Sai capire quando cambiare le gomme all'auto? Lo smartphone lo fa per te

Chi percorre pochi chilometri l'anno può scattare una foto agli pneumatici per capire se sono ancora sicuri o andrebbero sostituiti. Lo sapevi?

14 luglio 2014 - 15:35

Molti automobilisti si affidano all'esperienza del gommista per capire se gli pneumatici devono essere sostituiti perché troppo usurati o danneggiati. Chi percorre poca strada, però, non passa spesso in officina e tiene conto solo del battistrada residuo come indice di efficienza e sicurezza degli pneumatici. Sapevi che puoi avere una valutazione indicativa delle tue gomme anche inviando la foto con lo smartphone a un team di esperti?

QUANTO “RESISTONO” LE GOMME DI UN'AUTO? – Normalmente la vita media degli pneumatici si stima in circa 3-4 anni considerando una percorrenza di 15 mila chilometri l'anno, dopodiché andrebbero rimpiazzati con 4 gomme nuove. Tuttavia, se si usa l'auto solo per andare in ufficio o a fare la spesa, capire quando è il momento giusto sia per la sicurezza di guida sia per il portafoglio non è sempre facile. Così può succedere che gli indicatori annegati nel battistrada, posizionati dove la spalla riporta il simbolo TWI (Tread Wear Indicators – indicatori di usura del battistrada), inducano gli automobilisti a pensare che le gomme di primo equipaggiamento sono ancora buone anche dopo 6 – 7 anni dall'immatricolazione dell'auto. Non c'è niente di più pericoloso che mettersi al volante di un'auto con freni efficienti e pneumatici invecchiati che allungano gli spazi di arresto su asciutto e bagnato. Se tieni alla tua sicurezza ma non hai tempo di andare in officina, puoi farti un'idea sullo stato degli pneumatici della tua auto scattando una foto e inviandola a un team di esperti.

METTI IN POSA GLI PNEUMATICI – Il servizio di valutazione gratuito degli pneumatici è offerto da tirendo.it, il portale online che propone offerte e sconti sugli pneumatici. Il controllo a distanza non è vincolante, quindi non sarete obbligati ad acquistare gli pneumatici qualora le gomme risultassero insicure, e potrete capire se il passaggio dal vostro gommista di fiducia è una priorità prima della partenza per le vacanze. E' sufficiente scattare una foto laterale dello pneumatico che mostri le marchiature ben visibili sulla spalla (meglio dopo aver lavato l'auto poiché il lucido dell'autolavaggio risalta le informazioni utili) e una foto del battistrada con una moneta da 1 euro inserita al centro del profilo. E' importante inserire anche l'email sul sito web Tirendo alla quale riceverete il report della valutazione.

LA CRISI FA STRAGI DI GOMME E SICUREZZA – Anche se una diagnosi approfondita può essere fatta solo controllando da vicino gli pneumatici in cerca di tagli, screpolature o rigonfiamenti nascosti, il controllo online degli pneumatici di Tirendo.it è sempre meglio che mettersi in viaggio con pneumatici insicuri anche se non sembrano “alla frutta”. Un fenomeno enfatizzato dalla crisi e purtroppo ancora sottovalutato dagli automobilisti italiani,  è ripiegare su pneumatici provenienti dall'Est non omologati soprattutto al Nord Italia o peggio ancora rimandare la sostituzione degli pneumatici anche se il battistrada è sotto il limite legale di 1,6 mm. E' quanto emerge dall'indagine Vacanze Sicure 2014 condotta dalla Polizia stradale su oltre 10.000 automobili controllate tra maggio e giugno 2014.

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