Telepass, canone più caro: polemiche

Federconsumatori denuncia i rincari del Telepass e dichiara battaglia: possibile che si rivolga all'Antitrust

24 novembre 2015 - 8:29

Federconsumatori contro Telepass. Per l'associazione di consumatori, la decisione da parte della società Telepass S.p.A. (società controllata al 96,5% da Autostrade per l'Italia S.p.A e per il restante 3,85% partecipata da Autostrade TECH S.p.A.) di modificare unilateralmente i contratti lascia perplessi. Nel dettaglio la società ha deciso, per i nuovi clienti, dal 1° gennaio 2016, di apportare delle modifiche a: Opzione Premium, Twin, Unicum Telepass Family e Unicum Telepass con Viacard. Per i vecchi clienti, i contratti Telepass Premium e Telepass Premium Extra saranno unificati dal 1° gennaio 2016, mentre i rincari scatteranno dal 1° gennaio 2017, estendendo a tutta la clientela Premium anche il soccorso stradale sulla viabilità ordinaria in aggiunta al servizio già attivo di assistenza sulla rete autostradale a pedaggio.

DI QUANTO SI PARLA – Nel dettaglio, ecco le variazioni che saranno applicate: Opzione Premium passa da 0,78 euro mensili per i clienti Telepass con Viacard a 1,5 euro. Si sale da 2,33 euro a trimestre per i clienti  Telepass Family a 4,5 euro. Invece, Telepass Twin schizza da un costo trimestrale complessivo di 4,13 a 6,30 euro. E Opzione Premium cresce da un canone trimestrale di 2,33 a 4,5 euro. Quindi, nessuna batosta vera e propria, anche se nel complesso, alla lunga, è ovvio che le entrate per Telepass cresceranno di parecchio.

E LA CONCORRENZA? – Secondo Federconsumatori, un operatore unico, che in una posizione di netto e prevalente monopolio decide di disdettare i contratti in essere e di aumentare a suo piacimento le tariffe riferite ai Telepass, rappresenta una grave violazione. A maggior ragione dal momento che le persone che utilizzano il Telepass di fatto saranno obbligate a recepire tale modica in quanto prive della possibilità di rivolgersi ad altri al fine di avere tariffe migliori. Proprio per questi motivi, l'associazione sta predisponendo una denuncia all'Antitrust per abuso di posizione dominante. Questi aumenti potranno anche sembrare non esosi, ma resta il fatto che le persone che utilizzano il Telepass di fatto sono obbligate ad accogliere questi aumenti, in quanto chi vende tale servizio è   proprietario della rete autostradale e azionista di maggioranza della società Telepass.

AUTOSTRADE SI DIFENDE – Da parte sua, la società Telepass spiega che si tratta di una riorganizzazione dei servizi e pacchetti opzionali e che il contratto Telepass standard non subirà alcuna variazione, ma “verranno unificati i contratti Premium e Premium Extra. A chi sceglierà il pacchetto Premium, pagando 1,5 euro al mese, verrà offerto anche il soccorso stradale sulla viabilità ordinaria. In più per i vecchi clienti, come “ringraziamento per la fedeltà”, il canone di 0,78 euro al mese resterà invariato per tutto il 2016 e a fine anno potranno recedere dal pacchetto opzionale e passare all'abbonamento standard.

1 commento

Paoblog
9:55, 24 novembre 2015

Volendo dare un segnale a Telepass, che gli utenti recedano, senza spese come previsto dalla normativa, dall'Opzione Premium e tanti saluti all'aumento. Opzione che per quel che mi riguarda non ho sottoscritto in quanto non vantaggiosa…

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