Salone di Los Angeles: Volvo si presenta senza auto e sorprende tutti

Non ci saranno auto in mostra a Los Angeles, Volvo mostra come cambieranno i saloni con l'arrivo della guida autonoma

21 novembre 2018 - 20:16

Volvo stupisce i visitatori del Salone dell'auto di Los Angeles. Sotto ai riflettori non ci sono modelli ma un concetto nuovo di auto e di retailing. Il futuro della mobilità passa attraverso servizi condivisi ed un nuovo principio di concessionaria che si apre al mondo del web. Lo stand evidenzia anche il nuovo programma di car-sharing del brand e il servizio in abbonamento Care by Volvo potrebbe rappresentare la metà delle sue “vendite” in futuro. Insomma il mondo dell'auto è alle prese con un cambiamento epocale e Volvo lo ha voluto rendere palpabile non esponendo alcuna auto. Vediamo come evolve la mobilità nell'epoca dell'auto connessa.

IL SALONE SENZA AUTO Lo stand Volvo al Salone dell'auto di Los Angeles si mostra insolitamente deserto. Non viene infatti esposta alcuna della svedese che intende, invece, sfruttare l'evento per esplorare come cambierà il concetto di auto in futuro. Il punto focale dello stand Volvo per l'evento è una emblematica rappresentazione con la scritta “Questa non è una macchina”. Del resto l'evento ospitato al Los Angeles Convention Center è quest'anno intitolato “Mobility LA” (Leggi accordo fatto tra Volvo e Baidu per la guida autonoma). “Chiamando la fiera Automobility LA, gli organizzatori hanno riconosciuto il cambiamento che ha colpito il nostro settore”, ha affermato Mårten Levenstam, responsabile della strategia di prodotto di Volvo Cars. “Vogliamo dimostrare che abbiamo ricevuto il messaggio ed abbiamo iniziato una conversazione verso il futuro dell'automobilità. Quindi, invece di portare una concept car, parliamo del concetto di auto. Quest'anno non vinceremo il premio “car of the show”, ma ci sentiamo a nostro agio. Perché questo non è uno spettacolo automobilistico. “

AUTO CONNESSA Lo stand di Volvo ospiterà una serie di display interattivi incentrati sui servizi che il brand sta sviluppando per il futuro, tra cui connettività, guida autonoma e servizi di consegna in auto (Leggi presto sul mercato servizi che non immaginiamo neanche). Il produttore di auto ha tenuto a specificare che alcuni di questi servizi si legano ai progetti che riguardano l'auto connessa. Il concetto di auto a 360 ° resa possibile grazie una serie di partnerships con aziende tecnologiche tra cui Amazon, Google e la società cinese Baidu. “Il nostro settore sta cambiando. Piuttosto che costruire e vendere auto, forniremo ai nostri clienti la libertà di muoversi in modo personale, sostenibile e sicuro “, ha dichiarato Håkan Samuelsson, amministratore delegato di Volvo Cars. “Offriamo ai nostri clienti l'accesso a una macchina, compresi nuovi servizi interessanti quando e dove vogliono.” Insomma l'auto di domani sarà connessa, dal cuore green e capace di affrancarsi dal concetto di proprietà grazie al servizio Care che permette di avere un'auto in abbonamento.

LA SFIDA DI DOMANI Con il nuovo progetto aziendale “Freedom to Move”, Volvo in modo personale, sostenibile e sicuro, stabilisce la direzione da seguire per il futuro. Entro la metà del prossimo decennio, metà del volume annuale delle vetture sarà completamente elettrico, un terzo sarà autonomo e Volvo stabilirà oltre 5 milioni di relazioni dirette con i consumatori. Le macchine stanno cambiando, l'industria sta cambiando e così anche le aspettative delle persone verso le auto. Volvo è consapevole che il modo in cui i consumatori sperimentano un marchio automobilistico è oggi diverso e forse più approfondito che in passato. Quindi, nello stand Volvo, i visitatori guarderanno allo spazio centrale dove si aspetterebbero di trovare un'auto, e invece vedranno una dichiarazione semplice ma sorprendente: “This Is Not A Car”.

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