Test di guida autonoma pericolosi: le accuse ad AutoX

Alcuni test dei sistemi di guida autonoma dell'azienda cinese AutoX si sarebbero svolti in condizioni di scarsa sicurezza secondo una recente indagine

7 aprile 2022 - 17:00

AutoX è una delle aziende di riferimento del settore della guida autonoma. L’azienda cinese ha già realizzato prototipi funzionanti in grado di sfruttare al massimo avanzate tecnologie di guida senza conducente. Lo sviluppo di soluzioni avanzate di guida autonoma richiede test avanzati in grado di ricreare condizioni reali di utilizzo di veicoli in grado di destreggiarsi nel traffico senza problemi. In particolare, le soluzioni più avanzate, come la guida autonoma di livello 4, si basano sull’assenza del conducente e sulla possibilità del veicolo di funzionare in completa autonomia. Questo tipo di soluzioni sono ancora poco diffuse, a differenza della guida autonoma di livello 3 già pronta al debutto commerciale. Per realizzarli, infatti, servono test molto approfonditi e tantissimi dati. I sistemi di guida autonoma di AutoX sarebbero stati impegnati in una dimostrazione estremamente pericolosa, almeno in occasione del Consumer Electronic Show di Las Vegas.

I PRIMI TEST IN PUBBLICO PER LA GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 4 DI AUTOX RISALGONO AL 2019

L’azienda cinese AutoX è, da alcuni anni, un riferimento del settore della guida autonoma. L’azienda ha mostrato soluzioni molto avanzate con veicoli dotati di guida autonoma di livello 4. Questa tipologia di guida autonoma non prevede l’intervento del conducente. Il veicolo può muoversi lungo percorsi ed in aree predefinite (con il livello 5 si passa alla guida autonoma senza limitazioni). I primi test in pubblico risalgono al gennaio del 2019, in occasione del CES, la fiera dedicata all’elettronica di consumo che si svolge a Las Vegas. Il test svolto al margine del CES (ed alla presenza di potenziali investitori per AutoX) prevedeva una dimostrazione della tecnologia di guida autonoma. Un’auto a guida autonoma percorse alcuni chilometri lungo le strade di Las Vegas. Questo test includeva la presenza a bordo di un pilota, pronto ad intervenire in caso di problemi.

DUBBI SULLE CONDIZIONI DI SICUREZZA DEL TEST DI GUIDA AUTONOMA DI AUTOX

Secondo quanto riporta il Financial Times, il test del prototipo di AutoX al CES 2019 si sarebbe svolto senza rispettare alcune basilari norme di sicurezza. Xiao Janxiong, fondatore e numero uno di AutoX, avrebbe ordinato la completa disattivazione dei sistemi di sicurezza. Il tester a bordo del veicolo, quindi, non sarebbe stato in grado di intervenire per evitare un incidente. I vari elementi che permettono di interagire con il veicolo (freni, volante, acceleratore) sarebbero stati disabilitati. Il test di guida autonoma sarebbe, quindi, avvenuto in condizioni di scarsa sicurezza anche in considerazione dell’elevato numero di persone che durante lo svolgimento del test popolavano le strade dell’area in cui il veicolo di AutoX ha mostrato le sue potenzialità. Il test in questione è stato, in ogni caso, un successo per AutoX. Il veicolo di prova, infatti, raggiunse la meta senza problemi, tentennamenti e, soprattutto, senza incidenti. Il test a margine del CES 2019, inoltre, valse all’azienda un investimento da oltre 100 milioni di dollari da un consorzio comprendente importanti realtà dell’economia cinese come Alibaba e l’azienda del settore automotive Dongfeng.

IL MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA DEI TEST DI AUTOX NON SAREBBE UN CASO ISOLATO

Varie testimonianze raccolte dall’indagine confermerebbero che il caso del test di Las Vegas di oltre tre anni fa non sarebbe isolato. Per i manager di AutoX, lo svolgimento dei test di guida autonoma in condizione di sicurezza non sarebbe una priorità stando alle informazioni raccolte dal Financial Times. In passato, in più occasioni, i manager dell’azienda avrebbero fatto pressioni per svolgere test in strade pubbliche anche in assenza di tutte le condizioni di sicurezza necessarie. L’azienda, in ogni caso, ha rifiutato di rilasciare dichiarazioni. In precedenza, proprio al Financial Times, Xiao aveva definito la sicurezza legata alla guida autonoma come una “priorità assoluta” dell’attività aziendale. Nel frattempo, nel corso del 2021, AutoX ha pubblicato un video ufficiale sul suo canale YouTube mostrando un lungo test di guida autonoma svolto in Cina. Il test mostra le potenzialità della tecnologia dell’azienda in grado di realizzare veicoli capaci di destreggiarsi nel traffico cittadino in modo autonomo.

I PROBLEMI DELLA GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO AVANZATO COME LA SOLUZIONE PROPOSTA DA AUTOX

In attesa di una risposta ufficiale da parte dell’azienda, l’ombra sulla scarsa sicurezza dei test di guida autonoma in strade aperte al pubblico di AutoX resta. In linea generale (non solo, quindi, per quanto riguarda i test dell’azienda cinese), lo sviluppo di soluzioni di guida autonoma particolarmente avanzate non è facile e richiederebbe test continui con la raccolta di un’enorme mole di dati in condizioni “reali” di funzionamento. Attualmente, sono state sviluppate soluzioni di guida autonoma di livello 3 già pronte all’uso ed autorizzate. In Germania, ad esempio, Mercedes ha ricevuto l’ok ai suoi sistemi di guida autonoma di livello 3 in grado di prendere il controllo del veicolo, solo lungo percorsi specifici. Anche in Italia si sta accelerando sulla guida autonoma con un quadro normativo pronto a supportare queste tecnologie. Il passaggio al livello 4 è invece più complicato. In queste condizioni, infatti, il veicolo deve essere in grado di funzionare in autonoma, anche senza l’intervento del conducente. Si tratta di uno scenario molto difficile da realizzare e che richiede test lunghi e approfonditi.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Green NCAP, il tool per misurare l’efficienza auto: come funziona

Test e-Fuel e Biodiesel: quanto diminuiscono le emissioni auto?

Eccesso di velocità: in Austria confisca del veicolo per chi corre