AAA: il 33% dei ciclisti investito nei test ADAS

Nel test AAA 3 auto con sistemi ADAS diversi mostrano cosa accade in scenari di guida reale con potenziale incidente

20 maggio 2022 - 15:00

La federazione dei club automobilistici del Nord America (AAA) ha messo alla prova in una comparativa i sistemi di assistenza alla guida di 3 diverse vetture con sistemi ADAS. L’American Automobile Association sostiene che ci sono molte incongruenze nel funzionamento dei sistemi che dovrebbero evitare un incidente. In diversi casi i sistemi non risultano essere capaci di evitare un’altra auto o i ciclisti che attraversano la strada.

LE AUTO CON ADAS NEL TEST AAA

Il test dell’AAA ha messo alla prova 3 auto con sistemi di assistenza alla guida evoluti e livelli di automazione differenti. Tutte e 3 le auto però sono state testate nella loro capacità di evitare una collisione a prescindere da quanto fosse avanzato il livello di guida autonoma di serie. Le auto messe a confronto sono:

Subaru Forester 2021 con sistema “EyeSight”;

Hyundai Santa Fe 2021 con sistema “Highway Driving Assist”;

Tesla Model 3 2020 con “Autopilot”;

IL TEST AAA SUI SISTEMI ADAS

Queste auto hanno in comune la capacità di mantenere la posizione al centro della corsia, la velocità impostata e la distanza di sicurezza dal veicolo che precede nella stessa corsia. L’AAA ha testato il comportamento dei sistemi ADAS in due degli scenari ritenuti maggiormente diffusi nella guida reale:

–  un’auto che proviene dalla direzione opposta e invade parzialmente la corsia su cui si trova l’auto sottoposta a test;

un ciclista adulto che attraversa la strada e si pone improvvisamente davanti all’auto che avanza;

I risultati del test sono stati contrastanti secondo l’AAA. I sistemi ADAS delle auto utilizzate hanno rilevato correttamente un veicolo o un ciclista che si muove più lentamente nella stessa direzione e nella stessa corsia e hanno frenato l’auto per evitare l’impatto.

I SISTEMI ADAS FALLISCONO IL TEST CON CICLISTA UNA VOLTA SU TRE

Tutte e 3 le auto si sono scontrati frontalmente con l’auto in schiuma mentre era parzialmente all’interno della corsia di marcia. Solo in un caso l’auto ha ridotto significativamente la velocità prima di entrare comunque in collisione. Nei test auto con ADAS dell’AAA si è verificata una collisione con un ciclista che attraversa la strada 5 volte su un totale di 15 prove (il 33% delle volte). “Le collisioni che si sono verificate durante i test AAA potrebbero essere mortali se si verificassero in un ambiente reale”, ha affermato Mark Jenkins, portavoce di AAA. “Sebbene la tecnologia di assistenza alla guida abbia fatto passi da gigante per migliorare la sicurezza, non è ancora perfetta. Ecco perché è importante che i conducenti comprendano i limiti del proprio veicolo e rimangano pienamente coinvolti mentre si è al volante”.

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