Suzuki-Toyota: c'è l'accordo sulle tecnologie per l'ambiente e la sicurezza

Suzuki e Toyota ratificano l'accordo di collaborazione abbozzato in autunno, svilupperanno nuove tecnologie per ambiente e sicurezza stradale

7 febbraio 2017 - 10:00

In Giappone è tempo di alleanze strategiche e, dando seguito alle intese preliminari stimate lo scorso autunno, Suzuki e Toyota hanno raggiungo un importante accordo di collaborazione. Alla base della partnership la ricerca e lo sviluppo di tecnologie ecocompatibili, di sistemi di sicurezza, di soluzioni hi-tech e lo scambio reciproco di componenti e know-how. Nonostante la futura intensa collaborazione le due aziende rimarranno rivali e in competizione sui mercati.

SODALIZIO NIPPONICO PER LO SVILUPPO TECNOLOGICO Lo scorso 12 ottobre Akio Toyoda e Osamu Suzuki, rispettivamente numeri uno dei brand Toyota e Suzuki, hanno congiuntamente gettato le basi per una partnership strategica di grande spessore (Qui trovi i dettagli dell'accordo preliminare tra Toyota e Suzuki). Con l'obiettivo di accelerare sulla sperimentazione di nuove tecnologie e di contenere i costi della ricerca, le due storiche case costruttrici nipponiche hanno scelto di affrontare fianco a fianco le nuove sfide che i mercati e la loro evoluzione imporranno nei prossimi anni. Nelle scorse ore, con un comunicato stampa congiunto è stata confermata l'accettazione e la firma dell'accordo.

SALVAGUARDATE LE IDENTITÀ' E L'INDIPENDENZA AZIENDALI Suzuki e Toyota inizieranno subito a dare corpo alla nuova collaborazione, tracciando con precisione gli ambiti e i temi da approfondire, studiare e mettere congiuntamente a frutto. Nel comunicare l'avvenuto accordo di collaborazione è stato specificato che i termini della partnership rispetteranno i canoni della leale e libera competizione, inoltre la partnership sarà condotta in modo da non entrare in conflitto con le norme antimonopolistiche. I due costruttori lavoreranno congiuntamente ed equamente per sviluppare nuove tecnologie per l'ambiente, per nuovi sistemi di sicurezza e ovviamente ai sistemi informatici legati probabilmente alla guida autonoma. (Sapevi del crash test Toyota tra auto driverless e ciclisti? Leggi qui).

COLLABORAZIONE ESTESA PER OBIETTIVI STRATEGICI La partnership offrirà anche dei vantaggi specifici alle due aziende, ad esempio Toyota potrà sfruttare la radicata presenza della consociata in India, mercato nel quale ha sempre avuto difficoltà a penetrare; di contro Suzuki potrà attingere alle tecnologie avanzate di Toyota, soprattutto quelle relative ai powertrain ibridi e alle soluzioni plug-in. L'avvicinamento tra le due aziende è stato significativo da quando Suzuki ha formalmente sciolto l'alleanza con Volkswagen; Toyota invece mantiene una proficua collaborazione con Mazda Motor Corporation e una ancor più fitta intesa con Subaru (Leggi qui come Toyota ha inglobato Daihatsu).

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