Scopriamo il futuro nella cittadella Bmw

Scopriamo il futuro nella cittadella Bmw Nel quartier generale Bmw

Nel quartier generale Bmw, a Monaco di Baviera, vi lavorano migliaia di cervelli in uno scenario da Cape Canaveral e Disneyland

1 Luglio 2013 - 02:07

Nella cittadella del futuro Bmw, a Monaco di Baviera, alla ricerca del domani dell'auto. Con un investimento di 130 milioni di euro vi lavorano migliaia di cervelli. Tre gallerie del vento, in grado di inviare aria calda, fredda, pioggia e neve, due sale climatiche, una delle quali utilizzata per la simulazione d'altitudine fino a 4.200 metri con auto e prototipi su rulli che, pur rimanendo in Germania, si trovano sulle Ande, sul monte Fuji in Giappone, al Circolo Polare Artico, sull'Etna. Temperature che scendono fino a – 40° o che si innalzano fino a 55° come nei deserti africani, californiani o negli Emirati Arabi. Lì devono “sopravvivere” i nuovi componenti dei nuovi sistemi ibridi-elettrici che caratterizzano i modelli Bmw col marchio “Megacity” ma anche i mini sistemi di sovralimentazione di motori compatti a benzina, lì si devono contrastare i punti deboli delle batterie, anche quelle al litio di nuova generazione. Poi, finalmente, i test su strada perchè dossi, curve e tornanti non sono replicabili nei laboratori.

LA NUOVA MOBILITA' – Il Gruppo Bmw offre uno scenario da Disneyland proponendo i sistemi di automazione e assistenza alla guida veramente affascinanti. Modelli che si guidano da soli, in grado di evitare ogni tipo di ostacoli e che trasformano chi siede al volante in un normale passeggero. I tecnici e gli scienziati Bmw puntano ad integrare le specifiche caratteristiche della guida umana, come la flessibilità nell'affrontare gli imprevisti, la capacità di elaborare ogni situazione offrendo un controllo secondo dopo secondo, minuto dopo minuto, sempre, per garantire sicurezza ma anche comfort nel viaggio migliorando contemporaneamente l'efficienza energetica e diminuendo i consumi di carburante. Roba da fantascienza. Il sistema ConnectDrive sembra essere stato partorito a Cape Canaveral, alla Nasa: offre una guida automatizzata grazie a radar e sensori che fasciano invisibilmente ad occhio nudo la carrozzeria dell'auto che sembra pronta per sottoporsi ad un elettrocardiogramma ad una tac o ad una risonanza magnetica. Un sistema che avrebbe bisogno di un sorso di Cynar, contro il logorio della vita moderna, visto che le mappe non forniscono adeguate informazioni. Quelle varate da Bmw, per fortuna, utilizzano un sistema GPS dotato di parametri che tengono conto persino della rifrazione ottica dei diversi strati dell'atmosfera e quindi il controllo della velocità non crea, alla fine problemi. Nel giugno del 2011 un prototipo in autostrada, fra Monaco e Ingolstadt ha toccato i 130 orari con circa 33 cambi di corsia gestiti in automatico grazie a sensori speciali. Bmw sta lavorando da tempo a questo progetto e già nel 16 giugno 2011 è riuscita a far compiere a un prototipo un tratto autostradale di 65 km tra Monaco e Ingolstadt, raggiungendo 130 km di velocità e con ben 33 cambi di corsia effettuati automaticamente grazie a sensori Lidar ideali per la visione totale degli ostacoli, davanti, dietro e lateralmente siano essi, auto, Tir o moto. Ma per avere oggi l'auto che si guida da sola è prematuro: dovremo ancora aspettare almeno 12-15 anni.

CONCEPT SIN DAL 2009 – La i8 Concept Vision EfficientDynamics che ha debuttato al Salone di Francoforte nel settembre 2009 ha destato subito ammirazione: una vettura sportiva con il consumo da Mobil Economy Run, con l'uovo sotto il pedale dell'acceleratore, per intenderci (2,7 litri x 100 km). Un modello ibrido plug-in che combina il sistema di propulsione elettrica modificato della BMW i3 Concept, incassato sopra il suo asse anteriore, ad un motore a combustione a tre cilindri di elevate prestazioni con 164 kW/223 cv e 300 Nm, posizionato posteriormente. Percorrenza intorno ai 36 km in modalità elettrica, abitabilità per 4 persone in questa 2+2. Ma c'anche la BMW i8 Concept Spyder sempre dotata della tecnologia eDrive con propulsore elettrico in associazione ad un motore a combustione TwinPower Turbo. In questo caso potenza di 260 kW (354 cv) ma uguale consumo di 2,7 litri di carburante.

PIATTAFORMA MODULARE UKL – Molti dei nuovi modelli Bmw nasceranno sulla piattaforma modulare UKL. Piattaforme proiettate verso il futuro dell'auto. Come quella MQB del Gruppo Volkswagen da cui sono venute alla luce le nuove Audi A3 e Volkswagen Golf 7 o quelle del Gruppo Psa (Peugeot-Citroën) o quelle Maserati-Alfa Romeo. La UKL ha esordito al Mondiale dell'Auto di Parigi nello scorso anno con la Active Tourer Concept, la monovolume compatta con trazione integrale, allestimento ibrido composto da un tre cilindri a benzina più un motore elettrico. “Su questa piattaforma – ha spiegato Gianni Oliosi, PR del Gruppo Bmw Italia – verranno realizzati i prossimi modelli piccoli del marchio che, per la prima volta, saranno dotati di trazione anteriore. In totale fino a 12 novità, inclusa la nuova Mini attesa nel 2014. Ma ci sarà anche spazio per un fuoristrada o un SUV, il 12 luglio verrà presentata una evoluzione della Concept Active Tourer alla fiera OutDoor in Germania. La seconda declinazione si chiamerà Active Tourer Outdoor e promette emozioni per gli amanti del tempo libero”.

BMW GROUP, dal 2013 AL 2014 ALMENO 25 NOVITA' – “Ci stiamo preparando per la successiva fase di crescita dell'azienda e stiamo rendendo il BMW Group più competitivo per il futuro. Chiunque desideri dare forma alla mobilità di domani deve fare oggi gli investimenti necessari”, ha ribadito il Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, Norbert Reithofer, intervenendo all'Assemblea Generale Annuale, svoltasi recentemente a Monaco. Il BMW Group continuerà a investire nei siti esistenti e anche in nuove sedi, come, ad esempio, in Brasile, dove una nuova fabbrica produrrà fino a 30.000 veicoli all'anno. L'inizio della produzione è previsto per il 2014, con investimenti in Brasile per oltre 200 milioni di euro nei prossimi anni. I costi di sviluppo per nuove tecnologie e concept cars aumenteranno quest'anno con il lancio di undici nuovi modelli. A fine 2014, saranno aggiunti alla gamma circa 25 nuovi modelli, dieci dei quali totalmente nuovi. La BMW i3, progettata per una guida a zero emissioni nell'ambiente urbano è prevista sul mercato a fine anno. “Bmw i darà un volto alla mobilità di domani. Il futuro appartiene a chi osa – ha ribadito Reithofer – i clienti attendono soluzioni interessanti, soluzioni che noi possiamo fornire”. La i3 presenta un vano passeggeri in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) e un telaio in alluminio con un peso di 250-350 kg in meno di un'auto elettrica convenzionale. Sulle elettriche in arrivo, il controllo dei sistemi di bordo avverrà tramite la smartphone.

STORE ON LINE – Una delle novità del ConnectedDrive è lo Store, ovvero un negozio virtuale disponibile su un apposito sito, da cui acquistare on line ed in tempo reale sia servizi che applicazioni. Non sarà necessario possedere uno smartphone per interfacciarsi col sistema, perchè questo uscirà dalla fabbrica già dotato di una scheda sim integrata ed autonoma. Altra chicca quella che avvicina il mondo dell'auto a quello dei tablet è lo store da dove si potrà acquistare con carta di credito e scaricare dal pc di casa o direttamente dall'auto servizi e applicazioni nonchè accedere ad una banca dati di 13 milioni di brani musicali. Dal 2015 ogni vettura Bmw disporrà del ConnectDrive. Da evidenziare anche il Track Trainer e l'EmergencyStop dei tutori elettronici dell'ultima generazione.

NUOVO RECORD DI VENDITE – Dopo un 2012 da record, il BMW Group ha riconfermato i suoi ambiziosi obiettivi per l'anno in corso, nonostante il contesto economico attuale. “Per il 2013 puntiamo a un nuovo record del volume di vendite a livello di Gruppo e a un utile al lordo delle imposte del Gruppo simile a quello del 2012”, ha confermato Reithofer. L'esercizio finanziario 2012 è stato l'anno di maggiore successo nella storia aziendale del BMW Group, con il raggiungimento di nuovi record in termini di volumi di vendita, entrate e utili del gruppo. Nel 2012, il numero totale di veicoli dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce nel mondo è aumentato del 10,6%, raggiungendo un nuovo massimo di 1.845.186 unità (2011, 1.668.982 unità) e consentendo così al BMW Group di mantenere la propria posizione di produttore di automobili premium leader nel mondo. La spesa per ricerca e sviluppo è aumentata del 17,2%, toccando i 3.952 milioni di euro (2011, 3.373 milioni di euro). Le vendite di auto del marchio BMW sono aumentate dell'11,6%, toccando 1.540.085 unità (2011, 1.380.384 unità) e superando così per la prima volta il milione e mezzo di unità vendute in un singolo esercizio finanziario. Il brand MINI ha superato per la prima volta la soglia di 300.000 unità vendute in un periodo di riferimento di 12 mesi, con un aumento del volume di vendita del 5,8% e 301.526 unità (2011, 285.060 unità) vendute. Nel 2012, Rolls-Royce si è attestata come leader di mercato incontrastato nel segmento ultra-lusso. In totale, nel corso del 2012 sono state vendute 3.575 unità (2011, 3.538 unità/+1,0%).

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