Nardò Technical Center: test di validazione ADAS

Nardò Technical Center: test di validazione ADAS Visita in esclusiva a Nardò per raccontarvi come avvengono i test dei sistemi ADAS sulle auto prima della produzione

Nardò Technical Center: test di validazione ADAS

Visita in esclusiva a Nardò per raccontarvi come avvengono i test dei sistemi ADAS sulle auto prima della produzione

25 Luglio 2022 - 09:07

I sistemi ADAS e la connettività delle auto nuove saranno fondamentali per raggiungere l’obiettivo di zero morti sulle strade europee entro il 2050. Affinché i sistemi di assistenza alla guida siano davvero affidabili devono superare numerosi test e verifiche, dall’ingegnerizzazione alla validazione finale pre-omologazione di un’auto. Durante la visita esclusiva di SicurAUTO.it al Nardò Technical Center gestito da Porsche Engineering, dedicata alla sicurezza delle auto elettriche e ai test sulle batterie al litio, non potevamo perdere l’occasione di vedere da vicino anche l’innovativa piattaforma dinamica, già pronta per i test di auto connesse e a guida automatizzata. Ecco come viene validato un sistema ADAS.

TEST ADAS AL NARDO’ TECHNICAL CENTER

Il Nardò Technical Center (NTC) è il luogo dove quasi ogni test di sviluppo e collaudo dei veicoli è possibile. Tra le oltre 20 piste dedicate, la piattaforma dinamica per i test ADAS è l’area più innovativa dove abbiamo assistito ad una esclusiva dimostrazione di come funzionano i test di validazione ADAS. L’ing. Pierpaolo Positano, Senior Manager Engineering presso NTC (foto sotto), ci ha spiegato tutti i segreti della pista e ci ha portati a bordo di un’auto dimostrativa per un test live di frenata automatica AEB e l’evitamento di un ostacolo con cambio di corsia. Per entrambi i test l’auto è stata equipaggiata con un robot driver programmabile in grado di mantenere il controllo longitudinale e laterale del veicolo interagendo con sistema sterzante, freno ed acceleratore. “L’utilizzo di questo robot è essenziale per la ripetibilità delle prove effettuate e per garantire la conformità con i requisiti di test”, ci spiega Positano. Mediante l’ausilio di sistemi di posizionamento satellitare e di un sistema di correzione differenziale privato si garantisce una accuratezza centimetrica sulla posizione del sistema istante per istante.

COME FUNZIONA IL ROBOT PER I TEST ADAS A NARDO’

Proviamo a spiegare in modo semplice come avviene il test a cui abbiamo assistito, sorvolando su alcuni dettagli che non possiamo rivelarvi per ragioni di riservatezza del NTC. Il robot guida l’auto – solo quando viene attivato dal collaudatore – tramite degli attuatori montati su volante e pedali, che sono gestiti da un sistema di controllo attivo e utilizzando gli input derivanti da un sistema inerziale installato nel veicolo. Dall’interno dell’auto il tecnico può programmare il percorso che farà l’auto e settare i target di prova in termini di: accelerazioni, velocità, coppia su volante e forza sui pedali. Proprio lungo questo percorso sono stati posizionati vari tipi di ostacoli per validare i sistemi ADAS. L’ingegnere è sempre al posto di guida pronto ad intervenire e riprendere il controllo dell’auto in caso di necessità. Dopo aver portato l’auto al punto di partenza del percorso, l’ingegnere attiva il robot che prende il controllo dell’auto e la guida nelle condizioni di test programmate. Quando l’auto arriva in prossimità dell’ostacolo (può essere fisso o mobile), il sistema ADAS reagisce dopo aver rilevato una probabile collisione. Una volta completata l’esecuzione del test il tecnico valuta le performances di sistema in termini di sicurezza attiva utilizzando i dati registrati durante la prova. Durante la dimostrazione abbiamo assistito prima al test di frenata automatica e poi al cambio di corsia con evitamento ostacolo. E’ sempre molto strano e affascinante essere a bordo di un’auto a “guida automatizzata”, specialmente quando questa è impegnata a dover evitare una situazione di pericolo.

FINO A 3 SETTIMANE ED OLTRE 230 PROVE PER COMPLETARE UNA CAMPAGNA DI TEST

L’aspetto più interessante è che in fase di preparazione della prova il tecnico configuri correttamente l’unità robot per validare il sistema ADAS. Su questa pista tutte le prove di Safety Assist si basano sugli standard internazionali con target statici e mobili come quelli previsti dai test Safety Assist Euro NCAP. A disposizione della pista ADAS ci sono diversi strumenti e sagome replicanti sia veicoli che utenti vulnerabili della strada (pedoni e ciclisti). L’attività di validazione degli ADAS prevede varie prove come:

AEB Car-to-Car;

AEB VRU (Vulnerable Road User);

– Verifica dei sistemi di Forward Collision Warning, Intelligent speed Assistance, Lane Support, Pre Safe, etc.

Inoltre durante le prove ci sono molteplici condizioni che devono essere rispettate per validare la prova, ad esempio le condizioni metereologiche e di illuminazione ambientale, temperatura della superficie asfaltata, temperatura degli elementi che costituiscono il sistema frenante (tra 65 e 100 °C) e molte altre.

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