Continental: AI e Smart Roads per prevenire gli incidenti stradali

Vi raccontiamo le tecnologie sviluppate da Continental per le Smart Roads e ridurre i rischi della guida contromano e con meteo imprevedibile

28 ottobre 2021 - 15:00

Quando si parla di intelligenza artificiale e Smart Roads si tende a pensare alle auto a guida autonoma che circoleranno (forse) tra qualche anno. Invece durante l’evento stampa internazionale sulla Smart Mobility, Continental ha svelato le tecnologie connesse per ridurre i rischi di incidente che si corrono ogni giorno alla guida. Situazioni come la guida contromano e gli incidenti causati dalla variabilità meteo si verificano più frequentemente di quanto si crede. Ecco come cambierà la sicurezza stradale con le innovazioni Continental basate su Artificial Intelligence e Machine Learning.

INCIDENTI STRADALI CAUSATI DAL METEO

L’imprevedibilità della strada e l’errore umano sono rischi che si corrono costantemente già oggi e un giorno riguarderanno anche le auto a guida semi-autonoma o full. Basta pensare ad esempio a quando attiviamo il cruise control, lasciando che sia l’auto a gestire la velocità (e i freni con l’ACC), dando per scontato che l’aderenza delle gomme sull’asfalto sarà sempre ottimale, anche se dal posto di guida non ne abbiamo l’assoluta certezza. Secondo l’Ufficio federale tedesco Destatis, nel 2018 il 7% degli incidenti stradali con vittime si è verificato a causa di neve, ghiaccio o forti piogge. Incrociando i numeri con la velocità di guida, è risultata eccessiva nel 23% di tutti gli incidenti mortali, prevalentemente sulle strade rurali.

CONTINENTAL ROAD SURFACE CONDITION

Le previsioni meteorologiche oggi sono disponibili già tramite le stazioni meteo fisse, ma come spiega Continental, non sono sempre affidabili e precise su ristrette aree. Inoltre, c’è spesso una differenza tra il tempo atmosferico percepibile e le condizioni reali della strada (esempio l’asfalto che diventa ghiacciato all’improvviso). Il servizio Road Surface Condition (RSC) di Continental combina più fonti di dati con algoritmi avanzati di Artificial Intelligence e Machine Learning. Il servizio utilizza dei modelli per prevedere le condizioni della superficie stradale e prevede lo stato come asciutto, bagnato, bagnato pesante o ghiacciato. Un progetto Continental ha messo a confronto l’affidabilità delle informazioni dalle stazioni meteorologiche stradali, con i sensori di molti autoveicoli più recenti e l’RSC. E’ emerso che l’attendibilità era del 75% contro il 93% dell’RSC. “La funzionalità migliorata avviserà in anticipo i conducenti di situazioni pericolose, migliorando l’utilità e l’affidabilità delle funzioni ADAS, riguardo all’attivazione o disattivazione di funzioni automatiche”.

GUIDA CONTROMANO: LE CAUSE FREQUENTI

Il rischio di guida contromano è una delle criticità non ancora affrontate dai Costruttori di auto, eppure gli incidenti causati da veicoli che percorrono strade e autostrade contro il senso di marcia sono frequenti. Secondo i dati dell’NHTSA tra il 2004 e il 2017 si sono verificati in media 295 incidenti e 389 vittime ogni anno sulle autostrade USA. È interessante vedere come il problema della guida contromano sia individuato maggiormente in alcune condizioni:

– Guida di notte (78%), tra le 18 e le 6, quindi con una maggiore influenza della stanchezza e della visibilità ridotta;

– Assunzione di alcol prima di mettersi al volante, nel 75% dei conducenti;

– Conducenti di età maggiore a 70 anni, nel 15% dei casi;

CONTINENTAL WRONG WAY DRIVER DETECTION

Il sistema Continental Wrong Way Driver Detection si basa sui sensori radar e antenne ripetitrici per rilevare un’auto che guida nella direzione sbagliata. L’autoapprendimento riconosce automaticamente le carreggiate e le direzioni di marcia e tramite un algoritmo definisce il livello di rischio dell’incidente. L’informazione può essere poi trasmessa alle autorità, al gestore stradale (per mostrare un messaggio di allerta) e alle auto connesse con tecnologia V2X. Continental spiega che le stesse informazioni potranno essere visualizzate anche sulle app di navigazione, quindi fruibili dagli automobilisti che utilizzano semplicemente lo smartphone come navigatore GPS.

PROSSIMI STEP DELLA SMART MOBILITY CONTINENTAL

La piattaforma Smart Mobility Continental è pensata per ridurre anche la congestione stradale e in un futuro prossimo essere una vera e propria rete per un’ampia tipologia di funzioni legati alla guida automatizzata. Tra i principali:

– Ottimizzazione del flusso di traffico dei veicoli, informando puntualmente sulle condizioni dei semafori o se la strada davanti è sgombra oppure no, quanti veicoli sono presenti e qual è la loro direzione;

Dal 2023 implementare funzioni di parcheggio automatico negli stabilimenti, quando escono dalle linee di assemblaggio per raggiungere autonomamente la zona di stoccaggio;

Dal 2024, gestione e controllo delle funzioni Automated Valet Parking, con cui il conducente può lasciare l’auto all’ingresso di parcheggi connessi e il veicolo andrà a trovare posto in autonomia.

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