Car-to-X, al lavoro su un nuovo standard europeo

Siglato un accordo tra Daimler, BMW, Ford, Volvo e le autorità di alcuni stati europei per la definizione di uno standard comune per la trasmissione dei dati Car-to-X. Primi test al via a luglio

7 giugno 2019 - 12:57

La sicurezza attiva e passiva degli utenti della strada è oggi di fondamentale importanza. Diversi brand automobilistici sono attualmente al lavoro insieme alle autorità di alcuni stati europei. Lo scopo? trovare uno standard comune per la trasmissione sul traffico e sulla sicurezza. Al progetto stanno partecipando Daimler, BMW, Ford e Volvo. Insieme a queste, HERE Technologies, Tom Tom. Oltre alle autorità di trasporto di sei paesi europei. La sperimentazione partirà già nel prossimo mese di luglio.

IL PROGETTO

Il progetto per ora è solo in una fase sperimentale. Prevede diversi test sulla possibilità di trasmettere dati e informazioni. Tutti relativi a situazioni pericolose su strada, utilizzando la tecnologia Car-to- X. I partner di questo progetto pilota hanno firmato un memorandum d’intesa (MoU) a Eindhoven, nei Paesi Bassi. La fase di test, che dovrebbe durare dodici mesi, verrà avviata dal primo giorno di luglio. E prevede l’avvio dei test nei Paesi Bassi. A prendere parte al progetto saranno anche Germania, Spagna, Finlandia, Lussemburgo e Svezia.

I POSSIBILI SVILUPPI

Daimler, già in passato, aveva gettato le basi per l’utilizzo di questa tecnologia. I nuovi veicoli che verranno prodotti sono già pronti per poter condividere e scambiare dati con gli altri utenti della strada. La sicurezza stradale potrà fare passi in avanti se la tecnologia Car-to-X verrà impiegata in larga scala. E se la condivisione potrà essere gratuita. Il grande passo avanti dell’iniziativa sta nel fatto che, fino ad oggi, non si era riusciti a creare una squadra di collaborazione così numerosa e altisonante. In sostanza, ogni veicolo connesso potrà non solo comunicare attraverso un apposito standard appunto, un eventuale pericolo alle altre auto. Ma avvisare anche le infrastrutture. Queste, a loro volta, potranno mettere al corrente del pericolo un più grande numero di automobilisti.

IL PUNTO DI VISTA DI DAIMLER

“La comunicazione Car-to-X ha il potenziale per migliorare significativamente la sicurezza sulle strade. – Ha detto Sajjad Khan,Vice president of digital vehicle and mobility in Mercedes-Benz -. Con questo progetto stiamo innalzando i precedenti approcci ad un nuovo livello. Per la prima volta abbiamo a bordo numerosi partner altamente capaci ed efficaci. In modo che i messaggi di avvertimento possano raggiungere un gran numero di utenti della strada praticamente in tempo reale. Questo può salvare molte vite”.

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