Toyota potenzia la produzione USA: la Corolla si farà in Messico
Toyota sfida la paura dei dazi e del nazionalismo di Trump e aumenta gli investimenti in Messico, via a un impianto da 1 miliardo di dollari
Toyota sfida la paura dei dazi e del nazionalismo di Trump e aumenta gli investimenti in Messico
Toyota sfida la paura dei dazi e del nazionalismo di Trump e aumenta gli investimenti in Messico, via a un impianto da 1 miliardo di dollari
Nonostante i propositi del neo eletto Presidente degli Stati Uniti, almeno da quanto declamato in campagna elettorale, siano orientati alla protezione dell'industria nordamericana e al ridimensionamento degli accordi internazionali sulle importazioni da Messico e Canada (NAFTA), Toyota sceglie di continuare a scommettere e investire sul Messico (Leggi cosa pensano i costruttori tedeschi di Trump Presidente). La Casa giapponese ha iniziato la costruzione di un nuovo impianto produttivo per potenziare le forniture sul mercato USA e intende dimostrare a Donald Trump l'importanza e la validità del libero scambio.
FABBRICA DA 200.000 VETTURE L'ANNO I lavori per la costruzione del nuovo stabilimento Toyota di Bajio nello Stato di Guanajuato in Messico sono già iniziati; la nuova fabbrica, la quindicesima impiantata dal colosso nipponico nelle Americhe, avrà una capacità produttiva di 200.000 vetture l'anno e sarà prevalentemente impiegata nell'assemblaggio della Corolla, uno dei best seller Toyota sul mercato nordamericano. I primi esemplari finiti dovrebbero uscire dalle linee di produzione a partire dal 2019 e quando la nuova fabbrica sarà a regime Toyota avrà una capacità produttiva, complessiva, di 2.2 milioni di automobili nel Nuovo Mondo.
UN MILIARDO PER L'IMPIANTO DI ULTIMA GENERAZIONE Il nuovo impianto sarà tecnologicamente avanzato e quanto più sostenibile, a tal proposito il Presidente di Toyota Messico Mark Bafan ha commentato: “Questo impianto sarà semplice e sostenibile, consapevole dell'ambiente e altamente competitivo. Per i nostri clienti questo significa che potranno fruire di prodotti realizzati in loco con i massimi standard qualitativi e ambientali”. Il nuovo stabilimento inoltre rientra nell'Enviromental Challenge 2050, la sfida ambientale che Toyota si è autoimposta; entro il 2050 la Casa giapponese intende ridurre del 50% le emissioni di CO2 e il consumo di acqua. Nello Stato messicano Toyota contribuirà a bonificare il Rio Querétaro e potenzierà le riserve d'acqua, inoltre ha promesso di donare cinque pickup Hilux alla polizia locale e ai vigili del fuoco (Leggi il fallimento del test dell'alce della Toyota Hilux). La spesa preventivata per la realizzazione della nuova fabbrica è di 1 miliardo di dollari.
2.000 POSTI DI LAVORO E UN NUOVO GRANDE INDOTTO Le implicazioni sociali della creazione di un impianto produttivo di alto livello sono notevoli, la nuova fabbrica darà lavoro a circa 2.000 persone provenienti dalla regione di Bajio oltre alla creazione di un indotto di fornitori locali e terzisti (Sapevi che Toyota investe in Polonia per produrre cambi e motori?). Il Presidente del CDA Toyota Takeshi Uchiyamada ha dichiarato: “L'investimento di Toyota a Guanajuato rappresenta un segno del nostro impegno a lungo termine per il Messico, la sua gente e la regione Bajio”. Interessante è anche il commento di Bob Carter, vice Presidente di Toyota Motor Sales USA: “Vogliamo unire le forze per spiegare al nuovo Governo americano l'importanza del libero scambio”; per il manager grazie a questa condizione è stato possibile creare finora 15 stabilimenti e 35.000 posti di lavoro diretti.