Suzuki svela i suoi piani: 20 nuovi modelli entro il 2019

La Casa giapponese si rilancia con nuovi prodotti e obiettivi di crescita globali. In Europa conta di vendere 280.000 auto nei prossimi 4 anni

23 settembre 2015 - 12:01

La storia della Suzuki negli ultimi mesi è stata colta da una improvvisa accelerazione, ricca di eventi, di sorprese, di novità che hanno portato i vertici della Casa nipponica a ben sperare in un futuro roseo. Le speranze vengono riposte nei nuovi modelli che verranno presentati da oggi al 2019 e soprattutto verso una rinascita del Marchio in Europa, utile a conquistare nuovi clienti. Per il momento la Baleno, presentata al Salone di Francoforte, ha “suonato la carica”.

IL NUOVO PIANO – Sicuri della nuova strada intrapresa, nei giorni scorsi la Suzuki ha reso noto il suo nuovo piano industriale, che si chiama Suzuki Next 100, nel quale vengono spiegati alcuni dettagli (non ancora tutti) delle strategie e degli obiettivi che la Casa giapponese impiegherà sui mercati e che vorrà raggiungere nei prossimi cinque anni, quindi con scadenza 2019. Qualcosa si era capito dalle parole pronunciate dal Presidente Toshihiro Suzuki al Salone di Francoforte (foto sotto), al momento di presentare la nuova Baleno: “il nostro obiettivo è preciso ed è quello di focalizzare l'attenzione sul cliente e sulle sue esigenze”. Sarà una linea di condotta che Suzuki adotterà in tutti i mercati in cui è presente, tanto che il Presidente non ha dubbi sul primo obiettivo di vendite globali, che è quello di passare dalle 2,87 milioni di unità del 2014 alle 3,4 milioni del 2019.

DOPO VW LA RIPARTENZA – Un divorzio può regalare nuova vitalità? Se si pensa a Suzuki, è facile dir di sì. Senza tirare alle lunghe questa considerazione, intendiamo ricollegarci alla rottura che c'è stata definitivamente qualche settimana fa tra il Marchio giapponese e la Volkswagen. Dopo una dura vita insieme per soli sei anni, con qualche “scappatella” di troppo di Suzuki con Fca, il rapporto si è interrotto e da questo evento tutti hanno notato la rinascita del Costruttore nipponico, che ora ha come obiettivo primario quello di conquistare una nuova immagine nel Vecchio Continente e “portare a casa sua” tanti nuovi clienti. A tal proposito, Yoshinobu Abe, Presidente di Suzuki Europe, ha confermato che “il nostro primo obiettivo è quello di raggiungere in Europa vendite pari a 280.000 veicoli entro quattro anni; la Baleno sarà nelle concessionarie nella primavera del 2016, mentre già dal prossimo ottobre è atteso l'arrivo della Vitara S, una versione più sportiva ed esclusiva.” A conferma di quanto appena detto, Suzuki ha reso noto che in Europa ogni anno arriverà un nuovo modello e che il primo sarà un'inedita crossover compatta di segmento A.

LA BALENO STA ARRIVANDO – Dunque, per essere più precisi, il nuovo piano di investimenti prevede l'introduzione di venti nuovi modelli in quattro anni in tutto il mondo, da oggi al 2019. Chiaramente a giovarne, oltre che all'Europa, sarà anche il mercato italiano, dove Suzuki è cresciuta del 21% nei mesi tra Aprile e Agosto, cioè dall'inizio dell'esercizio fiscale, rispetto allo stesso periodo del 2014, grazie al contributo positivo dei due nuovi modelli Vitara (qui la nostra prova in anteprima e foto sopra) e Celerio. Ciò significa che nel nostro Paese il Marchio giapponese sta mantenendo il ritmo giusto per raggiungere gli obiettivi annunciati, pari a 19.000 auto e a una penetrazione di mercato del 1,2%. Va inoltre considerato il quasi imminente debutto (nella primavera 2016) della nuova compatta Baleno, presentata all'ultima edizione del Salone di Francoforte. Questo modello da subito è parso sicuramente poco appariscente, ma ricco di contenuti e con caratteristiche che piacciono ai gusti europei, inoltre sotto il cofano dispone di novità importanti, come il Boosterjet e il sistema stop&start SHVS.

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