I 20 Paesi più pronti alla guida autonoma, l’Italia non c’è

L’Europa ha il più alto sviluppo di auto a guida autonoma. Tra i 20 Paesi più avanti nella guida autonoma c’è l’Olanda

26 aprile 2019 - 11:53

Secondo la società globale di consulenza KPMG l’Europa è tra i continenti più avanti nello sviluppo di auto a guida autonoma. Nonostante le leggi in giro per il mondo non permettono di avere ancora in strada auto che guidano da sole, l’Autonomous Readiness Index dà un interessante fotografia dello stato dell’arte nel mondo.

PAESI BASSI IN TESTA

Se da un lato l’Europa viene eletta da KPMG come migliore concentrazione tecnologica per l’autonomous Driving, l’Italia non è neppure tra i primi 20 Paesi. In testa invece c’è l’Olanda poiché “l’ecosistema olandese per i veicoli autonomi è di gran lunga migliore” ha spiegato Stijn de Groen, manager di  KPMG. L’Olanda infatti è stata valutata come migliore Paese in grado di investire nelle future opportunità dell’IoT (Internet Of Things). Ma è anche il Paese che sperimenta parcheggi autonomi negli aeroporti e nei porti e investe in sperimentazioni di flotte di camion senza con conducente. A questo poi si aggiunge un’attenzione all’adeguamento delle infrastrutture alla mobilità autonoma, secondo la valutazione di KPMG.

SINGAPORE RICONOSCE LA GUIDA AUTONOMANEL SUO CDS

Singapore invece è al secondo posto della classifica per la maggiore attenzione allo sviluppo legislativo sulle auto a guida autonoma. La città-stato ha infatti introdotto un emendamento specifico sulle sperimentazioni di auto a guida autonoma nel suo regolamento per la Circolazione stradale (Road Traffic Act). Come pochi altri Paesi infatti riconosce la funzione di auto e sistema a guida autonoma senza il controllo fisico o il diretto monitoraggio dell’uomo. Inoltre a Singapore si sta lavorando all’implementazione di infrastrutture adeguate alle auto a guida autonoma. Parallelamente anche il parco auto vede una crescita maggiore di veicoli tecnologicamente più evoluti.

NORVEGIA PRIMA SOLO NELLE AUTO ELETTRICHE

La Norvegia chiude il podio dei Paesi più sviluppati nelle sperimentazioni di auto a guida autonoma. In realtà KPMG colloca la Norvegia al secondo posto per innovazione e al settimo tra i paesi più attivi alla regolamentazione della guida autonoma. Ma la Norvegia ha dalla sua un altro primato che indissolubilmente sarà legato alla guida autonoma: le vendite di auto elettriche. Un primato che per morfologia del territorio, densità demografica ed età del parco circolante è più facile da portare a casa. All’ottavo posto KPMG colloca invece la Germania, Paese dove si collocano le principali aziende di componentistica auto. A metà classifica invece c’è il Giappone, tra i primi Paesi ad ospitare i test a guida autonoma su strade pubbliche.

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