Targhe auto: negli Usa arriva quella digitale

Il display digitale rPlate trova spazio negli USA e potrebbe sostituire le targhe classiche. Pubblicità e geolocalizzazione saranno i punti chiave

17 gennaio 2017 - 14:23

Di tanto in tanto il progresso tecnologico cerca di andare a “colpire” quelli che sono dei settori per i quali immaginare l'utilizzo di innovazioni risulta difficile. Uno di questi sono le targhe auto, classiche lastre di metallo stampate e colorate nel rispetto dei canoni imposti dai vari governi. Intanto l'azienda californiana Reviver ha proposto un'alternativa che potrebbe sostituire le targhe così come le abbiamo conosciute: la rPlate. Non una novità in senso assoluto, ma pare prendere più forma questa idea.

TARGA CIBERNETICA La nuova targa proposta dall'azienda Reviver, commercializzata con il nome di rPlate e che, dopo diversi anni di test e dimostrazioni, già ha avuto l'ok per essere utilizzata in stati USA come Texas, Arizona, California e Florida, è sostanzialmente un pannello luminoso che replica la targa del veicolo sul quale è istallata (leggi anche di come Apple avrebbe pensato ad una targa digitale). Le dimensioni non potevano che essere quelle di omologazione di ogni targa, anche perché devono essere rispettate seppur la sequenza di lettere e numeri in sé sia una semplice immagine virtuale, ma il pannello riesce ad offrire una serie di utilizzi alternativi ed è chiaramente al riparo da qualsiasi danno causato dal maltempo. Ovviamente il display, quasi inutile dirlo, è stato studiato anche per non creare riflessi pericolosi e per essere ben visibile anche alla luce del sole, grande tallone d'Achille di molti pannelli.

UTILIZZI ALTERNATIVI La rPlate oltre ad essere utilizzata come targa vera e propria ha una serie di utilizzi alternativi offerti dall'hardware montato al proprio interno. Il localizzatore GPS, ad esempio, grazie alla connettività completa della quale è dotata, può proiettare delle pubblicità differenziate in base alla località nella quale si trova parcheggiata l'auto, poiché il servizio sarebbe disponibile esclusivamente con auto parcheggiata. Un altro fattore chiave di questo genere di targa è il suo collegamento diretto con il numero di telaio dell'auto sulla quale è montata, proprio come le classiche targhe in metallo, particolare che la rende non sostituibile da un'auto all'altra e, soprattutto, rende impossibile la visualizzazione di un'altra targa.

POTREBBE ESSERE REALTA' L'utilizzo di un display per la visualizzazione dell'identificativo dell'auto piuttosto che una targa classica in metallo non è una novità in senso assoluto, perché in passato è stata già avanzata qualche proposta simile. Ci potrebbero però essere ovviamente una serie di malintenzionati che, in modo del tutto fraudolento, cercherebbero di sostituire la targa o di rendere il dispositivo capace di passare da un numero identificativo all'altro (leggi come difendersi nel caso in cui la targa della propria auto dovesse essere stata clonata). Intanto, mentre negli altri paesi si pensa a targhe innovative e tecnologiche, in Italia continuiamo ad affrontare il problema della mancanza di targhe da stampare (leggi della mancanza di nuove targhe in Italia, che rallenta le nuove immatricolazioni)…

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