Toyota e Intel, siglato accordo per nuovi sistemi di sicurezza e intrattenimento

Toyota e Intel, la nota casa di componenti per computer, hanno firmato un accordo per creare nuovi sistemi digitali per la sicurezza e il comfort

15 novembre 2011 - 7:00

Da diverso tempo, ormai, la tecnologia è entrata a far parte del mondo dell'automotive. Non sorprende, quindi, che la Toyota abbia deciso di siglare un importante accordo con la nota casa di produzione di componenti informatici e software Intel per il miglioramento e lo sviluppo dei sistemi di Infotainment che verranno poi equipaggiati su tutte le auto del colosso giapponese.

INTEGRAZIONE – Non si tratta solamente di un accordo di tipo economico. Unire il mondo dell'informatica e delle automobili sta portando a sistemi di sicurezza sempre più avanzati sulle nostre auto. Di solito quando parliamo di “sistemi di Infotainment” ci viene in mente solamente la visione di DVD o la connessione Internet. Al massimo possiamo immaginarci la presenza di un navigatore satellitare GPS. Queste sono caratteristiche senza dubbio importanti, ma i computer di bordo presenti sulle macchine moderne hanno anche numerose funzioni più nascoste che, a volte, possono persino salvarci la vita. Non a caso il termine “infotainment” deriva dall'unione delle parole inglesi “information” (informazione) ed “entertainment” (divertimento).

DISTRAZIONE – L'accordo siglato da Toyota e Intel verterà non solo sullo sviluppo di nuove tecnologie per l'aumento del comfort durante la guida, ma anche innovativi sistemi di sicurezza, in particolare quelli dedicati ad arginare gli eventuali problemi derivanti da momenti di distrazione. Già conosciamo numerosi di questi sistemi, come il “controllore” in grado di rilevare se il guidatore è stanco oppure si sta comportando in maniera non regolamentare (ad esempio, invadendo la corsia accanto senza mettere la “freccia”). In questo caso il computer interviene consigliando una pausa o richiamando il conducente al suo dovere. Inoltre i sensori di parcheggio posizionati sull'esterno delle carrozzerie più moderne ora consentono non solo di parcheggiare in tutta sicurezza, ma anche di avere sotto controllo i famigerati angoli morti delle auto, per non parlare dei software che verificano la distanza di sicurezza con le altre auto in rapporto alla velocità tenuta.

GIRO D'AFFARI – Naturalmente le due società hanno anche i loro motivi di convenienza per sottoscrivere simili collaborazioni. Secondo i dati presentati da Intel, l'industria dell'informatica porterà un aumento del giro d'affari nei confronti di quella automotive di ben 3,1 miliardi di dollari nel giro di sette anni, partendo dalla base di 5,6 miliardi rilevata nel 2010. Dati che forse interessano poco noi utenti di tutti i giorni, ma provate a pensarci bene e con un pizzico di malizia. Se l'unione di questi due mondi porterà vantaggi economici alle industrie, allora anche noi avremo speranze di poter avere sistemi di sicurezza ancora più efficienti e performanti. Non è male come compromesso.

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