Svizzera: il 45% dei passaggi pedonali è pericoloso

Persino nella civilissima Svizzera i passaggi pedonali non brillano per sicurezza, lo denuncia il TCS

5 dicembre 2013 - 7:00

Il Touring Club Svizzero ha esaminato 100 passaggi pedonali in 10 città svizzere ed è emerso che 45 di questi sono poco sicuri. Nel 2012 sulle strisce pedonali svizzere hanno perso la vita 20 persone.

INCIDENTI IN CALO, STESSA MORTALITA' – E' iniziato nel 2011 lo studio annuale che il TCS dedica alla sicurezza delle strade, rivolta in particolar modo ai passaggi più usati dai pedoni per indirizzare le autorità competenti verso una corretta manutenzione e adeguamento delle infrastrutture. Quest'anno Il test  ha preso in considerazione 10 passaggi pedonali in ognuna delle seguenti città: Aarau, Berna, la Chaux-de-Fonds, Herisau, Mendrisiotto (zona urbana), Sciaffusa, Sierre, Vernier, Yverdon e Zugo. Nonostante i dati sugli incidenti accorsi ai pedoni negli ultimi anni (da 2.447 nel 2011 a 2.382 nel 2012) lasciano sperare in un miglioramento della sicurezza delle strade, il numero di morti risulta stabile (21 nel 2007 e 18 nel 2012). E i risultati deludenti del test sui passaggi pedonali 2013 è la conferma che non si fa quasi nulla per gli utenti più vulnerabili della strada.

SOLO UNO “MOLTO BUONO” – I sopralluoghi dei tecnici svizzeri hanno appurato che oltre ai 45 passaggi pedonali valutati “insufficienti” per scarsa visibilità diurna e notturna, 33 sono risultati “sufficienti”, 21 “buono” e solo 1 “molto buono”. Con dati paragonabili – ma peggiori –  alle valutazioni del test del 2012, quando i passaggi insicuri erano 44, ci sono città dal carattere ambivalente, come Sierre, dove si alternano strutture curate con una buona visibilità (il miglior passaggio è in via Sempione) a passaggi valutati “insufficienti”. Il peggiore passaggio, penalizzato da una visibilità pessima sia di giorno sia di notte e da un'accessibilità molto limitata è a Vernier, all'intersezione tra la via Village e la strada della Greube. Paradossalmente nello stesso comune si trovano 4 passaggi classificati come “molto buoni”.

STRISCE CANCELLATE E BUS PERICOLOSI – Il test 2013 ha preso in considerazione 10 passaggi pedonali per citta in diversi quartieri, valutandoli per 27 criteri suddivisi per allestimento, visibilità diurna e notturna, accessibilità. La metodologia di prova si basa su un protocollo sviluppato dall'Università La Sapienza di Roma che associa, ad esempio, un punteggio favorevole per l'accessibilità ai passaggi privi di ostacoli pensati per disabili e ipovedenti. Sul punteggio finale hanno influito molto la distanza di visibilità, l'illuminazione, la segnaletica, la lunghezza, la marcatura, le isole, i segnali luminosi e il grado di manutenzione. Gli ostacoli più insormontabili che un pedone con difficoltà motorie potrebbe incontrare sono stati evidenziati a Mendrisio e Chiasso, dove il marciapiede non ha bordi smussati e le rampe di discesa sono molto ripide, mentre altrove le auto possono sostare senza difficoltà nelle aree di attesa dei pedoni. In altri passaggi la visibilità e la sicurezza sono minate dalle fermate di autobus esattamente a ridosso delle strisce per i pedoni e da tinteggiature ormai scolorite che impediscono ai pedoni di attraversare la strada correttamente dove previsto.

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