Strisce blu, a Milano il ticket del parcheggio diventa digitale

Niente più cartaceo, il tagliandino per il parcheggio sulle strisce blu di Milano sarà digitale grazie al nuovo software delle colonnine

20 giugno 2018 - 16:40

La rete di colonnine per pagare i parcheggi delle strisce blu di Milano è in aggiornamento: ATM sta installando un nuovo software che eliminerà definitivamente i ticket cartacei da esporre nelle auto. Il sistema è semplicissimo da utilizzare e per gli automobilisti non cambierà molto, il vero vantaggio lo otterrà il Comune che potrà così monitorare con più efficacia lo stato di pagamento delle auto in sosta ed abbattere il fenomeno dei “furbetti”. Oltre ai parcometri, anche i palmari in dotazione ai vigili saranno aggiornati per velocizzare le operazioni di controllo.

UNA RICEVUTA DIGITALE Come detto, per i cittadini le modalità resteranno esattamente identiche (se non sapete come fare ecco le linee guida): l'unica cosa in più da fare sarà inserire la targa della propria auto (cosa già richiesta da diversi parcometri “tradizionali”), e poi procedere al pagamento cash o via carta dove disponibile. Il nuovo software registrerà targa e importo senza rilasciare alcun tagliando cartaceo, mentre il dispositivo in possesso del vigile rivelerà, sempre in base alla targa, se l'auto è in regola o in meno. L'aggiornamento è già stato effettuato nelle zona di Cerchia dei Bastioni ma l'obiettivo è estenderlo a tutta la rete composta da un totale di 1.700 parcometri.

LA NUOVA GENERAZIONE DEL PAGAMENTO In realtà il servizio non è totalmente innovativo, già attraverso diverse app è possibile pagare il parcheggio semplicemente inserendo la targa (scopri quali sono e come funzionano) o ancora ci sono già città con parcometri digitali. Comunque l'aggiornamento in corso può essere marginalmente considerato parte del processo di rendere più “green” la città, iniziato con l'annuncio di divieto per i diesel Euro4 all'interno di Milano. La dematerializzazione delle ricevute porterà in quest'ottica ad un consistente risparmio di carta, visto che si punta a far sparire del tutto sia i tagliandini rilasciati dai parcometri che i “grattini” rilasciati da bar e ricevitorie. Ma soprattutto, ed è ciò che interessa al Comune, permetterà di combattere gli evasori del parcheggio.

CONTROLLI PIÙ FERRATI Attualmente si stima che a Milano circa la metà delle auto sosta senza pagare il parcheggio o incorrere in sanzioni, un danno di non poco conto. Con il nuovo software invece la Polizia Municipale non sarà più costretta a verificare tagliandini spesso messi in posizioni scomode, e potrà velocizzare le operazioni coprendo minuziosamente la sua area. Ma ancor più importante è che presto si potrebbe introdurre un nuovo sistema di telecamere che permetterebbe di controllare le targhe da remoto, secondo quanto dichiara ATM, la società che gestisce il trasporto pubblico a Milano. Al tentativo di riportare soldi nelle casse comunali (sai che in Italia sono in pochi a pagare le multe?) si potrebbe anche aggiungere una soluzione che faciliti la vita dei cittadini: l'ipotesi è la diffusione di una app per prenotare la sosta ed abbinare la propria targa ad un posto auto ed una fascia oraria da pagare.

1 commento

Paoblog
7:29, 21 giugno 2018

La domanda sorge spontanea: in caso di malfunzionamento di parcometro o palmari, il cittadino come farà a dimostrare di aver pagato la sosta?

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