Traffico 3, 4, 5 e 6 aprile 2026
Traffico 3, 4, 5 e 6 aprile 2026: le previsioni di Pasqua
La situazione del traffico del 3, 4, 5 e 6 aprile 2026 con le previsioni per Pasqua e Pasquetta sulle principali strade e autostrade
La situazione del traffico del 3, 4, 5 e 6 aprile 2026 con le previsioni per Pasqua e Pasquetta sulle principali strade e autostrade
Le festività di Pasqua 2026 si preannunciano come un periodo di altissimo stress per la rete viaria italiana, con una previsione di ben 60 milioni di veicoli in movimento sulle autostrade e sulle strade gestite da ANAS. Da oggi fino a martedì 7 aprile, milioni di automobilisti si metteranno in viaggio verso le località di villeggiatura, con una netta preferenza per le regioni del Centro e del Sud, in particolare verso le mete balneari. Sono state quindi mobilitate 2.500 risorse tra personale tecnico e di esercizio, con Sale Operative attive H24 per monitorare la situazione in tempo reale.
TRAFFICO 3, 4, 5 E 6 APRILE 2026: QUANDO PARTIRE PER EVITARE LE CODE
L’analisi dei flussi indica che i momenti di massima criticità iniziano immediatamente. Per la giornata di oggi è già stimata una crescita dell’8% rispetto ai volumi normali. Il picco delle partenze è atteso per domani, giovedì 2 aprile 2026, con un incremento previsto del 10%, seguito da un ulteriore 3% nella giornata di venerdì 3 aprile.
Al contrario, chi sceglierà di mettersi in viaggio sabato 4 aprile troverà una situazione più agevole, con una riduzione dei volumi di traffico fino al -5%. La giornata più tranquilla in assoluto sarà la domenica di Pasqua, con un calo medio del -15% e punte di -23% sugli itinerari di lunga percorrenza nel Nord Italia. Per il lunedì di Pasquetta, si prevede una riduzione del 11% dei transiti totali rispetto a un lunedì feriale, ma attenzione agli spostamenti locali.
PASQUETTA 2026 E CONTROESODO: I RISCHI PER LE BREVI PERCORRENZE
Nonostante il calo dei lunghi tragitti a Pasquetta, la situazione cambia radicalmente per le gite fuori porta. Gli spostamenti di breve percorrenza verso il mare vedranno aumenti significativi: +10% al Centro, +17% in Sardegna e un massiccio +25% al Sud. Il vero scoglio per il rientro sarà però martedì 7 aprile, giornata in cui è previsto un incremento dei transiti dell’11% rispetto a un normale martedì, con le criticità che si protrarranno fino a mercoledì 8 aprile verso le grandi città.

LE STRADE PIÙ CRITICHE E GLI ITINERARI DA MONITORARE
Le direttrici che richiederanno la massima attenzione da parte degli utenti sono i grandi assi di collegamento nazionale. Sotto osservazione speciale troviamo l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare di Roma, la SS 16 Adriatica, la SS 1 Aurelia, la SS 106 Jonica e la SS 18 Tirrenia Inferiore. Su questi tratti, il monitoraggio sarà costante grazie a oltre 200 unità dedicate esclusivamente alle Sale Operative Territoriali e alla Sala Situazioni Nazionale.
DIVIETO MEZZI PESANTI PASQUA 2026: TUTTI GLI ORARI DEI BLOCCHI
Per agevolare il flusso delle auto e migliorare la sicurezza, è stata disposta la sospensione della circolazione per i mezzi pesanti in orari specifici.
- Venerdì 3 aprile: dalle 14 alle 22.
- Sabato 4 aprile: dalle 9 alle 16.
- Domenica 5 e Lunedì 6 aprile: dalle 9 alle 22.
- Martedì 7 aprile: dalle 9 alle 14 per favorire il controesodo.
Per ricevere assistenza o informazioni sulla viabilità in tempo reale, gli automobilisti possono contattare il numero verde ANAS 800841148. Prezioso monitorare la sezione di SICURAUTO.it dedicata alla mobilità intelligente e alla viabilità in tempo reale. In questa categoria trovi aggiornamenti costanti sulla situazione di strade e autostrade italiane, con focus su incidenti, cantieri e previsioni di traffico per i tuoi spostamenti.
Non solo auto: seguiamo da vicino le notizie su scioperi dei trasporti, trasporti pubblici e soluzioni di mobilità alternativa, offrendoti guide pratiche e consigli esperti per viaggiare informati anche nel caso in cui la città che stai visitando ha ZTL attive. La nostra missione è trasformare l’informazione di servizio in uno strumento per la tua sicurezza stradale, aiutandoti a evitare code e imprevisti quotidiani.
TRAFFICO 3, 4, 5 E 6 APRILE SULLE AUTOSTRADE: ECCO LA “FOTO”
Le autostrade italiane più affollate a Pasqua 2026 sono quelle che collegano le grandi aree metropolitane del Nord e del Centro alle località turistiche del Sud, delle coste e dei laghi. Le tratte che presentano le maggiori criticità includono:
- A1 Milano-Napoli (Autostrada del Sole): è l’asse portante del traffico nazionale. I punti più critici si registrano solitamente tra Milano e Bologna, nel tratto appenninico tra Bologna e Firenze, e nei pressi degli snodi di Roma e Napoli.
- A14 Adriatica: molto trafficata per chi si dirige verso le località balneari della Romagna, delle Marche e della Puglia. I rallentamenti sono frequenti nel tratto Bologna-Ancona e intorno allo snodo di Rimini.
- A2 Autostrada del Mediterraneo (ex A3 Salerno-Reggio Calabria): punto di riferimento per i rientri verso il Sud, con flussi intensi soprattutto nel tratto iniziale vicino a Salerno.
- A4 Torino-Trieste: specialmente nel tratto Milano-Venezia, utilizzata per raggiungere i laghi (Garda) e le città d’arte venete.
- A10 Genova-Ventimiglia e A12 Genova-Rosignano: direttrici fondamentali per chi raggiunge la Riviera ligure o la Toscana.
PREVISIONI METEO PASQUA 2026
Il calendario del 2026 regala una Pasqua “media”, con la domenica della Resurrezione che cade il 5 aprile. Le proiezioni meteorologiche per l’intero ponte, che comprende anche venerdì 3, sabato 4 e il lunedì dell’Angelo, delineano un quadro estremamente favorevole per chi ha pianificato viaggi, gite fuori porta o brevi soggiorni nelle città d’arte. Il weekend lungo si aprirà venerdì 3 aprile con condizioni di stabilità atmosferica su gran parte della penisola. Nonostante qualche residua velatura o nube passeggera al mattino, il sole sarà il protagonista della giornata, con temperature massime che sfioreranno i 19°C. Sarà la giornata ideale per le ultime partenze, evitando il rischio di piogge lungo le principali tratte autostradali.
Tra sabato 4 e domenica 5 aprile, l’alta pressione si consoliderà ulteriormente. Le giornate saranno caratterizzate da cieli tersi e un clima decisamente mite. Le temperature minime si assesteranno intorno ai 7°C, garantendo una frizzante aria mattutina, mentre le massime saliranno fino a 21°C durante le ore centrali. Questo scenario permetterà lo svolgimento di tutte le celebrazioni all’aperto e dei tradizionali pranzi pasquali senza l’incognita del maltempo. La probabilità di precipitazioni rimarrà prossima allo zero, rendendo superflui ombrelli e impermeabili.
Il lunedì dell’Angelo, 6 aprile, confermerà il trend positivo. Il termometro segnerà un ulteriore lieve aumento, toccando punte di 22°C. Il sole continuerà a splendere, offrendo le condizioni perfette per le classiche escursioni in montagna o le prime giornate di relax sulle coste. Solo in tarda serata si potrebbe assistere a un leggero aumento della nuvolosità, che però non dovrebbe compromettere il rientro dei vacanzieri.