Toyota studia l’interazione della guida autonoma con i pedoni in Europa

Dopo USA e Giappone, Toyota testa la guida autonoma di una Lexus sulle strade pubbliche di Bruxelles. Il test europeo durerà 13 mesi

16 luglio 2019 - 13:36

Toyota ha ottenuto l’ok ai test su strade pubbliche per studiare l’interazione tra le auto a guida autonoma e le persone in carne ed ossa. I test che si svolgeranno sulle strade di Bruxelles hanno lo scopo di valutare il funzionamento dei sistemi di guida avanzati in contesti urbani. L’annuncio dei test Toyota ricorda il curioso del sindaco di Bruxelles che aveva vietato i test sul 5G temendo per la salute dei suoi cittadini.

I TEST SULL’INTERAZIONE URBANA TRA PERSONE E MACCHINE

I test sperimentali Toyota in Europa fanno parte del progetto L3Pilot, un progetto nato nel 2017 e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon2020. Il contributo Toyota permetterà di condividere i dati della sperimentazione dei sistemi di guida autonoma sviluppati in house da Toyota. Per le strade di Bruxelles una Lexus LS con sistemi di guida avanzati farà un percorso predeterminato con al volante sempre un collaudatore che interverrà in caso di necessità. “L’obiettivo finale di Toyota è zero perdite da incidenti stradali e studiare i comportamenti umani complessi e imprevedibili e il loro impatto sui requisiti del sistema di guida automatica.” Ha spiegato Gerard Killmann, Vice President Research and Development di Toyota Motor Europe.

LA LEXUS A GUIDA AUTONOMA NEI TEST A BRUXELLES

La Lexus LS impegnata nei test di interazione della tecnologia Toyota con gli umani, è un’auto molto simile a quelle in vendita con specifici upgrade tecnologici. La differenza principale è nella batteria di sensori tra cui LIDAR, radar, telecamere e sistema di posizionamento ad alta precisione montato sul tetto. Al volante, un collaudatore può intervenire e annullare il sistema di guida autonoma in qualsiasi momento. Inoltre Toyota fa sapere che il conducente sarà accompagnato da un operatore che supervisiona l’intero sistema. Il test su strade pubbliche Toyota è stato approvato solo dopo mesi di preparazione per ottenere: la convalida del sistema AD, la formazione dei conducenti, l’analisi del percorso e le necessarie autorizzazioni dalle autorità locali.

TOYOTA E IL PROGETTO L3PILOT

Il progetto pilota “L3Pilot” vede Toyota impegnata insieme ad altri 34 partner, tra cui Case automobilistiche, fornitori di componentistica, istituti di ricerca e autorità. Il progetto si aggiunge a tanti altri che in Europa stanno sensibilizzando sempre di più le istituzioni a collaborare e coinvolge 1.000 conducenti in 100 auto in 10 paesi in Europa. In questo contesto, Toyota si concentrerà sulla ricerca dei comportamenti degli utenti di 50 nazionalità diverse che si muovono a Bruxelles e sul funzionamento sicuro dei sistemi di guida autonoma in ambienti urbani complessi e diversificati.

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