Tesla: l’aggiornamento che aiuta a non dimenticare i bimbi in auto
Tesla torna a stupire per l‘innovazione nella sicurezza con un sistema che interviene se si accorge che è presente un bambino lasciato da solo in auto
Tesla torna a stupire per l‘innovazione nella sicurezza con un sistema che interviene se si accorge che è presente un bambino lasciato da solo in auto
Tesla ha finalmente apportato un aggiornamento che esprime l’approccio innovativo di un brand che si è sempre voluto distinguere su questo e, probabilmente, negli ultimi tempi era stato eclissato dalle numerose vicissitudini politiche che hanno riguardato l’azienda e il suo CEO. Stavolta però vogliamo parlarvi un’evoluzione della sicurezza in auto che pensiamo possa essere molto utile: il rilevamento di bambini lasciati soli all’interno del veicolo. Si chiama Tesla Child Left Alone Detection e rappresenta una nuova frontiera tecnologica con l’obiettivo di prevenire tragedie evitabili legate all’abbandono involontario di minori nei veicoli.
L’AGGIORNAMENTO TESLA CHE PUÒ SALVARE VITE
Il cuore della tecnologia è il cabin radar, un sensore introdotto da Tesla già da alcuni anni, ma che fino ad oggi aveva una funzione limitata al rilevamento della presenza degli adulti nei sedili anteriori. Con un recente aggiornamento, il radar viene sfruttato in modo decisamente più ampio poiché è in grado di percepire micro-movimenti come il battito cardiaco e il respiro, stimando la dimensione del corpo per distinguere tra un adulto e un bambino anche nei sedili posteriori.
COME FUNZIONA IL SISTEMA ANTI-ABBANDONO BAMBINI TESLA?
In caso di rilevamento di un bambino lasciato incustodito in auto, l’aggiornamento introduce delle azioni automatiche volte a salvaguardare la salute del bambino. Quindi:
- attiva le luci lampeggianti esterne;
- emette un segnale acustico d’allarme tramite l’altoparlante esterno (PWS);
- invia una notifica immediata all’app Tesla del proprietario;
L’allarme viene ripetuto a intervalli regolari finché il conducente non interviene. Tutto ciò avviene senza invio di dati ai server Tesla: l’elaborazione avverrebbe esclusivamente tra l’auto e l’App del proprietario. Tesla ha già previsto anche nuove funzioni in futuro, come riporta Teslhub, ad esempio per:
- attivare automaticamente il climatizzatore per prevenire colpi di calore;
- contattare i servizi di emergenza, nel caso il conducente non risponda all’allarme;
Quest’ultima funzione, tuttavia, non è ancora attiva nell’attuale versione del software e sarà soggetta alla disponibilità delle infrastrutture eCall nei vari mercati. In Nord America, ad esempio, molte Tesla non sono dotate di sistemi di chiamata automatica d’emergenza indipendenti dallo smartphone del conducente.

QUALI MODELLI TESLA HANNO GIA’ L’ALLARME ANTIABBANDONO
Con l’aggiornamento software 2025.14.12 la funzione è attualmente disponibile sulle Tesla Model 3 prodotte dal 2024 in poi, e sarà progressivamente estesa ad altri modelli Tesla dotati della stessa architettura hardware, come le nuove Model Y e il Cybertruck. Restano in dubbio invece i modelli Model S e Model X post-2021, che utilizzano un radar di cabina differente e non ancora compatibile con il software.
L’aggiornamento è già in fase di lancio in Europa, inclusa l’Italia, dove le normative consentono l’attivazione della funzione. Gli utenti interessati possono verificare se la propria vettura dispone del cabin radar attraverso la modalità “Service Mode” del veicolo.