Airbag ginocchia: quanto proteggono davvero in caso di incidente reale?

Gli airbag per ginocchia sono davvero utili? L’IIHS mette in discussione la protezione del knee airbag confrontando i dati dei crash test con quelli di incidenti reali

20 agosto 2019 - 11:44

L’airbag per le ginocchia o anche Knee airbag è davvero utile tanto quanto gli altri airbag in caso di incidente? La domanda è fondata se si pensa che molte auto, anche moderne, non ce l’hanno neppure a pagarlo, mentre su altre è addirittura di serie. Ma sulle auto dove è presente, l’airbag delle ginocchia protegge davvero dalle lesioni il guidatore in un incidente reale? L’IIHS (Insurance Institute for Highway Safety) ha fatto chiarezza sulla vera utilità dell’airbag per ginocchia confrontando i numeri dai crash test agli incidenti reali.

A COSA SERVE L’AIBAG PER LE GINOCCHIA

Sulla carta l’airbag per ginocchia nasce, appunto, per ridurre le ferite agli arti inferiori del guidatore in caso di incidente. Si chiama così solo perché è collocato nella zona inferiore della plancia, lato guida all’altezza delle ginocchia del guidatore. Il Knee airbag (o knee bag a seconda del Costruttore) è sempre più diffuso su vetture più ricche nelle dotazioni per la sicurezza passiva che su utilitarie o SUV che offrono “il giusto”. Perché l’airbag per ginocchia è presente su alcune auto che costano anche meno di altre più care? L’IIHS specifica come l’airbag per ginocchia sia per alcuni Costruttori un valido aiuto al superamento dei test federali in cui i manichini non indossano le cinture. Se ti stai chiedendo allora quanto è più sicura un’auto con l’airbag per ginocchia? l’IIHS ha tutte le risposte che cerchi. Vediamo i dati nel dettaglio.

L’AIRBAG PER GINOCCHIA NEI CRASH TEST

Per arrivare alla conclusione eclatante sull’efficacia dell’airbag per ginocchia l’associazione no profit ha esaminato prima i risultati di circa 400 crash test condotti dall’IIHS. Lo studio si è focalizzato a capire se il rischio di lesioni riportate dai manichini potesse essere inferiore con o senza airbag per ginocchia. I numeri cambiano, ma non in modo così marcato tra il test small overlap con il 25% di offset del frontale e quello classico con offset del 40%. L’IIHS spiega che: “Nel crash test small overlap, gli airbag per le ginocchia sono  associati ad un aumentato rischio di lesioni alle gambe e al femore. Ma si riduce il rischio di lesioni alla testa del conducente.” Questo perché l’apertura dell’airbag per le ginocchia aiuta a impedire lo scivolamento del corpo del conducente in avanti. Cosa succede invece nelle condizioni di guida reali?

L’AIRBAG PER LE GINOCCHIA NEGLI INCIDENTI REALI

Per valutare l’efficacia dell’airbag per ginocchia negli incidenti reali, l’IIHS ha analizzato i rapporti sugli incidenti in 14 Stati USA. L’indagine ha confrontato il rischio di lesioni tra le auto con airbag per le ginocchia e senza airbag per le ginocchia. Nella tipologia di incidenti esaminati è emerso che la presenza dell’airbag per ginocchia ha ridotto il rischio dello 0,5% (da 7,9% a 7,4%). Per poter confrontare i numeri tra incidenti reali e crash test l’IIHS ha scartato i casi in cui il conducente non indossava le cinture. E’ chiaro che potendo scegliere, è sempre meglio preferire un’auto che abbia più sistemi di sicurezza attiva e passiva. Ma ricordate che la cintura di sicurezza resta il più importante sistema di sicurezza salvavita, insostituibile da altri sistemi di sicurezza “ausiliari” come gli airbag.

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