Salone di Ginevra 2013: Kia lancia l'offensiva con Cee'd, Carens e Optima

Berline sportive e ibride tra nuovi MPV e crossover elettrici, Kia lancia più di una sfida a Ginevra

13 marzo 2013 - 7:00

Al Salone di Ginevra 2013 Kia espone molte novità, dalla familiare Carens alla sportiva compatta pro_cee'd GT, fino al crossover ibrido Provo concept che, a differenza della nuova Optima Hybrid, non è ancora pronto per la produzione in serie.

ORA CONSUMA ANCORA MENO – La nuova Optima Hybrid ha subito modifiche mirate a incrementare l'efficienza del sistema ibrido parallelo. A due anni dalla presentazione ufficiale, Kia svela a Ginevra la Optima a batterie con un migliore bilanciamento tra consumi, prestazioni ed emissioni. Sebbene la potenza massima combinata sia diminuita di 13 cavalli, la berlina coreana migliora nei consumi (da 5,4 a 5,1 l/100km) e nelle emissioni (da 129 a 119 g/km di CO2). L'accoppiata vincente è formata da un 2 litri benzina da 150 CV anteriore e da un motore elettrico da 35 kW (47 CV) posteriore, che erogano nell'uso combinato la potenza di 177 CV. A migliorare le prestazioni contribuisce anche il rinnovato coefficiente aerodinamico Cx 0,26 (da 0,29) raggiunto grazie a cerchi in lega a bassa resistenza, fondo liscio e una speciale paratia anteriore dietro la griglia che si chiude all'aumentare della velocità. I tecnici Kia hanno riposizionato anche il pacco batterie facendo guadagnare al bagagliaio 12 litri (381l di capacità). Le nuove batterie agli ioni di litio sono il 40% più compatte e il 20% più leggere delle precedenti al nichel-metallo idruro e durano anche il 25% in più. Il Costruttore coreano infatti le garantisce per ben 7 anni o 150 mila chilometri. In Italia arriverà dall'estate con un prezzo che parte da circa 33 mila euro.

ANCHE L'IBRIDO METTE LE ALI – La pro_cee'd GT è il modello giusto con cui abbinare le prestazioni del nuovo motore turbo benzina 1.6 da 204 CV (265 Nm) e il frontale grintoso che riproduce il muso di una tigre. E' progettata in Europa, come le gemelle Hyundai di cui Kia fa parte, e veste la stessa carrozzeria della berlina compatta cee'd 5 e 3 porte ma con elementi distintivi dall'indole corsaiola, come lo scarico cromato, le pinze dei freni rosse e enormi cerchi in lega da 18 pollici. Lo stesso motore della pro_cee'd GT ma con una definizione di stile ben diversa è montato sulla crossover ibrida Provo concept esposta a Ginevra. La sua carrozzeria larga con tetto basso e spiovente sembra lanciare la sfida agli attuali SUV compatti del calibro di Nissan Juke. Sulla futura urban crossover Kia la trazione integrale è generata dal motore 1.6 turbo da 204 CV abbinato a un cambio 7 marce DTC a doppia frizione e da un motore elettrico alle ruote posteriori da 45 CV. Carrozzeria e abitacolo abbondano di fibra di carbonio e alluminio per alleggerire la struttura, tanto che in assenza di maniglie gli sportelli si aprono con meccanismi ad azionamento elettrico. Anche se il management Kia non la definisce un semplice esercizio di stile è ancora presto per parlare di prezzi e allestimenti.

UNA MULTI-FAMILIARE – La nuova Kia Carens abbandona il ruolo da MPV per adeguarsi allo stile delle dirette concorrenti, così il tetto si abbassa e la carrozzeria si accorcia ma offre abitabilità fino a 7 passeggeri. La piccola monovolume rivaluta i concetti di comfort e sicurezza e anche se è più corta,bassa e stretta (20 mm, 40 mm e 15 mm) della precedente versione, l'interasse aumentato di 5 cm sposta le ruote agli angoli della struttura per una maggiore abitabilità. I sedili della terza fila (frazionati 50/50) si ripiegano scomparendo nel pavimento del bagagliaio quando non servono, lasciando un volume utile di 492 litri (536 l per la versione 5 posti). L'abitacolo è stato progettato su misura per una famiglia numerosa, con tanti vani portaoggetti, e con bimbi piccoli al seguito, controllati attraverso uno specchio grandangolare nella consolle del tetto. Quattro nuovi motori con emissioni ridotte da 124 g/km di CO2 (1.7 diesel) equamente ripartiti tra benzina e diesel, offrono potenze adeguate per l'impiego versatile della nuova Carens. I due benzina 1.6 e 2.0 erogano potenze di  135 CV (165 Nm) e 166 CV (213 Nm). Più equilibrato è invece il 1.7 turbodiesel da 115 CV (260 Nm) a 136 CV (330 Nm), abbinabili al cambio automatico a sei marce solo nelle versioni da 166 e 136 CV. La stabilità e la sicurezza di guida sono garantiti dal sistema FlexSteer di serie che offre 3 diverse configurazioni di risposta dello sterzo (Normal, Sport e Comfort) utile a compensare le raffiche di vento laterale. Tra gli optional a richiesta sono ora disponibili il Lane Departure Warning System, che da 60 km/h sfrutta una telecamera anteriore per allertare il guidatore quando l'auto esce involontariamente dalla carreggiata e l'assistente al parcheggio, che esegue le manovre di parcheggio parallelo lasciando al conducente il controllo di acceleratore e freno.

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