Salone di Ginevra 2018: Skoda presenta l'ibrido elettrico a metano

Skoda presenta la sua prima ibrida elettrica alimentata a benzina e metano, si chiama Vision X la concept in anteprima al Salone di Ginevra 2018

28 febbraio 2018 - 12:51

Il Salone di Ginevra 2018 sarà per Skoda una svolta colossale per il futuro del brand con il primo crossover elettrico ibrido alimentato a benzina e metano ma mosso da un motore elettrico che garantisce la trazione integrale. La tecnologia ibrida elettrica/metano infatti debutta al Salone di Ginevra a bordo del concept Vision X in un elettrizzante colore verde FlexGreen che richiama l'indole ecologica del SUV Skoda che introduce le più recenti tecnologie in fatto di elettrificazione e abbinandole alle soluzioni del Gruppo Volkswagen per il metano con le bombole in fibra di carbonio (leggi qui a che punto siamo con i problemi legati alla revisione delle bombole in composito ogni 4 anni).

INTEGRALE MA SENZA ALBER MOTORE La prima auto a trazione integrale ma senza albero di trasmissione Skoda la presenta al Salone di Ginevra e lo fa in grande stile seguendo un po' l'orientamento del mercato che vuole i motori diesel sempre più relegati alle motorizzazioni di cilindrate abbondanti. Di fatti la Vision X che sarà svelata al Salone di Ginevra 2018 monta davanti un motore 1.5 G-TEC alimentato a benzina e a metano che dà trazione alle ruote anteriori. Mentre al posteriore, collocato tra le ruote e le due bombole di metano c'è il motore elettrico. Per evidenti esigenze di spazio e abbassare il centro di massa dell'auto le due batterie 48V sono posizionate al centro del pianale. In questa configurazione la Skoda Vision X elettrica a metano può funzionare con la trazione anteriore, posteriore o intergale quando serve. Il motore elettrico infatti si attiva solo quando serve e trasferisce alle ruote posteriori 1000 Nm raggiungendo complessivamente un'autonomia fino a 650 km con un livello di emissioni dichiarato di 89 g/km di CO2.

IBRIDO 48V E METANO Il motore a combustione è un propulsore quattro cilindri 1.5 TSI G-TEC con sovralimentazione turbo, sviluppato appositamente per l'impiego del gas metano. Il motore – secondo le prime informazioni ufficiali   – sviluppa 130 CV (96 kW) di potenza massima per 250 Nm di coppia massima. I due bombole di metano, si trovano uno sotto i sedili posteriori e l'altro dietro l'asse posteriore. Al motore a metano sono abbinati 2 motori elettrici, quello all'asse posteriore e il motorino-alternatore azionato tramite cinghia (RSG) a disposizione del motore a combustione. Il motore elettrico sull'asse posteriore viene attivato in caso di necessità, per incrementare l'erogazione alla partenza (effetto boost) oppure per migliorare la trazione su fondo sdrucciolevole e nella guida in fuoristrada poco impegnativo.

L'ELETTRICO PIU' ACCESSIBILE Il sistema di alimentazione del motore elettrico di trazione è composto da un sistema di batterie agli ioni di litio da 48 volt con capacità di accumulo sufficienti per far percorrere alla concept car fino a due chilometri in modalità esclusivamente elettrica (guarda qui i diversi sistemi ibridi elettrici che esistono). La ricarica delle batterie agli ioni di litio sfrutta il sistema di recupero dell'energia durante la marcia: in frenata e in fase di “veleggiamento” la Skoda Vision X trasforma l'energia cinetica in energia elettrica per sfruttarla in un secondo momento. La coppia massima di 70 Nm è disponibile già al momento dell'avviamento e dovrebbe migliorare sensibilmente sia la reattività in partenza sia l'agilità in accelerazione, secondo le promesse di Skoda. Insomma una novità che farà parlare al Salone di Ginevra 2018 e che sembra pronta alla produzione in serie. Restate collegati per conoscere tutte le novità del Salone di Ginevra 2018.

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