Siamo tutti pedoni 2017 II: torna la campagna per la sicurezza in città
Il Centro Antartide rilancia la campagna per la sicurezza stradale con uno sguardo più ampio sugli indici di benessere delle città
Il Centro Antartide rilancia la campagna per la sicurezza stradale con uno sguardo più ampio sugli indici di benessere delle città
Il Centro Antartide rilancia la campagna per la sicurezza stradale con uno sguardo più ampio sugli indici di benessere delle città
La sicurezza stradale delle grandi città è forse uno dei focus su cui i riflettori si fermano sempre poco o non abbastanza da ricordare che tutti, a partire dagli utenti più vulnerabili, potrebbero convivere se ci fosse una maggiore consapevolezza e tolleranza. E' uno dei fondamenti che la campagna Siamo tutti pedoni vuole ricordare ogni anno con un tema diverso e quest'anno giunto alla sua nona edizione si concentra sulla panchina, uno dei simboli chiave della città. E come ogni anno SicurAUTO.it, in qualità di partner del Centro Antartide promotore dell'iniziativa, vuole condividere uno sguardo più ampio di vivere la città in sicurezza.
4 VITTIME SU 10 CAMMINAVANO A PIEDI Nonostante la diminuzione del numero di morti e di incidenti stradali negli ultimi 5 anni, secondo le stime del Centro Antartide, le nostre città si rivelano spazi ancora pericolosi e di difficile convivenza tra i diversi utenti della strada. Quasi la metà delle vittime della strada complessive (il 44,5 %) tra pedoni, ciclisti, automobilisti e motociclisti perde la vita nei centri urbani. Tra le persone che ogni anno perdono la vita in incidenti stradali in Italia, i pedoni continuano ad essere un gruppo particolarmente vulnerabile e rappresentano più di un sesto del totale: sono 570 le persone che solo nel 2016 sono rimaste vittima di incidenti stradali mentre si spostavano a piedi. Un numero, per intenderci, equivalente al totale di tutti i passeggeri di un treno ad alta velocità, a pieno carico. Di questi il 62% ha più di 65 anni, a dimostrazione che i più anziani sono la categoria a maggiore rischio. 275 sono invece le vittime tra i ciclisti per il 2016. Tra l'altro le prime anticipazioni sui dati 2017 sembrano segnare un nuovo dato negativo. Ecco perché iniziative come la campagna Siamo tutti pedoni che giunge alla nona edizione aiutano a ricordare quanto posa essere semplice rispettare poche e semplici accorgimenti. Anche se nella nostra indagine condotta a Salerno, vedi qui il video, non sempre azioni semplici come attendere il verde e attraversare sulle strisce sembrano scontate per tutti.
LA PANCHINA, SIMBOLO DELL'AGGREGAZIONE SOCIALE La campagna, che parte per la seconda volta nel 2017, nei giorni che rappresentano il periodo più pericoloso dell'anno per gli utenti vulnerabili, si compone di una serie di azioni, a partire dalla diffusione nazionale della pubblicazione “Rigeneriamo la città” (vedi allegato scaricabile in fondo all'articolo da scaricare e condividere) che include approfondimenti sul rapporto tra mobilità in città, salute sicurezza e vivibilità, dati dell'OMS su bambini e movimento autonomo in città, accanto ai consigli dei testimonial, primo fra tutti Piero Angela, vignette, illustrazioni e infografiche sulla mobilità pedonale. Siamo Tutti Pedoni proseguirà con eventi dedicati nelle varie città aderenti, con l'attività sulla pagina Facebook e sui social, e soprattutto culminerà in primavera con la realizzazione di una serie di interventi di “urbanismo tattico” in alcune città proprio per sperimentare sul territorio nazionale pratiche di rigenerazione urbana temporanee e a basso costo che coinvolgeranno i cittadini nella riappropriazione di alcuni spazi dedicati alla mobilità dolce e alla socialità urbana. Rigeneriamo le città per rigenerare le nostre comunità!
COME SI RICONOSCE UNA SANA CITTA' In un periodo in cui almeno 8 italiani su 10 preferirà spostarsi con l'auto diventa rilevante dare uno sguardo a quelli che potrebbero essere gli indicatori di benessere di una città sia dal punto di vista della sicurezza che della salute.
- Le strade delle città dovrebbero essere luoghi accoglienti per camminare, trascorrervi il tempo e impegnarsi nella vita di comunità.
- Un efficiente sistema di trasporto incoraggia le persone a camminare e pedalare più spesso utilizzando il trasporto pubblico per tragitti più lunghi.
- Strade più facili da attraversare incoraggiano gli spostamenti a piedi e le connessioni tra comunità.
- Ridurre l'impatto dei rumori del traffico motorizzato produrrà un beneficio diretto sulla salute.
- Fornire ombra e riparo da venti forti, pioggia e sole diretto consentono a tutti di utilizzare le nostre strade, qualunque sia il tempo.
- Le persone hanno maggiori probabilità di camminare quando il loro percorso è interessante e stimolante e se i negozi e i servizi di cui hanno bisogno sono a breve distanza.
- Sempre più persone sceglieranno di camminare o andare in bicicletta se le strade non sono dominate dal traffico motorizzato e se i marciapiedi e i percorsi ciclabili non sono troppo affollati, sporchi o in rovina.
- Le persone dovrebbero sentirsi tranquille e sicure sulle strade in ogni momento.
- Migliorare la qualità dell'aria offre vantaggi per tutti.
- La mancanza di posti dove potersi riposare può limitare la mobilità per determinati gruppi di persone.