Cinture di sicurezza posteriori: il cicalino SBR di serie entro il 2025

Il cicalino SBR per le cinture posteriori slacciate sarà di serie su tutte le auto entro il 2025: l’accordo di 20 Case arriva dagli USA

6 settembre 2019 - 13:44

Il cicalino SBR (Seat Belt Reminder) sarà obbligatorio entro il 2025: l’annuncio arriva in seguito a un accordo dei Costruttori di auto negli USA. L’allarme dovrebbe essere disponibile sulla quasi totalità delle nuove auto vendute in tutto il mondo dai Case americane anche se in tempi diversi. Fiat-Chrysler ad esempio ha assicurato che il cicalino SBR ai per cinture slacciate ai sedili posteriori sarà presente su tutti i modelli ma con tempi variabili per regione. Perché arriva all’improvviso l’accordo sull’SBR posteriore?

UNA LEGGE SULL’SBR IN ARRIVO NEGLI USA

Un’autoregolamentazione a tutti gli effetti dei Costruttori USA ha portato a definire uno standard comune sull’SBR posteriore di serie. Il cicalino che avverte se le cinture sono slacciate sarà una dotazione standard su tutte le nuove auto. L’annuncio arriva proprio mentre il Congresso degli Stati Uniti decide sui sistemi reminder per proteggere i passeggeri posteriori più piccoli. A luglio la commissione per il commercio del Senato ha approvato la legge per chiedere ai Produttori di automobili di installare la tecnologia sui nuovi veicoli, come riporta AutoNews.

IL CICALINO ALLE CINTURE POSTERIORI E’ IN RITARDO

All’appello hanno risposto le 20 Case automobilistiche USA che rappresentano il 98% dei modelli di veicoli venduti.  La partenza tra i più grandi Gruppi sarà per gradi. “I produttori di automobili hanno esplorato i modi per affrontare questo problema di sicurezza. ha affermato David Schwietert, CEO dell’alleanza – Questo impegno sottolinea come tali innovazioni e una maggiore consapevolezza possano aiutare i bambini in questo momento“. Un traguardo che “si sarebbe potuto raggiungere già con la tecnologia di 3 anni fa”, secondo Janette Fennell, presidente di KidsAndCars.org.

L’SBR PUO’ AIUTARE A SALVARE VITE UMANE

Alcune auto come la nuova Hyundai Santa Fe hanno anticipato l’obbligo dei sistemi di allarme per bambini anche in Italia. Alcuni produttori, come Cybex con Samsung hanno integrato il sistema antiabbandono direttamente nel seggiolino. Altri come la stessa Hyundai e General Motors hanno promesso che avrebbero dotato i posti posteriori di allarme e cicalino SBR anni fa. Chissà se ora anche dai manuali di alcuni modelli sparirà l’invito a rivolgersi alla rete per la disattivazione acustica del cicalino come è stato fino ad oggi. L’SBR aiuta a non dimenticare le cinture di sicurezza anche dietro, ma finché non se ne vede la reale utilità salvavita in caso di incidente fin dalla “comunicazione” dei Costruttori, i proclami faranno ben poco per la sicurezza stradale.

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