Skoda presenta Kamiq al Salone di Ginevra 2019: anteprima sul SUV compatto

Al Salone di Ginevra 2019 arriva il SUV compatto di Skoda, si chiama Kamiq e sarà in vendita dall'autunno con motori benzina, Diesel e anche a metano

26 febbraio 2019 - 12:48

Neanche il tempo di finire di parlare di Volkswagen T-Cross che dal gruppo di Wolfsburg arriva un altro SUV. Stessa categoria, stessa base e stessa impostazione generale ma diverso badge sul cofano. Questa volta tocca a Skoda, che al Salone di Ginevra 2019 porta la Kamiq, auto da 4,24 metri di lunghezza e baricentro rialzato che va a lottare nell'affollata categoria dei crossover cittadini.

OCCHI SOTTILI E MUSCOLI IN VISTA L'elemento più distintivo della nuova Skoda Kamiq è rappresentato dai gruppi ottici sdoppiati, con le luci diurne che si assottigliano fino a trasformarsi in due feritoie luminose con quattro lampadine ciascuna e con abbaglianti e anabbaglianti raccolti appena sotto e piazzati agli angoli del frontale. Per il resto, il corpo vettura è caratterizzato da linee tese e superfici nette che trasmettono un piacevole senso di razionalità e di robustezza. Le stesse sensazioni si provano nella vista del posteriore, dove si notano subito lo spigolo che corre sotto il lunotto fino ad abbracciare i fari e la fascia all'altezza della targa che corre fin quasi a raggiungere i passaruota.

DENTRO HA SPAZIO PER OCCUPANTI E BAGAGLI Della parentela con la Volkswagen T-Cross si è detto. Anche la Skoda Kamiq nasce sulla piattaforma MQB A0, versione evoluta della piattaforma che ha debuttato ormai nel lontano 2012, e come la “cugina” teutonica mette in mostra un'ottima organizzazione dei centimetri a disposizione. L'abitacolo, in effetti, grazie a forme semplici ma curate, è spazioso e ben rifinito e lo spazio, anche per i passeggeri posteriori, sembra più che sufficiente per viaggiare comodamente. Oltre a questo, la Skoda Kamiq può vantare anche un bagagliaio con capienza di 400 litri che, abbattendo la seconda fila di sedili (e anche quello del passeggero anteriore) arrivano addirittura a 1.395. L'auto mostra un'attenzione ai dettagli fuori dal comune e presenta il cassetto anteriore refrigerato, il raschietto per il ghiaccio in un apposito alloggiamento nel tappo del serbatoio e, addirittura, l'ombrello inserito nello sportello anteriore sinistro.

DUE SCHERMI PER AVERE TUTTO SOTTO CONTROLLO Guardando il posto guida si nota subito la presenza di due monitor. Quello dietro al volante – a richiesta – ospita la strumentazione digitale (dispositivo che quando è stato introdotto dall'Audi con il nome Virtual Cockpit sembrava un accessorio superesclusivo e ora, invece, sta velocemente prendendo piede) mentre quello centrale, che sui modelli più ricchi arriva ad avere una diagonale da 9″2, è dedicato al sistema di intrattenimento Skoda Connect.

TUTTE LE MOTORIZZAZIONI AL LANCIO La Skoda Kamiq, dopo la premier ginevrina, si appresta a prendere la via delle concessionarie, dove arriverà in autunno. Al momento dell'entrata in commercio sarà disponibile con il 3 cilindri 1.0 da 115 CV e con il 4 cilindri 1.5 da 150 CV per quanto riguarda i benzina e con il 1.6 4 cilindri da 115 CV per quanto riguarda i turbodiesel. A queste versioni si aggiunge la variante G-Tec spinta dal 1.0 da 90 CV alimentato a metano. Su tutte, di serie, ci sarà il cambio manuale a 6 marce che, su alcune versioni, potrà essere rimpiazzato dal DSG a 7 marce.

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