Honda con CiNet per le reti neurali e l’intelligenza artificiale

Honda vuole migliorare il rapporto tra uomo e auto grazie all'intelligenza artificiale. In arrivo una interfaccia utente smart

22 maggio 2019 - 20:44

Honda annuncia una nuova partnership con il Centro per le reti informatiche e neurali (CiNet). Allo studio una serie di nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per migliorare il confronto tra driver ed auto. L’idea di Honda è quella di dotare la sua prossima gamma di una tecnologia hardware e software di assoluto spessore. Per superare le differenze tra uomo e auto Honda guarda alle neuroscienze. Per questo la collaborazione avviata con CiNet vuole anche capire che tipo di connessione si può creare tra una autovettura ed un robot. Se molti di voi conoscono il robot Honda Asimo ecco allora la conferma che quel tipo di studio sarà sempre più vicino all’auto del futuro. Approfondiamo l’accordo.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Honda presenta una nuova partnership importante per la sua sussidiaria specializzata nei settori ricerca e sviluppo. Il brand giapponese ha annunciato che a partire da questo mese lavorerà insieme al Centro per le reti informatiche e neurali. Si tratta di un Istituto in prima linea a livello internazionale nella ricerca neuroscientifica sugli esseri umani. L’idea di Honda è quella di approfondire i rapporti tra la mobilità e la robotica. CiNet lavora da molti anni sul funzionamento del cervello umano e ha avviato studi anche sull’intelligenza artificiale. Le sue attività ruotano attorno all’Institute of Information and Communications Technology (NICT). Honda vuole creare prodotti e tecnologie migliori guidata dall’idea che “lo scopo della tecnologia è quello di aiutare le persone”. Lo sviluppo della guida autonoma e il passaggio alla mobilità condivisa sono principali sfide per Honda.

UNITA’ DI RICERCA

Alla luce dei cambiamenti della mobilità lo studio degli esseri umani è diventato più importante che mai. Del resto a partire dal 1 aprile 2019, Honda ha fondato l’Innovative Research Excellence. Si tratta di una divisione che sarà responsabile del lavoro a soluzioni nuove per la mobilità e la vita quotidiana delle persone. Questa nuova organizzazione di ricerca avrà un ruolo centrale in Honda proprio perché lavorerà con CiNet sulle relazioni tra gli umani, la mobilità e la robotica. Per essere più chiari, in collaborazione con CiNet, Honda cercherà di capire qualcosa di più sulle neuroscienze. Queste serviranno a sapere come un guidatore possa diventare un tutt’uno con il veicolo su cui viaggia. In questo modo si potrà determinare l’interfaccia ottimale per il collegamento uomo-macchina. Honda e CiNet cercheranno di stabilire degli standard per lo sviluppo di tecnologie di mobilità e robotica più sicure e confortevoli.

LO SVILUPPO

Honda è soprattutto preoccupata dalla sfiducia con la quale spesso l’uomo si avvicina alle macchine. Il ragionamento del brand giapponese è che per arrivare ad un rapporto di fiducia con la tecnologia serva capire i ragionamenti umani. Il CiNet lavora da anni proprio in questo campo. Operativo ad Osaka, in Giappone, appartiene sia all’Istituto Nazionale di Tecnologia dell’Informazione e delle Comunicazioni che all’Università di Osaka. Honda vuole quindi creare un ponte tra hardware, software e uomo. L’intelligenza artificiale sempre più diffusa nel settore auto potrebbe essere la soluzione migliore. Insomma un lavoro complesso che potrebbe aprire le porte ad una robotica con la quale l’uomo si confronterà sia a casa che in auto. Non è un caso se la relazione cervello-macchina, la misurazione delle funzioni del cervello e la robotica sono tutte legate.

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