[Test] Pirelli Cinturato All Season: la gomma "4 stagioni? che si auto ripara

Abbiamo testato in anteprima il nuovo pneumatico Pirelli Cinturato All Season che ci ha stupito per prestazioni e sicurezza in tutte le condizioni

2 febbraio 2015 - 14:00

Dobbiamo essere sinceri, quando abbiamo accettato di testare in anteprima europea il nuovo Pirelli Cinturato All Season, pneumatico di fascia media adatto a tutte le stagioni grazie alla marcatura M+S e allo Snow Flake, che certifica la sua bontà in condizioni di neve e ghiaccio, avevamo più di qualche perplessità. Non tanto per le qualità tecniche dei prodotti e degli ingegneri Pirelli (che grazie alla partecipazione in F1 hanno ulteriormente affinato le loro conoscenze), ma per quanto abbiamo imparato in questi anni di test sugli pneumatici e i limiti fisici derivati dalle mescole “estive” o “invernali”. Anche il test del Touring Club Svizzero di circa 4 anni fa, che aveva praticamente bocciato gli Pneumatici All Season, non lasciava ben sperare. Ma si sa, le tecnologie cambiano e così anche le mescole e i prodotti immessi sul mercato. Quindi, ciò che magari era impensabile sino a pochi anni fa oggi può diventare realtà. Ed effettivamente in questi anni i tecnici della Bicocca devono aver lavorato davvero tanto, considerato che il test del nuovo Cinturato All Season ci ha riservato non poche, piacevoli, sorprese. Ma procediamo con ordine.

GOMME ESTIVE ED INVERNALI, RESTANO LA SCELTA MIGLIORE – Come vi raccontiamo da anni, uno dei problemi principali delle gomme estive, durante l'uso invernale, riguarda proprio la mescola; che inizia ad indurirsi quando il termometro scende sotto i 7 gradi. Così, perdendo elasticità, grip e sicurezza diminuiscono drasticamente man mano che la temperatura scende. Al contrario una gomma invernale, per via della sua mescola ricca di silice e “morbida” (deve restare flessibile anche a temperature sotto i -20 gradi), inizia a deteriorarsi e flettersi troppo quando la temperatura sale sopra i 15 gradi, pregiudicando sicurezza, precisione di guida, spazi di frenata e durata. Ecco perché è sempre buona norma dotarsi di due treni di gomme, uno estivo ed uno invernale, da alternare a seconda delle stagioni. A ribadirlo sono stati anche gli stessi tecnici Pirelli, che hanno sottolineato come il “doppio treno” di gomme sia indispensabile per chi vive in zone particolarmente fredde d'inverno, guida auto premium o sportive e si sposta molto fuori città (nonché in zone con particolari pendenze dell'asfalto).

MA ALLORA, PERCHE' UNO ALL SEASON? – Dopo tale premessa che senso avrebbe lanciare o acquistare uno pneumatico quatto stagioni? Un senso ce l'ha, eccome. A spiegarcelo è il Direttore Generale Operations, Gregorio Borgo: “noi con il Cinturato All Season ci rivolgiamo a tutti quei clienti che guidano auto del segmento A/B/C prevalentemente in città, in zone anche extraurbane ma pianeggianti, che non vogliono cambiare treno di gomme due volte all'anno per problemi di budget e sono alla ricerca di performance bilanciate in tutte le condizioni di guida. Ci riferiamo, ad esempio, alla mamma che si sposta molto in città e fa pochi chilometri all'anno, oppure al nonno che va a prendere i nipotini a scuola. In Italia sono ben il 75% degli automobilisti. Una fascia di clientela che diventerà sempre più ampia ed esigente in futuro, basti pensare che il mercato degli All Season passerà da 4 a 9 milioni entro il 2018 (proiezione 2013-2018, fonte GFK n.d.r.), ma erodendo spazio al solo pneumatico estivo. Consumatori alla ricerca di sicurezza, mobilità 'easy' e zero imprevisti durante tutto l'anno. Una 'total mobility' che noi garantitiamo grazie al Cinturato All Season, pneumatico bilanciato che, con la tecnologia Seal Inside, addirittura si auto ripara in caso di foratura. Una vera novità che, dopo una lunga sperimentazione negli pneumatici di primo equipaggiamento Volkswagen  – leggi come si sviluppa uno pneumatico di primo equipaggiamento – lanciamo sul mercato del ricambio per la prima volta”.

MESCOLA ADATTA DA -10° A +30°, UN MIRACOLO? – E' con Maurizio Boiocchi, General Manager Tecnology di Pirelli con 40 anni di storia nell'azienda, che ci soffermiamo a parlare di mescole e tecnologie. Com'è stato possibile sviluppare una mescola con un così ampio range d'impiego senza perdere caratteristiche di sicurezza importanti? “Abbiamo dovuto faticare non poco per raccogliere vari pezzetti delle nostre migliori tecnologie e costruire uno pneumatico bilanciato e sicuro in tutte le condizioni. Tutto è iniziato 3 anni fa quando abbiamo commissionato una ricerca sulle esigenze dei consumatori europei attraverso la quale avevamo fiutato il nuovo andamento del mercato. Così iniziammo lo sviluppo di un All Season che andasse incontro alle esigenze degli automobilisti. Tuttavia, prima di lanciarci nella produzione vera e propria, abbiamo ripetuto l'indagine 6 mesi fa, e i risultati ci hanno confermato che eravamo sulla strada giusta”. Bene, ma a quali temperature lavora meglio questo pneumatico e perché un battistrada simmetrico? “La temperatura 'magica' resta sempre quella dei 7 gradi, ma grazie ad una mescola con tanta silice e dei polimeri di nuova generazione siamo riusciti a realizzare uno pneumatico realmente bilanciato che lavora bene dai -10 gradi sino a temperature estive oltre i 30 gradi. Il prodotto deriva dal Pirelli Cinturato P1 Verde, ma è sostanzialmente più piatto considerato che non si hanno grossi trasferimenti di carico nella guida invernale, e ha incavi più profondi, per ottimizzare la trazione sulla neve e la resistenza all'aquaplaning. Il Pirelli Cinturato All Season, infatti, evacua sino a 30 litri al secondo, praticamente quanto uno penumatico estivo. Questo grazie anche al profilo unidirezionale che aiuta molto anche nella trazione su neve, poi con le lamelle 3D riusciamo a garantire grip ottimale sia in frenata che in curva, mantenendo un'ottima aderenza sulla neve (che si incastra dentro le lamelle concentrate prevalentemente al centro n.d.r) “. L'ing. Boiocchi ci lascia con una nota storica. “Questa è la prima volta che lanciamo un prodotto All Season in Europa anche se abbiamo già esperienza di prodotti simili per il primo equipaggiamento americano. A dire la verità avevamo già provato a lanciare un All Season tanti anni fa con il P2500, ma il mercato evidentemente non era pronto. Oggi, tra le normative che impongono l'uso di pneumatici invernali (o catene da neve a bordo, n.d.r.) e un consumatore più maturo, ci aspettiamo risultati profondamente diversi. Tra le altre cose abbiamo allineato la durata chilometrica dell'All Season ad un pneumatico estivo tradizionale, quindi i timori dei consumatori sotto questo aspetto sono scongiurati”.

LA GOMMA SI RIPARA DA SOLA CON IL SEAL INSIDE – Nata nel 2011, questa tecnologia è stata dapprima introdotta negli pneumatici di primo equipaggiamento destinati al gruppo Volkswagen e oggi, per la prima volta, viene lanciata in un prodotto Pirelli destinato al mercato del ricambio. Grazie ad una membrana spessa 3-4 mm. di mastice speciale, lo pneumatico è in grado di auto sigillarsi in caso di foratura provocata da un corpo estraneo che resta incastrato nella zona del battistrada (i fianchi non sono coperti e il foro massimo garantito è di 4 mm di diametro). Diversamente dalle gomme Runflat, il Cinturato All Season con Seal Inside non richiede sensori di pressione ed ha una guidabilità superiore in termini di confort (scopri tutto sulle gomme Runflat qui). Per dimostrare l'efficacia di questo sistema i tecnici Pirelli si sono inventati un paio di test particolari. Hanno volontariamente bucato due delle auto usate dai driver Pirelli per scortare la carovana di giornalisti alle prese con i test, e a fine giornata ne hanno rilevato le pressioni. In tutti i casi, nonostante i tanti chilometri percorsi, gli pneumatici bucati non hanno perso nemmeno uno 0,1 bar di pressione, davvero notevole. Il secondo test potete vederlo nel video, corredato di un importante consiglio per la sicurezza degli automobilisti e l'eventuale riparazione dello pneumatico.

PROVA SU STRADA CON LE 205/55/R16 E L'AUDI A3 – Il sole di Taormina, il freddo delle vette innevate dell'Etna, l'asfalto bagnato e viscido delle zone collinose di Acireale. Pirelli ha scelto la Sicilia, condensato di tutte le condizioni climatiche in questo periodo, per presentare in anteprima europea il suo nuovo pneumatico Cinturato All Season: e non poteva fare scelta migliore per questo test! Complice una giornata ideale ed una forte nevicata in alta quota, abbiamo potuto testare a tutto tondo questo nuovo pneumatico. Dai 16 gradi del mare di Taormina ai -4 gradi della zona di Linguaglossa sull'Etna, tra pioggia, sole e una vera e propria bufera di neve in alta quota (vedi fotogallery), il Cinturato All Season ci ha stupito per direzionalità, precisione di sterzo, sicurezza di guida e silenziosità (siamo ai livelli di un estivo e molto meglio di un invernale). Abbiamo fatto di tutto e anche di più…, ma solo in pista, per mettere in crisi questo pneumatico, e dobbiamo ammettere che i limiti di questo prodotto si trovano molto in alto. Tradisce un inevitabile sottosterzo quando si esagera in inserimento o in uscita di curva, ma grazie alle sue doti di maneggevolezza avvisa sempre per tempo il pilota. Questo ci piace molto, soprattutto perché si tratta di un prodotto destinato ad una clientela generalista e poco esperta. E' stato davvero sorprendente muoversi con disinvoltura e in sicurezza tra fondi completamente diversi, anche la frenata su asciutto e bagnato è paragonabile ad un estivo. Alcune difficoltà si notano quando proviamo a simulare una ripartenza da fermo, su neve, in leggera salita (circa 5-6%) o delle frenate a 30 km/h in discesa con il ghiaccio. Condizioni in cui un invernale fa meglio (l'azienda dichiara però che “il Cinturato All Season in grado di superare pendenze similari a quelle di un pneumatico winter in condizioni invernali con temperature superiori ai circa -10°C”, ma qui torniamo al discorso fatto in partenza. L'accoppiata gomme estive ed invernali resta sempre la scelta migliore e più sicura, ma per tutte le altre esigenze intermedie il Cinturato All Season ha davvero le carte in regola per farvi guidare in tutta sicurezza 365 giorni all'anno. A confermarlo c'è anche un test della severa rivista Autobild (che ha recentemente bocciato l'Audi Q3 dopo un long test).

PREZZI, MISURE ED ETICHETTATURA – Il Pirelli All Season sarà disponibile da febbraio, e nel corso del 2015 arriverà a coprire 21 misure tra 15″ – 16″ – 17″, cioè circa il 76% del mercato A/B/C. L'etichettatura media è in classe “B” per quanto riguarda la frenata su bagnato e “C” relativamente la resistenza al rotolamento (la classe energetica può cambiare a seconda della misura, leggi qui il nostro approfondimento). Il prezzo sarà del 20% superiore al Cinturato P1 “estivo” (400 euro per 4 pneumatici, prezzo di listino al netto degli sconti riferito al 205/55/R16), mentre sale del 30% nella versione con Seal Inside (445 euro). La sua commercializzazione si concentrerà in Paesi come Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Grecia e Polonia.

1 commento

DANTE
11:10, 11 febbraio 2017

il pneumatico in oggetto seal inside cinturato quattro stagioni viene fornito nella misura 225/55-16 ?

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