Spagna, scende il limite a 90 km/h e raddoppiano le sanzioni

Dal 2 gennaio 2019 il nuovo Codice della Strada in Spagna prevede multe doppie per guida con il cellulare, senza casco o cinture di sicurezza

12 novembre 2018 - 13:22

Mentre l'Italia pensa ancora (timidamente) alla possibilità di alzare il limite sulle autostrade a 150 km/h – idea del presidente della Commissione ai Trasporti, la Spagna ha proprio in questi giorni approvato misure più severe dal 2 gennaio 2019. Il nuovo Codice della strada, tra gli altri provvedimenti più severi per gli automobilisti e i motociclisti indisciplinati, prevede proprio l'abbassamento da 100 a 90 km/h del limite di velocità sulle strade extraurbane. Le novità su limiti di velocità, cellulare alla guida, casco e cinture di sicurezza annunciate dal ministro dell'Interno spagnolo e riportate dall'ASAPS, possono interessare anche gli automobilisti italiani in viaggio o in vacanza che noleggiano un'auto in Spagna.

MORTI IN AUMENTO SULLE STRADE EXTRAURBANE Abbassare il limite di velocità sulle strade a scorrimento è spesso visto come la soluzione per rifocillare le casse, ma in questo caso il legame con l'incidentalità stradale viene fuori dai numeri: dal 2013 al 2017 il numero di morti per incidenti sono passati da 1680 a 1830. Tra le infrazioni finite nel mirino delle novità che scatteranno da gennaio 2019, la velocità – soprattutto sulle strade extraurbane – è il provvedimento a più ampio raggio. Su circa 7 mila chilometri di strade secondarie ad una carreggiata per senso di marcia – dove secondo la Direzione Generale del Traffico avviene il 75% degli incidenti mortali – il limite di velocità per auto e moto scenderà da 100 a 90 km/h. Il precedente limite di 100 km/h invece resterà invariato solo su strade dove i sensi di marcia sono divisi con uno spartitraffico.

MULTE SEVERE MA SI RECUPERANO PIU' PUNTI I trasgressori pizzicati a guidare credendo sia in vigore il vecchio limite, quindi 10 km/h in più saranno multati con 300 euro e  2 punti in meno sulla patente, inasprendo così la “pena” che invece era riservata prima solo per chi viaggiava 20 km/h in più del limite. Multe ancora più severe per gli automobilisti che saranno sorpresi alla guida con il cellulare in mano, in questi casi i punti in meno che si perdono passano da 3 a 6. Lo stesso vale per i conducenti che non indossano la cintura di sicurezza o il casco (i punti persi diventano 4 invece di 3). Tra le misure che scatteranno a gennaio 2019 ci sono anche i controlli più serrati sui corsi per il recupero dei punti, che in Spagna sono solo 12 in totale, anche se sarà più facile riprenderli se l'interessato accetterà di seguire un corso di guida sicura: invece di 6 i punti recuperati diventano 8.

MULTE E PUNTI IN ITALIA SU CELLULARE E CINTURA Se l'innalzamento del limite in Italia a 150  km/h appare più improbabile di quanto la proposta leghista faccia sperare, è opportuno ricordare ai nostri lettori anche che da noi il Codice della Strada non ci va leggero con chi viene sorpreso a guidare con il cellulare in mano o senza cintura di sicurezza. L'articolo 173 del CdS infatti stabilisce una multa da 160 a 646 euro per chi parla al cellulare mente guida e 5 punti in meno sulla patente, con la possibilità di sospensione della patente da 1 a 3 mesi se l'infrazione è commessa due volte in 2 anni. Mentre riguardo al mancato uso delle cinture di sicurezza (e del seggiolino per bambini) si rischia una multa da 81 a 323 euro e 5 punti in meno, con la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per reiterazione negli ultimi 2 anni.

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