Salone di Ginevra: ecco il nuovo design shooting brake di Audi

Salone di Ginevra: ecco il nuovo design shooting brake di Audi Al Salone di Ginevra

Al Salone di Ginevra, Audi apre una finestra sul suo futuro, presentando la moderna espressione delle forme con la disinvolta Prologue versione Avant

2 Marzo 2015 - 09:03

Il Salone di Ginevra mostra un'evoluzione di una Concept-car già conosciuta al grande pubblico, si tratta dell'Audi Prologue nella variante shooting brake. La prima versione, presentata a novembre del 2014 al Salone di Los Angeles, ha offerto un'anticipazione del linguaggio stilistico che la Casa dei “Quattro Anelli” potrebbe adottare per la grande serie. Ora, solo quattro mesi dopo, al Salone Internazionale di Ginevra Audi dimostra di credere e dichiarare la nuova tendenza con la “prima” vera variante, nell'equilibrata carrozzeria shooting brake che svela alcuni particolari della futura A9.

FUTURO PROSSIMO – Il carattere determinato e forte si avverte a prima vista, Prologue Avant detiene gli stilemi tipici del marchio e li proietta ad una moderna dimensione sportiva del segmento premium. Il frontale è dominato dalla grande mascherina single frame, che ha il complesso compito di guidare tutti i tratti del frontale. Dalla parte superiore della mascherina si diramano le linee del cofano motore, dei proiettori e dei passaruota, mentre l'area inferiore apre l'idea di un concetto aereonautico, che richiama elementi sportivi delle serie “S” e della famiglia “e-tron” già noti. I fanali distillano il segno tecnologico della show car, con un sviluppo orizzontale e cuneiforme, incorporando la “proiezione” laser Matrix ad alta risoluzione. Tale sistema, lanciato sulla supersportiva R8, scompone la luce in piccolissimi pixel con la peculiare caratteristica di distribuire omogeneamente il fascio luminoso dove serve.

PERCEZIONE SHOOTING-BRAKE – Il dinamismo “dell'arte in movimento” trova terreno fertile nella vista laterale, dove affiora immediatamente l'importante dimensione del corpo vettura, pari a 5,11 metri. Il cofano motore si presenta con una generosa superficie, piatto e allineato perfettamente agli elementi vivi del frontale. I pronunciati passaruota trapelano un'eredità stilistica della prima Audi Quattro degli anni '80 e creano un “movimento” che evita la staticità tipica delle auto imponenti. La cornice dei finestrini segue l'andamento del tetto e chiude con un'inclinazione accentuata, “più shooting brake che Avant”, vicina alle attuali Audi Q3. Il profilo integra il tecnologico sistema delle maniglie “touch” che permette di aprire le porte con un solo dito. Infine i particolari, come i grandi cerchi, piuttosto che i sottili specchietti restituiscono all'osservatore un'immagine in movimento, che contribuisce a creare un'indiscussa dinamicità.

RETRO D'AVANGUARDIA – La percezione posteriore porta alla luce molti elementi che vedremo sicuramente sulle future vetture di Ingolstadt. Primo tra tutti è l'innovativa fascia dei gruppi ottici, che corre su tutta la larghezza della vettura e crea una naturale venatura. Il disegno interno dei fanali rappresenta una “doppia onda” con tecnologia LED 3D, che rende visibile la luce ad ogni lato. Il raccordo dei montanti posteriori crea un piccolo volume (evocando il mondo della nautica), in una poppa di un lussuoso yatch che regna sull'intera vista. Il paraurti termina il disegno con un'inusuale nervatura, in realtà già vista sulle recenti produzioni Skoda, tale particolare lascia trapelare la sportività attraverso le feritoie dallo stile “e-tron”, poste alla base.

INTERIOR DESIGN TECHNOLOGY – L'interno della vettura non può che rispecchiare le innovazioni già viste all'esterno, quindi troviamo uno stile razionale e pulito carico di fascino e tecnologia. La plancia è lineare disegnata su due livelli che si fondono, orientandosi verso gli occupanti dei posti anteriori. Sul primo livello e di fronte al posto guida è presente l'Audi virtual cockpit future, ossia il quadro strumenti che permette di visualizzare diverse informazioni, personalizzabili. Il secondo livello, offre un generoso display widescreen, con tecnologia OLED (Organic Light Emitting Diodes, diodi luminosi organici), integrato nella plancia, sul quale il passeggero può configurare i contenuti dell'infotainment. Anche le bocchette d'aerazione rappresentano una nuova tendenza stilistica, sono racchiuse in eleganti cornici d'alluminio forate e poste nel livello inferiore della plancia. La consolle centrale custodisce la cloche del cambio che virtualmente divide il posto del guidatore da quello del passeggero, e termina in corrispondenza dei sedili posteriori con un ulteriore display OLED dedicato proprio agli occupanti per intrattenerli nei viaggi fuori porta o nelle traversate più importanti.

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