Skoda accelera ma il successo del marchio ceco potrebbe frenare Volkswagen

Partito dal low cost, Skoda si è elevato ad un brand premium. Questo statuto, tuttavia, non sembra piacere a tutti, specialmente ai "parenti"

6 luglio 2015 - 13:00

Il successo può spesso portare a delle gelosie e per Skoda, brand appartenente al gigante gruppo tedesco Volkswagen, gli affari vanno a gonfie vele. In questi ultimi anni, il costruttore di Mlada Bolesav è diventato un marchio sempre più premium, ma la sua ascesa nel segmento auto e nelle sue vendite non porta solo vantaggi: sono molti i “nemici” che non vedono di buon occhio i risultati positivi, nemici che provengono dall'esterno, ma – sorpresa – anche dall'interno.

DALLE STALLE ALLE STELLE – In questi ultimi anni, la situazione di Skoda è cambiata da così a così. Da piccolo marchio low-cost con bassi volumi di vendite a brand di rilievo all'interno del gruppo Volkswagen che propone ora veicoli trendy e di buona qualità, il costruttore ceco gode del suo successo e se lo merita. Ma così facendo, Skoda ha attratto a sé gli sguardi di tutti, invidiosi della sua crescita esponenziale. Questo perché il costruttore parte di VW Group ha lottato per anni contro il rallentamento delle vendite e gli scarsi profitti e ha attuato massicci investimenti in nuove tecnologie. Quest'ultimo aspetto ha aiutato Skoda ha far registrare vendite da record lo scorso anno, facendo un salto in avanti di ben +13% per la prima volta nella storia del marchio con oltre 1 milione di veicoli consegnati nel mondo.

PROFITTI IN CRESCITA – Il brand economico ha anche visto salire i suoi profitti operativi di oltre 50%, con dei margini che sono saliti del 2% per un totale di 7%. Skoda ha intenzione di lanciare un nuovo modello o un aggiornamento ogni 6 mesi grazie al nuovo pianale flessibile MQB del gruppo Volkswagen e questa nuova offensiva massiccia in termini di prodotto sta dando i suoi frutti. Come modello top di gamma in Skoda hanno la Superb che presenta lo stesso spazio interno di quello di una BMW Serie 5, anche se costa meno di una Volkswagen Passat. L'anno prossimo, Skoda ha intenzione di introdurre un nuovo crossover a sette posti conosciuto al momento con il nome in codice A-Plus SUV.

NEL FRATTEMPO IN VW… – Ma non tutti godono dello stesso successo. Nonostante Skoda sia un marchio del gruppo VW e porti profitti anche al costruttore tedesco, l'azienda di Wolfsburg ha visto i suoi utili indebolirsi: le vendite sono in leggero calo soprattutto negli USA e il taglio dei costi non sono in grado di compensare la differenza. Questo anche perché Volkswagen è tradizionalmente conosciuto per essere un marchio premium con prezzi spesso e volentieri più elevati rispetto alla media europea, nonostante secondo l'indagine JD Power Volkswagen abbia perso posizioni negli ultimi anni. Questo il parere di un consulente industriale: “Gli uomini di Skoda pensano più velocemente e meglio rispetto ad altri di Wolfsburg, che sono più lenti e conservativi.” Come se ciò non bastasse, negli Stati Uniti VW ha dovuto richiamare numerosi veicoli per via di un difetto al suo cambio DSG, il quale ha ottenuto una garanzia di 10 anni. Per molti automobilisti in cerca di un'auto affidabile ma senza troppi fronzoli, la scelta non si pone: Skoda è ormai diventato un marchio di qualità tedesca a tutti gli effetti ad un prezzo modesto, anche se non presenta piccole ricercatezze in stile VW alle quali i clienti possono anche chiudere un occhio.

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