Trazione

Le vetture esercitano trazione quando trasmettono a terra la loro potenza. Ciò è possibile attraverso le sole ruote anteriori (trazione anteriore), con le sole ruote posteriori (trazione posteriore) o con tutte e quattro, ossia con la trazione integrale. La trazione anteriore si è imposta non solo sulle utilitarie ma anche sulle vetture di potenza elevata […]

8 Aprile 2011 - 09:04

Le vetture esercitano trazione quando trasmettono a terra la loro potenza.

Ciò è possibile attraverso le sole ruote anteriori (trazione anteriore), con le sole ruote posteriori (trazione posteriore) o con tutte e quattro, ossia con la trazione integrale.

La trazione anteriore si è imposta non solo sulle utilitarie ma anche sulle vetture di potenza elevata dal momento che i progressi della tecnica e le esperienze accumulate hanno consentito di porre rimedio ai punti deboli di questa soluzione, quali pesantezza del comando e reazioni sullo sterzo in accelerazione, elevati pattinamenti in partenza, diametro elevato di sterzata, usura dei pneumatici e durata dei giunti sui semiassi. La trazione anteriore ha i vantaggi di un ottimale sfruttamento dello spazio, della riduzione di peso (non ci sono l’albero di trasmissione e il differenziale posteriore), nonché della grande facilità di guida e di controllo in tutte le condizioni di fondo stradale, in particolare con aderenza limitata, dal momento che la traiettoria della vettura viene corretta con movimenti istintivi del volante e che il peso gravante sull’asse motore incrementa l’aderenza sulle ruote di questo asse, nella maggior parte delle situazioni.
La trazione posteriore ha oggi una giustificazione tecnica quasi esclusivamente per le potenze più elevate (per le quali sarebbe comunque preferibile la trazione integrale), per i modelli di intonazione spiccatamente sportiva dove viene apprezzato un comportamento più attivo e per il fatto che l’ingombro di motori 6 cilindri in linea e V12 non consentirebbero comunque l’adozione della trazione anteriore abbinata alla collocazione trasversale del propulsore. Il bloccaggio del differenziale può rimediare a cali di trattività sui fondi a scarsa aderenza.
La trazione integrale può essere di tipo inseribile ossia normalmente la vettura è a due ruote motrici e in caso di perdita di aderenza viene inserita manualmente o automaticamente la trazione sulle quattro ruote, oppure di tipo permanente con tutte le ruote sempre in presa. La trazione integrale allontana il pericolo di perdita di aderenza per perdita di trazione in quanto la forza motrice è ripartita su quattro anziché due ruote.

ATTENZIONE: Elementi, quindi, che concorrono ad ottenere un perfetta trazione sono i pneumatici ed una buona ripartizione della coppia motrice.

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