Salone di Ginevra 2015, la Ford EcoSport diventa 'europea'

A meno di un anno dall'inizio delle vendite Ford corregge il tiro sulla piccola SUV ed elimina subito la ruota di scorta posteriore

10 marzo 2015 - 12:58

Quando un modello viene aggiornato dopo soli due anni dal suo arrivo sul mercato, vuol dire che qualcosa non va. È come una velata ammissione di colpa da parte della casa automobilistica, anche se nessuno lo ammetterà mai. È il caso della Ford EcoSport (che abbiamo provato qui), uno dei modelli globali della Casa di Dearborn, presentata la prima volta al Salone di New Delhi nel gennaio 2012 e poi mostrata al Salone di Ginevra del 2013 nella sua versione europea. Arrivata effettivamente sul mercato solo un anno dopo, non ha mai incontrato il favore del pubblico del Vecchio Continente, tanto che tra aprile e novembre 2014, ne sono state vendute solo 11.257. Tanto per fare un esempio, nello stesso periodo Renault e Peugeot hanno venduto circa 150.000 Captur e 2008, senza contare le circa 115.000 Opel Mokka.

VIA LA RUOTA DI SCORTA ESTERNA – Per questo Ford ora corre ai ripari, presentando un modello aggiornato, che presenta modifiche in tutte quelle aree ritenute critiche e conseguenti alla sua origine. Infatti la EcoSport è stata pensata sostanzialmente per il mercato sudamericano, per quello cinese e per quello indiano, che peraltro si occupa della sua produzione. La SUV compatta Ford, nella versione dedicata all'Europa, è infatti costruita nello stabilimento di Chennai. Al Salone di Ginevra, ad ogni modo, gli aggiornamenti sono stati presentati sulla EcoSport S, una versione speciale che porta con sé tutto quello che sarà implementato su tutte le EcoSport che verranno vendute a partire dal prossimo giugno. Il primo elemento a cambiare sarà l'anacronistica ruota di scorta montata all'esterno del portellone, che oltre ad aumentare di ben 24 cm la lunghezza dell'auto, è ormai difficilmente digeribile per gli automobilisti europei. (qui il crash test Latin Cap e quello Euro NCAP)

PIU' COMFORT – Il portellone stesso, poi, è stato ottimizzato per favorirne l'apertura parziale in spazi ristretti. Ci sono nuovi elementi di design sia all'interno che all'esterno, un inedito pannello strumenti a luminosità regolabile dallo stile più elegante e varie rifiniture cromate nell'abitacolo. La leva del freno a mano è stata riposizionata per migliorarne l'accessibilità e il comfort generale è stato incrementato grazie all'isolamento acustico maggiorato del vano motore e delle porte. Ma anche alcune tecnologie che non possono mancare, come il navigatore satellitare, la telecamera posteriore e il Winter Pack, che comprende il parabrezza con sbrinatore rapido QuickClear, i retrovisori e i sedili riscaldati.

E PIU' GUIDABILITA' – Ma non è tutto, perché gli aggiornamenti riguardano anche le dinamiche di guida, con una nuova configurazione delle sospensioni, votata tanto al comfort quanto alla tenuta di strada (molle, ammortizzatori, boccole, colonna di sterzo e barra di torsione posteriore) e del controllo elettronico della stabilità (ESC), ottimizzato per le caratteristiche delle strade europee. Anche l'assetto è stato ribassato di 10 mm, mentre tutti i motori sono omologati Euro 6 e il 1.5 TDCi ha guadagnato 5 CV.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Revisione auto e proroga Covid: le nuove scadenze al 2021

Zone rosse e coprifuoco: autocertificazione, il modulo di NOVEMBRE

Enjoy: ecco come funziona l’algoritmo che controlla lo stile di guida