Sicurezza stradale: Toyota coinvolge gli anziani nei suoi test

Toyota sta conducendo dei test per la sicurezza attiva integrata coinvolgendo 50 anziani tra gli automobilisti che causano incidenti agli incroci

26 aprile 2013 - 7:00

Toyota è impegnata nei test per lo sviluppo di tecnologie di sicurezza integrata alle auto che possano aiutare a ridurre gli incidenti stradali. In Giappone la metà dei tamponamenti avviene per lo più agli incroci e coinvolge anziani alla guida di auto vecchie e nuove.

PILOTI D'ECCEZIONE – Lo scopo del test condotto da diverse divisioni della Casa costruttrice giapponese in collaborazione con il TTRI (Toyota Istituto non-profit Transportation Research) ha lo scopo di analizzare sul campo i fattori che causano una così elevata incidentalità. Il progetto Integrated Safety Management (Gestione Integrata della Sicurezza) avviato a febbraio, ha lo scopo di mettere a punto nuove soluzioni che possano integrarsi all'auto, all'ambiente e al conducente. Secondo i dati 2011 diffusi da Traffic Accident Research and Data Analysis oltre la metà degli incidenti che coinvolgono gli anziani, avvengono in prossimità di stop e intersezioni per scarsa attenzione e distrazioni. In Italia le iniziative per la sicurezza di guida non mancano anche se, nonostante le ridimensionate capacità fisiche degli anziani, la proposta di legge di applicare la tolleranza zero sull'alcol per gli over 65 (come neopatentati e autotrasportatori) è rimasta nel cassetto. I tester Toyota d'eccezione sono 50 automobilisti anziani della regione di Aichi al volante di auto equipaggiate con diversi sistemi di rilevamento.

TECNOLOGIA FRIENDLY – Il test promosso da Toyota Motor Corporation si svolgerà fino a maggio presso la Toyota Chuo Driving School con la partecipazione del TTRI. Spetterà al centro ricerche Toyota Central R&D Labs l'analisi dei dati monitorati. Fino alla fine di maggio, il test Toyota si occuperà di monitorare le reazioni dei partecipanti alla segnaletica stradale e agli incroci, attraversati quasi sempre a velocità elevate e senza prestare attenzione. All'interno delle auto sono installati una telecamera che riconosce il rosso del semaforo e i segnali stradali e un sistema di rilevamento delle reazioni e dello stile di guida del conducente. Se l'auto si avvicina agli incroci stradali senza rallentare, il sistema avverte il guidatore con allarmi visivi e acustici, registrando poi l'accettabilità del suo supporto da parte di chi è al volante. Al termine delle prove i dati saranno impiegati per la formazione durante i corsi di guida e daranno un feedback da cui partirà lo sviluppo dei futuri sistemi di sicurezza attiva Toyota, facilmente “leggibili” anche da chi rinuncia ad accettare nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto usate con danneggiamenti: Ferrari e Porsche in testa

Migliori gomme 4 stagioni 2022 – 2023: lista dei test

Move-In Piemonte: come funziona, quanti km e costo