ZF Rescue Connect: come funziona la piattaforma per i mezzi di soccorso

ZF Rescue Connect, la prima piattaforma europea mette in rete i soccorritori per ridurre i tempi d’intervento: ecco come funziona

24 febbraio 2022 - 11:18

ZF ha di recente presentato Rescue Connect, la prima piattaforma che digitalizza le squadre di soccorso, con lo scopo di ridurre i tempi di intervento e aumentare l’efficienza dell’assistenza fornita. Con questo sistema basato su Cloud, tutti i mezzi di soccorso, gli operatori e le persone da assistere sono collegate in rete e con esse anche tutte le informazioni provenienti dagli stessi mezzi e dalle attrezzature impiegate negli interventi. Ecco come funziona ZF Rescue Connect.

ZF RESCUE CONNECT CONNETTE E VELOCIZZA LA MACCHINA DEI SOCCORSI

La piattaforma ZF Rescue Connect è stata sviluppata per supportare i servizi di emergenza e velocizzare le decisioni operative sia nell’attività quotidiana sia nella mobilitazione di più mezzi di unità diverse, negli incidenti più gravi. E’ la prima soluzione completa e basata su una piattaforma non vincolata ai Costruttori OE, ma che può essere implementata come retrofit anche su mezzi già operativi. “La fornitura di una soluzione digitale scalabile, basata sul nostro cloud paneuropeo ‘Internet of Things’, rende il servizio digitale ZF così prezioso e accessibile per un uso diffuso”, afferma Gahl Berkooz, Head of the ZF Digital Venture Accelerator and Data Monetization. Collegando in rete le squadre di soccorso durante le operazioni, convoglia in tempo reale, tutte le informazioni importanti sullo stato dei veicoli, delle persone e delle attrezzature impiegate.

COME FUNZIONA ZF RESCUE CONNECT

Il sistema ZF Rescue Connect si basa sulla connettività dei trasmettitori al Cloud dove arrivano tutte le informazioni aggiornate con i dettagli dell’intervento. Gli elementi principali sono:

ZF CrewTAG, i trasmettitori di cui sono dotati i soccorritori coinvolti per essere visibili su una mappa digitale durante l’intera operazione;

ZF LifeTAG, i trasmettitori, associati alle vittime dell’incidente dai primi soccorritori, fino a quando vengono assistite;

Trasmettitori e ricevitori forniti da ZF per veicoli di emergenza e le attrezzature principali utilizzate nelle operazioni di soccorso. Queste possono essere sia parte dell’equipaggiamento originale sia come soluzione retrofit indipendente dal Costruttore di veicoli e attrezzature;

LA PIATTAFORMA ZF EUROPEA E’ COMPATIBILE CON TUTTI I SISTEMI  

La piattaforma cloud europea è gestita dal gruppo tecnologico ZF con altri importanti partner come MP-BOS GmbH e Eurocommand GmbH per le organizzazioni di soccorso. Tutti i dati sulle vittime dell’incidente, sulle squadre di soccorso impiegate, i veicoli e le attrezzature sono raccolti sul Cloud e tramite un cruscotto sono direttamente accessibili dalla centrale operativa. In questo modo le posizioni di comando e coordinamento potranno conoscere gli aggiornamenti risparmiando tempo prezioso che gli operatori possono dedicare alle attività di soccorso. “Con ZF Rescue Connect, offriamo la prima soluzione di connettività completa e indipendente dal costruttore per le squadre di soccorso in Europa”, dichiara Berkooz.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

App parcheggio auto per trovare posto e pagare: la guida completa

Auto usate: +9% degli scambi tra privati da inizio 2022

Gomme invernali 215/55 R17: la classifica di Auto Bild