TomTom live Go 1005, un navigatore fin troppo completo

Il nuovo navigatore TomTom offre numerose funzioni, ma molte di esse sono ormai già presenti anche negli smartphone

29 novembre 2011 - 12:30

Il nuovo modello di navigatore satellitare TomTom live 1005 World si connette al web per seguirci al meglio nei nostri viaggi prima ancora di arrivare a destinazione. Lo strumento è eccezionale, ma solo se utilizzato correttamente: non va mai manovrato durante la guida, visto che una simile abitudine può accrescere il rischio d'incidenti stradali con conseguenze molto gravi.

INFORMATI E IN CONTATTO- Il nuovo TomTom ha aggiunto tre applicazioni che, tramite connessione alla rete (a pagamento), permettono di informarsi e tenersi in contatto. Grazie all'applicazione “Expedia” (il noto sito d'informazione turistica e prenotazione) si possono cercare alberghi e hotel presenti sul territorio e richiedere la disponibilità ed il prezzo. Con l'aggiunta di “TripAdvisor” (altro sito assai noto) è possibile consultare le valutazioni degli utenti sulle strutture ricettive (alberghiere e soprattutto gastronomiche). “Twitter” invece, permette di condividere la propria posizione geografica e di comunicare la destinazione e l'orario di arrivo ai propri amici.  Il nuovo TomTom GO LIVE 1005 WORLD include un anno di servizi LIVE (segnalazione traffico e incidenti sul percorso), controllo vocale, chiamate in vivavoce, Fluid Touch screen, IQ Routes, indicatore di corsia avanzato, memoria interna di 8GB. Il prezzo è inferiore ai 350 euro, con 50 euro di pedaggio Telepass incluso.

VENDERE AD OGNI COSTO – Per rendere sempre più appetibili i propri prodotti le aziende devono non solo migliorarli, ma aggiungere funzioni che, nonostante la pubblicità le faccia sembrare indispensabili, nella realtà l'utente tipo utilizza molto saltuariamente o non utilizza affatto. A parte le differenze nella grafica e nei software di gestione, infatti, la maggior parte dei navigatori non di ultima generazione fa comunque il proprio dovere, ovvero, ci indica la strada da percorre per arrivare da un punto a un altro. Le loro mappe sono sempre aggiornabili quindi, con un aggiornamento semestrale, anche un navigatore acquistato da qualche anno è in grado di portarci a destinazione senza intoppi. I navigatori più recenti offrono altre valide funzioni, per esempio le informazioni sul traffico in diretta che risultano utili a evitare determinati percorsi, oppure i POI (point of interest) che permettono di cercare nelle vicinanze una banca, un ufficio postale, un benzinaio o un meccanico. Oltre a queste, poche altre sono indispensabili agli utenti che utilizzano il dispositivo satellitare saltuariamente o in vacanza.

DUPLICATI NON INDISPENSABILI – Insomma, una parte di tutto ciò che offrono i navigatori più evoluti è spesso un duplicato di quello che è già presente negli smartphone che molti di noi portano con sé. Anche questi dispositivi, infatti, sono dotati di GPS e di applicazioni informative, nonché di connessione a internet che permettono d'accedere ai social network. Per questo, forse, sarebbe bene che i fabbricanti di navigatori si specializzassero ancora di più sulla fruibilità, la visibilità, la fedeltà delle informazioni fornite e l'autonomia delle batterie, evitando di riempire i propri sistemi di applicazioni che possono distogliere il conducente da una guida in sicurezza.

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