Stay on the safe side: la campagna Skoda per la sicurezza dei ciclisti

Si torna in sella e si riaccende la disputa tra automobilisti e ciclisti. Ecco come evitare incidenti rispettando alcune semplici regole.

10 aprile 2019 - 20:54

Skoda lancia una campagna per la sicurezza dei ciclisti. Nell’eterna disputa tra automobilisti e ciclisti Skoda si schiera con il buon senso e invita entrambe le parti ad una riflessione. L’uso consapevole della strada pone le basi per una pacifica convivenza tra automobile e bicicletta. Importante ricordare alcuni principi fondamentali per evitare incidenti. Nel video di supporto alla campagna “Stay on the safe side” Skoda mette in luce le peggiori abitudini di automobilisti e ciclisti. In particolare è necessario rispettare la distanza di sicurezza tra auto e bici e segnalare sempre la svolta. Mentre in Italia si pensa di dotare le bici di assicurazione e targa vediamo come evitare incidenti e aumentare la sicurezza seguendo semplici regole.

SICUREZZA AL PRIMO POSTO

Arrivano le belle giornate e si torna in sella. Per dare il via alla stagione ciclistica di quest’anno Skoda lancia una campagna dedicata alla sicurezza. Si intitola “Stay on the safe side” e ha l’obiettivo di promuovere la comprensione e il rispetto sulle strade tra automobilisti e ciclisti. Ogni giorno, infatti, si registrano situazioni di pericolo per auto e bici. Eppure tutti gli utenti della strada possono e devono imparare a rapportarsi l’un l’altro per evitare pericoli inutili. “Con la nostra iniziativa vogliamo motivare, supportare e ispirare i ciclisti di tutto il mondo”, spiega Marc Brinkmann, responsabile marketing Skoda. Il brand si propone quindi di aumentare l’accettazione reciproca e promuovere una pacifica e sicura convivenza sulle strade.

ADAS DI SUPPORTO

Molte dotazioni di sicurezza (ADAS) possono correggere disattenzioni ed evitare brutte conseguenze. Oggi anche le vetture compatte sono dotate di sistemi di assistenza che fino a pochi anni fa si trovavano solo nelle auto dei segmenti superiori. Dispositivi come radar anteriore e side assist possono fare la differenza migliorando la visibilità nei punti ciechi. Importante comunque mantenere la distanza di sicurezza tra auto e bici. Questa è di 1 metro in città e di 1,5 metri fuori. Dal canto loro i ciclisti devono evitare di posizionarsi nei punti ciechi delle auto in transito ma anzi essere sempre ben visibili. Nel video realizzato da Skoda uno stuntman professionista ha percorso in sella le strade della città croata di Rijeka. Se da un lato ci sono stati evidenti errori degli automobilisti, vedi il mancato uso delle frecce di svolta, anche il ciclista non si è comportato bene.

SULLA STESSA STRADA

Skoda ricorda ai ciclisti di rispettare le linee di demarcazione della carreggiata. Questo significa non viaggiare appaiati ma seguirsi l’un l’altro in linea retta. La bici deve essere sempre ben visibile dagli automobilisti. Questo significa utilizzare una corretta illuminazione; luce bianca davanti e rossa dietro. Fondamentale anche l’abbigliamento. Indossare vestiti dai colori sgargianti aumenta la sicurezza dei ciclisti. Per questo motivo vi rimandiamo alla lista dei colori più sicuri per farsi riconosce al buio. Fondamentale, inoltre, il casco che può fare la differenza anche negli incidenti a bassa velocità evitando traumi e lesioni, anche se non obbligatorio in Italia. Del resto la passione di Skoda per il ciclismo risale addirittura alla fondazione dell’azienda. Nel lontano 1895 Skoda nasceva come una fabbrica di biciclette dando vita, 10 anni dopo, alla prima auto.

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