La sicurezza corre alla 500 Miglia di Indianapolis

Abitacolo più grande e carrozzeria e organi meccanici rinforzati. Le auto della 500 Miglia di Indianapolis diventano più sicure. Corrono domenica 26 maggio

24 maggio 2019 - 7:50

Le corse automobilistiche nascono come laboratorio tecnologico. Le soluzioni meccaniche, tecniche o aerodinamiche progettate per le auto da competizione e poi adottate anche sui normali modelli di serie sono infinite. Sapete la storia di come è stato inventato lo specchietto retrovisore? Arrivò proprio grazie alla 500 Miglia di Indianapolis. Questo scambio prosegue anche oggi. Ne è un esempio la nuova Dallara IR-12, vettura che correrà alla prossima 500 Miglia di Indianapolis. L’auto, che a livello di scocca è uguale per tutti i team, è stata progettata secondo i più moderni ed evoluti standard di sicurezza.  I team si daranno battaglia domenica 26 maggio; la diretta sarà in esclusiva su DAZN e cliccando qui potrai vederla live gratis grazie alla promozione DAZN sul primo mese di abbonamento.

LA DALLARA È ANCORA PIÙ SICURA

La prima novità della vettura del 2019 si trova all’interno dell’abitacolo. Il posto per il pilota, infatti, è stato allargato per due motivi. Per adattarsi meglio alle misure di piloti più alti della media e per dissipare energia in caso di incidente. Assorbe meglio gli urti a tutto vantaggio di chi vi siede all’interno. L’auto ha anche una carrozzeria più massiccia. Anche in questo caso è stata ridisegnata per proteggere meglio i piloti. Anche da eventuali detriti. Inoltre, le nuove forme riducono le turbolenze che mettono a rischio la tenuta di strada quando si corre molto vicini ad altre vetture. Le auto 2019, infine, hanno un sedile che, per regolamento, deve assorbire meglio gli urti sia nella parte posteriore sia nella parte inferiore. Numerose migliorie sono state introdotte anche a livello di telaio. Sono state pensate per garantire una maggiore sicurezza. Per questo le sospensioni sono state irrobustite. E sempre per questo molti punti di giunzione sono stati inseriti all’interno della carrozzeria per essere più protetti.

I NUMERI DELLA “500 MIGLIA”

La prima edizione di questa storica gara americana risale al 1911. Da allora, ogni anno, rappresenta un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di corse automobilistiche a stelle e strisce. È la gara di punta del massimo campionato motoristico americano: la IndiCar Series. La 500 Miglia di Indianapolis si corre sul famoso circuito ovale dell’omonima città dell’Indiana. Si disputa su 200 giri, che equivalgono appunto a 500 miglia (circa 805 km). Le donne per decenni non hanno potuto prendere parte alla 500 Miglia di Indianapolis. Dalla seconda metà degli Anni ’70, però, più di un esponente del gentil sesso si è cimentato nella competizione. Il miglior risultato in rosa risale al 2009, anno in cui Danica Patrick riuscì a salire sul terzo gradino del podio.

TUTTO PRONTO PER L’EDIZIONE 2019

Quest’anno Pippa Mann sarà l’unica sportiva donna al via. In pole position della 103esima edizione, invece, partirà Simon Pagenaud. Dovrà difendersi dagli attacchi di agguerritissimi avversari, inclusi i sette vincitori della gara iscritti. Sette, per la cronaca, anche i debuttanti. Difficile dire chi vincerà, visto che chi è partito in testa alla corsa solo in venti edizioni è riuscito a tagliare per primo il traguardo finale. Inoltre, in questa stagione, la IndyCar Series ha già visto cinque diversi piloti dominare in altrettante gare. A dimostrazione dell’altissimo livello di competitività.

SI CORRE QUESTA DOMENICA

Ora non resta che attendere la luce verde che darà il via alla gara targata 2019. Il ricchissimo programma del weekend avrà il suo clou domenica 26 maggio. Alle ore 5:00 in punto di mattina il tradizionale colpo di cannone che viene sparato ogni anno avvertirà i presenti del’apertura dei cancelli. Da quel momento, una fitta serie di eventi accompagnerà gli spettatori fino all’atteso via, previsto per le 12:45 ora locale (le 6:45 di mattina ora italiana). Si potrà assistere ai concerti, con l’immancabile inno nazionale, e alla celebrazione delle vecchie glorie e dei vincitori del passato. Poi, all’ora di pranzo, la partenza: 200 giri da vivere tutti d’un fiato, con le monoposto capaci di viaggiare abbondantemente sopra i 350 km/h di media. Solo per attendere di vedere chi sarà il fortunato ad entrare nella Victory Lane, area riservata al vincitore e al suo team. Lì il pilota giunto primo, per tradizione, si concederà un bicchiere di… latte fresco. Anche questa è la 500 Miglia di Indianapolis.

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