Daimler annuncia la prima fabbrica connessa in 5G

Non solo auto connesse, ma anche fabbriche: Daimler annuncia la fabbrica 56 per il 2020 con macchine e sistemi di produzione connessi in 5G

25 giugno 2019 - 18:40

Mercedes-Benz porterà la connessione 5G nella sua catena di montaggio. Il costruttore tedesco ha annunciato sviluppi specifici per il suo piano di potenziamento dei processi interni. Mercedes-Benz vuole introdurre la prima rete 5G all’interno di una catena di produzione del settore auto. L’idea è quella di semplificare lo scambio dati aprendo ad un nuovo modello di organizzazione. Il progetto partirà nel 2020 dalle linee di produzione di due modelli molto importanti per il brand. Parliamo dell’ammiraglia Classe S e del SUV elettrico EQC. Nel frattempo Mercedes-Benz lavorerà con il fornitore Ericsson per realizzare cablaggi interni e centraline necessarie alla rete 5G. Vediamo i dettagli del piano per l’industria 4.0 che include la connettività aziendale.

FABBRICA 5G

Come sappiamo molte case automobilistiche sono interessate alla tecnologia 5G. Nei piani c’è, non solo l’introduzione su strada di questa connettività, ma anche l’uso della stessa nel processo di produzione. Audi, ad esempio, ha già svolto dei test sulla rete 5G applicata alla produzione anche in ambienti di laboratorio. Mercedes-Benz è decisa a fare le cose in grande. L’azienda vuole usare la connessione dati veloce 5G all’interno di uno stabilimento che si estende su un’area di oltre 20.000 mq. Insomma dimensioni decisamente importanti che la renderanno una tra le più grandi applicazioni a livello globale della rete 5G. Jörg Burzer, del Management di Mercedes-Benz. “Non stiamo solo costruendo auto intelligenti ma stiamo anche realizzando la prima rete mobile 5G al mondo in una fabbrica”. Mercedes-Benz scommette senza mezzi termini sulla rete veloce per aumentare la sua efficienza in futuro.

IL PIANO

Il progetto pilota di Mercedes-Benz coinvolge partner di grande esperienza. Al fianco del brand ci sarà Telefónica Deutschland insieme al fornitore Ericsson. Successivamente all’istallazione dei sistemi sarà la stessa Mercedes-Benz ad assumere il controllo operativo dell’infrastruttura. L’operatività della rete 5G in fabbrica è prevista per il 2020. Per accelerare il processo di trasformazione i sistemi 5G saranno istallati come un’estensione dell’impianto di comunicazione già esistente. Mercedes-Benz ha scelto di piazzare il 5G all’interno della catena che ospiterà l’assemblaggio della nuova ammiraglia Classe S e del SUV elettrico EQC. L’azienda prevede che il nuovo 5G svolga un ruolo importante nell’aumentare la connettività dei macchinari impegnati nella produzione di auto. I vantaggi del 5G sono l’alta velocità di trasmissione dei dati, la latenza estremamente bassa e l’alta affidabilità. Insomma profili in linea con l’industria 4.0 che mira alla semplicità e all’efficienza dei processi.

I VANTAGGI

Mercedes-Benz ritiene che avere una propria infrastruttura 5G costituirà un vantaggio importante. In questo modo si stringerà il collegamento tra harware e software a lavoro sulla catena di montaggio. Grazie ad una propria rete separata, tutti i processi potranno essere ottimizzati e adattati in tempi brevi. Un ulteriore vantaggio dell’utilizzo di una rete locale 5G è che i dati sensibili legati alla produzione sensibili non devono essere resi disponibili a terze parti. Mercedes-Benz precisa che ci sono vantaggi anche nel controllo delle macchine e delle apparecchiature tramite una rete chiusa che opera a breve distanza. Secondo l’azienda, gli impianti di assemblaggio e i macchinari per la movimentazione dei materiali saranno collegati con diverse antenne a microcelle 5G. Tutte le celle risponderanno ad un sistema di controllo centrale anche lui controllato esclusivamente da Mercedes-Benz.

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