Si è svolta a Napoli la tappa conclusiva della manifestazione

Si è svolta a Napoli la tappa conclusiva della manifestazione "Sii saggio, guida sobrio" il progetto sulla sicurezza stradale e sulla guida sicura ideato e promosso dall'associazione ...

26 aprile 2010 - 17:13

Si è svolta a Napoli la tappa conclusiva della manifestazione “Sii saggio, guida sobrio” il progetto sulla sicurezza stradale e sulla guida sicura ideato e promosso dall'associazione “I Meridiani” con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Anas.

Alla cerimonia delle premiazioni sono intervenuti tra gli altri il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, l'Assessore alla Mobilità e Viabilità del Comune di Napoli Agostino Nuzzolo, il Questore di Napoli Santi Giuffrè, il Dirigente Generale dell'Aci, nonché amministratore delegato dell'Agenzia Regionale Campana per la Sicurezza Stradale Antonio Coppola, i rappresentanti dello Stato Maggiore dell'Esercito, dell'Arma, della Polizia Stradale, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale

“Il successo di questa iniziativa – ha dichiarato nel suo intervento il Presidente Ciucci – è dimostrato, oltre che dalla presenza degli studenti, dai tanti e qualificati rappresentanti istituzionali e dei diversi organismi che hanno contribuito con il loro sostegno al successo di questa campagna informativa rivolta in particolare a giovani interlocutori. L'Anas ha aderito al progetto “Sii Saggio, Guida Sobrio” nella convinzione che la sicurezza stradale richieda innanzitutto una opera di prevenzione e di informazione. L'innalzamento dei livelli di sicurezza – ha proseguito Ciucci – non si può infatti raggiungere solo attraverso il perseguimento dei comportamenti di guida sbagliati e attraverso l'inasprimento delle regole del codice della strada. Non c'è dubbio che l'elemento deterrenza sia molto importante, come ha dimostrato l'introduzione della patente a punti da parte del precedente Governo Berlusconi, che ha consentito di ridurre notevolmente i dati dell'incidentalità. Ma per raggiungere l'obiettivo europeo di dimezzare il numero delle vittime, occorre anche agire sulla leva della cultura e della formazione. E non vi è dubbio che il problema dell'alcol alla guida meriti attenzione e soprattutto prevenzione”.

fonte – officinavolturno.com

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