Nebbia a Roncobilaccio sull’Autostrada A1 oggi: massima allerta
Fitta nebbia oggi sulla A1 tra Roncobilaccio e Aglio il 27 febbraio 2026: visibilità critica al km 255 e forti disagi autostradali
Fitta nebbia oggi sulla A1 tra Roncobilaccio e Aglio il 27 febbraio 2026: visibilità critica al km 255 e forti disagi autostradali
Un 27 febbraio 2026 tormentato nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano: sull’Autostrada A1, le pattuglie della Polizia Stradale e i centri di monitoraggio di Autostrade per l’Italia hanno segnalato la presenza di fitta nebbia a banchi tra Roncobilaccio e Aglio, in particolare al chilometro 255. Il fenomeno, tipico di questo snodo cruciale che collega la A1 Panoramica alla Direttissima, sta rendendo gli spostamenti estremamente complessi per i pendolari e i mezzi pesanti in transito.
AVVISI COSTANTI PER LA NEBBIA
La nebbia, caratterizzata da un’intensità variabile, colpisce un tratto autostradale già di per sé impegnativo a causa delle pendenze e delle numerose gallerie. La visibilità in alcuni punti è scesa sotto i 100 metri, costringendo i conducenti a una drastica riduzione della velocità. Le autorità hanno attivato i pannelli a messaggio variabile per avvisare gli automobilisti del pericolo imminente, raccomandando la massima prudenza e il rispetto rigoroso dei limiti di velocità specifici per queste condizioni meteorologiche.
GUIDARE CON LA NEBBIA: LE DRITTE
Guidare in presenza di banchi di nebbia richiede un approccio radicalmente diverso rispetto alla guida normale. Ecco le regole d’oro per affrontare il tratto Roncobilaccio-Aglio, e altre zone critiche, in sicurezza.
- Quando la visibilità è inferiore ai 100 metri, il Codice della Strada prevede un limite massimo di 50 km/h. È fondamentale non superare mai questa soglia, poiché lo spazio di frenata aumenta considerevolmente in caso di ostacoli improvvisi o rallentamenti improvvisi, frequenti in autostrada.
- È essenziale accendere i proiettori anabbaglianti e i fendinebbia anteriori. Il retronebbia deve essere utilizzato solo quando la visibilità scende drasticamente, ma va spento se un altro veicolo si accoda a breve distanza, per evitare di abbagliare chi segue. Mai utilizzare gli abbaglianti: le minuscole gocce d’acqua che compongono la nebbia riflettono la luce intensa, creando un “muro bianco” che annulla del tutto la visuale.
- Aumentare la distanza dal veicolo che precede è vitale. In condizioni di scarsa visibilità, le linee bianche della segnaletica orizzontale (strisce di corsia e di margine) diventano l’unico punto di riferimento affidabile per mantenere la corretta traiettoria.
- Un consiglio spesso sottovalutato è quello di abbassare leggermente il finestrino e spegnere la radio. In assenza di vista, l’udito può aiutare a percepire l’arrivo di altri veicoli o segnalazioni acustiche di emergenza.

IN CASO DI EMERGENZA
Se la nebbia dovesse diventare così fitta da rendere impossibile la marcia, non bisogna mai fermarsi sulla carreggiata o in corsia di emergenza se non strettamente necessario per guasti meccanici. Il rischio di tamponamenti a catena è altissimo. È preferibile raggiungere la prima area di servizio o di sosta disponibile e attendere che il fenomeno si diradi.
In questo momento, il monitoraggio sulla monitoraggio sulla A1 resta costante. Si invita chiunque debba mettersi in viaggio verso l’Appennino a consultare i canali ufficiali di informazione o a visitare la sezione Traffico e Viabilità di SICURAUTO.it prima di partire, per valutare percorsi alternativi o ritardare la partenza qualora le condizioni dovessero peggiorare ulteriormente. La sicurezza stradale dipende, prima di tutto, dalla consapevolezza di chi sta al volante.