson, Presidente e CEO di Volvo Cars, ha annunciato i progetti aziendali nel car sharing e nella nuova mobilità. Nello stesso mese abbiamo visto la rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale mettersi in mostra al CES, ad esempio con il concept superconnesso FCA Portal, e importanti cambiamenti al vertice di Volkswagen a seguito del dieselgate. Il primo mese dell'anno ha registrato la conferma ufficiale dell'uscita del Regno Unito dal Mercato unico europeo a seguito della Brexit e le rampogne di Trump contro le Case tedesche, che a suo avviso non producono abbastanza negli USA. Febbraio ha invece visto Toyota e Suzuki accordarsi per l'ambiente e la sicurezza e Mercedes annunciare che produrrà i suoi modelli elettrici EQ, basati su una piattaforma specifica, nei suoi impianti di ben 4 continenti. Marzo è stato scioccante per la decisione di General Motors di vendere a PSA il suo branch europeo Opel/Vauxhall, infrangendo così l'assioma che una grande Casa dev'essere presente in prima persona in tutti i mercati principali. Toyota ha annunciato che investirà nel suo stabilimento di Burnaston (UK), sfidando la Brexit, mentre Volvo Cars ha confermato che esporterà la S90 dalla Cina. Il quarto mese, Aprile, è stato anch'esso importante, dato che Delphi ha annunciato la sua volontà di prendere le distanze dalle tecnologie convenzionali per abbracciare quelle più nuove. In qualche maniera simile è il “successo” di Tesla, che ha superato, come valore di Borsa, quello di Ford e in quel mese insidiava anche GM che, dal canto suo, annunciava la sua volontà di lanciare almeno 10 modelli elettrici e ibridi plug-in in Cina entro il 2020.

CAMBI AL VERTICE E ALTRO La grande novità di Maggio è il cambiamento al vertice di Ford con la nomina di Jim Hackett (già alla divisione veicoli autonomi) come presidente e CEO al posto di Mark Fields. Desta stupore anche la cessazione delle vendite delle Chevrolet in India in Sud Africa, due mercati emergenti considerati dall'industria ad alto potenziale di crescita ma evidentemente non da General Motors. Giugno verrà probabilmente ricordato per il definitivo fallimento di Takata, passata alla Sino-americana Key Security Systems, ultimo atto di quella vicenda degli airbag difettosi che ha visto diverse vittime, centinaia di feriti e decine di milioni di veicoli richiamati. Degne di nota, ed ennesimi segnali del cambiamento, la notizia dell'alleanza di ZF con Hella nel settore dei radar e delle videocamere e quella che General Electric produrrà una stampante 3D in grado di costruire interi monoblocchi. Bizzarra, ma solo in apparenza, è invece l'ufficializzazione, ai primi di Luglio, che i canguri riescono a mettere in difficoltà il software della guida autonoma delle Volvo: l'istinto contro la razionalità! Un altro annuncio dalla Svezia ( o dalla Cina?): Volvo, chiudendo un'epoca, dal 2019 non avrà più in gamma automobili con il solo motore a combustione: largo alle elettriche e alle ibride! Nel Bel Paese Italia parte invece la Class action contro Volkswagen per il dieselgate mentre l'emozionante Alfa Romeo Stelvio ottiene 5 stelle nei crash Euro NCAP. Il mese estivo per eccellenza, Agosto, non è certo avaro di news: citiamo soltanto l'annuncio che il ride sharing di Daimler, Via, partirà da Londra e che Samsung ottiene il permesso di testare la guida autonoma in California. Siamo sul penale ma è una notizia: a fine agosto c'è la prima condanna negli USA a seguito del Dieselgate.

UN ANNO CHE FINISCE Fa ancora caldo ma a Settembre le ferie sono ormai concluse e infatti il Salone di Francoforte pullula di novità: citiamo il SUV Mercedes GLC F-Cell a idrogeno, la Classe A elettrica, la Nuova Kia Sorento e la VW I.D Crozz. Jaguar presenta invece Sayer, il suo personal assistant per le auto e la casa, e ZF la BeHicle, prima microcar veramente sicura. Altri segni dei tempi sono la notizia, divulgata a Ottobre, del sorpasso dei benzina sui diesel in Europa, l'investimento di Jaguar nei Blockchain per una criptomoneta dei dati automotive e l'impegno di Autoliv nel settore dei LiDAR. Ottobre ha segnato anche la presentazione del rivoluzionario truck elettrico Tesla, insieme alla fantastica Roadster 2, e il possibile “scongelamento” del SUV Ferrari.

Estate di San Martino e molto altro a Novembre: citiamo alla rinfusa il dietrofront di Trump sulle auto connesse, il primo stabilimento Mahindra negli USA e l'imminente entrata in servizio dei taxi robot di Waymo, con Lyft che ottiene una licenza di test per le autonome in prima persona. Tesla è sempre sulle montagne russe, fra promesse e dirigenti che vanno via, mentre Tata investe sul suo principale concorrente, Farady Future. Il rush finale, il mese di Dicembre, non è ancora finito ma le notizie sono già molte, con il Motor Show di Bologna che ha visto novità e gare per Peugeot, Honda, Hyundai e Citroën mentre Bosch organizza la sfida Digital Lab fra Università. Fra il ritorno di Alfa Romeo in F1, FCA che pensa all'idrogeno e Here che introduce gli aggiornamenti Over The Air non si può certo dire, come scritto da d'Annunzio, che “L'anno moriva, assai dolcemente” anche perché il ruggito della Lamborghini Urus a tutto invita tranne che alla dolcezza!

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