Skoda Rapid Spaceback, l'alternativa ceca

Con la Rapid Spaceback Skoda propone una alternativa alle solite compatte a 5 porte

16 luglio 2013 - 17:40

La storia del marchio Skoda non è molto nota al grande pubblico. Se l'era pre-Volkswagen non ha prodotto modelli particolarmente interessanti, nei primi decenni del secolo scorso, invece,  la Casa della Repubblica Ceca aveva sfornato auto molto più meritevoli di attenzione. Tra queste la Rapid, che è stata costruita dal 1935 al 1947. C'è stata anche un'altra Rapid, nel 1984, ma non verrà certo ricordata nell'Olimpo dell'automobilismo. La nuova Skoda Rapid, invece, è tutta un'altra cosa. Presentata nel 2012 al Salone di Pechino, suo primo mercato di riferimento è una berlina compatta che si colloca tra la Octavia e la più piccola Fabia.

UN PO' BERLINA, UN PO' STATION – A circa un anno di distanza, Skoda ha presentato la versione Spaceback, ovvero una variante di carrozzeria della Rapid che è esattamente a cavallo tra una station wagon e una hatchback. Una soluzione “inventata” dall'Audi con la A3 Sportback e ripresa da Volvo con la V40. La Rapid Spaceback non ha sicuramente la pretesa di contrastare queste due sul terreno del premium, ma vuole rappresentare una valida alternativa per gli automobilisti in cerca di spazio interno con dimensioni esterne compatte. Anche se la carrozzeria è più corta di 18 rispetto alla Rapid berlina, lo spazio a disposizione dei passeggeri è adeguato ai 430 cm di lunghezza dell'auto, visto che  davanti ai sedili posteriori ci sono almeno 64 mm per le ginocchia con  uno spazio verticale (misurato dalla seduta al tetto) di 980 mm; il bagagliaio, invece, ha una capienza da 415 a 1.380 litri

PIATTAFORMA DEDICATA – Lo sviluppo di questa Skoda è stato svolto in parallelo con quello della nuova Seat Toledo. In effetti le due auto condividono molto, a partire dalla piattaforma PQ25+ appositamente sviluppata per loro e derivata da quella della Volkswagen Polo. Per quanto riguarda i powertrain, la Rapid pesca a piene mani dall'infinita “banca organi” del Gruppo Volkswagen. Saranno disponibili il turbodiesel 1.6 TDI, declinato nei livelli di potenza da 90 e 105 CV e i due turbo benzina 1.2 TSI e 1.4 TSI, che si potranno scegliere con potenze comprese tra i 75 e i 122 CV.

DUE TETTI DIFFERENTI – Caratteristica peculiare della Rapid sono le due diverse soluzioni per il tetto. Quella standard prevede il classico padiglione in lamiera con il portellone colorato nella stessa tinta dell'auto. A richiesta, invece, il tetto può essere tutto di vetro, con una finitura esterna nera che si estende allo spoiler posteriore e a tutto il portellone. Per quanto riguarda la sicurezza. La Skoda Rapid Spaceback ha di serie airbag frontali, laterali e per la testa, cinture di sicurezza regolabili in altezza a tre punti con pretensionatori, poggiatesta regolabili in altezza,  ABS ed ESC. 

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