Bimbi in auto: l’IIHS prova i sistemi Isofix

Test IIHS sugli Isofix delle auto in vendita negli Usa. Toyota e Subaru prime in classifica, male i tutti pickup

6 giugno 2019 - 19:13

L’Istituto americano IIHS ha effettuato test specifici per i sistemi LATCH. Si tratta nei fatti dell’omologo anglosassone del nostro Isofix. Questo tipo di ingressi permette l’installazione sicura dei sistemi di ritenuta dedicati ai bimbi in auto. Peccato però che questo tipo di porte non siano sempre facili da trovare, sono davvero importanti per assicurare all’auto i seggiolini. Già nel 2015 l’IIHS aveva svolto un test sugli ingressi LATCH rivelando quanto fosse difficile utilizzarli sulle vetture in commercio. Oggi le cose sono decisamente cambiate con 21 auto che riportano il punteggio massimo nel test. In generale gli attacchi non devono essere a oltre 2,3 centimetri di profondità nel sedile dell’auto e per il fissaggio serve una pressione inferiore ai 18kg. Vediamo come Subaru e Toyota hanno avuto la meglio sulla concorrenza.

BIMBI AL SICURO

Gli ultimi test IIHS sugli ingressi LATCH delle auto in vendita negli Usa sono positivi. Quasi tre quarti dei veicoli hanno un accesso buono o accettabile alle porte per il fissaggio dei sistemi di ritenuta per bambini. Questi risultati segnano un netto miglioramento rispetto al 2015, quando l’IIHS ha introdotto i suoi rating per la facilità d’uso dei LATCH. Quattro anni fa la maggioranza dei nuovi veicoli aveva ottenuto punteggi molto negativi. L’IIHS comunica che nell’ultima tornata di test 21 veicoli hanno il massimo dei voti, 33 sono classificati come buoni e 88 come accettabili. Va detto che 49 veicoli sono classificati come “marginali” e 4 come “scarsi”. Tra le case automobilistiche, Toyota e Subaru superano tutte per la facilità d’uso degli ingressi LATCH. L’IIHS sottolinea che l’installazione nei pickup rimane difficile, rispetto ad altre tipologie di veicoli.

I PARAMETRI

Un seggiolino adeguatamente installato e adatto all’età del bimbo protegge più della sola cintura di sicurezza. LATCH, è l’acronimo anglosassone di Lower Anchors e Tethers for Children. Come sappiamo il LATCH, come l’europeo Isofix, serve a facilitare l’installazione di sistemi di ritenuta per bambini. Nei fatti l’Isofix nasce come evoluzione del LATCH americano che come dimostra l’IIHS non è sempre facile da usare. Le valutazioni dell’Istituto si basano su precisi criteri. Gli ancoraggi non devono essere più profondi di 2,3 cm all’interno dell’imbottitura del sedile. Se vi è un accesso libero attorno ad essi è possibile eccedere questa cifra. Necessario un angolo libero di manovra superiore a 54 gradi e la forza richiesta per il collegamento tra seggiolino e sedile non deve essere superiore ai 18kg. Per l’IIHS è inoltre fondamentale che anche il sedile posteriore centrale abbia un accesso LATCH dedicato o possa utilizzare quelli degli altri due.

LE PAGELLE

Nei test IIHS Subaru e Toyota ottengono i voti migliori. Sette degli otto veicoli Subaru provati sono in vetta alla classifica mentre dei 26 veicoli testati di Toyota e Lexus, sette hanno il massimo punteggio e altri sette una buona valutazione. Male Ford e General Motors che hanno un solo modello con una valutazione massima o positiva. Nella gamma Fiat Chrysler, solo la Jeep Cherokee ha il massimo dei voti. Molto negativo il giudizio dell’IIHS sui pickup. Ben 14 dei 20 in prova ottengono il minimo dei voti. Il problema è che in questo tipo di carrozzeria il sedile posteriore è proprio contro la parete della cabina e gli attacchi LATCH non sono facili da trovare. Nella maggior parte dei pickup il cavo di ritenuta deve essere fissato ai poggiatesta posteriori e questo passaggio complica le operazioni.

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