Saab, riparte la produzione della 9-3

La Saab 9-3 è di nuovo in produzione nello stabilimento di Trollhattan, grazie alla nuova gestione NEVS

6 dicembre 2013 - 19:19

Per la Saab sembrava tutto finito e invece le linee di produzione hanno ripreso il loro cammino. Lo storico stabilimento di Trollhattan ha riaperto i battenti e l'assemblaggio delle auto svedesi è ripartito. Per ora, la rinascita riguarda un solo modello, la 9-3 e una sola motorizzazione, il 2.0 quattro cilindri turbo benzina da 220 CV. Ed è proprio una di queste 9-3, in allestimento Aero e con carrozzeria berlina, che ha fatto risorgere l marchio Saab. La buona notizia arriva a tre anni dalla bancarotta della vecchia gestione Saab. Ora il destino del marchio svedese è in mano alla NEVS (National Electric Vehicle Sweden) la società che la ha rilevata e che ha in programma un futuro elettrico.

I PROBLEMI CON GM – Ma facciamo un passo indietro e ripercorriamo le ultime vicende della Saab. Il calvario era iniziato nel 2009 con la decisione di GM di interrompere la produzione e il successivo acquisto da parte di Spyker. Un passaggio di proprietà che ha allungato l'agonia di Saab fino al marzo 2012, quando le linee di montaggio di Trollhattan si sono definitivamente fermate. Decisiva era stata l'impossibilità di trovare un nuovo socio, a causa del veto posto da GM alla cessione dei brevetti detenuti. Infatti, alcuni player cinesi si erano interessati a Saab ma ha prevalso la volontà di non cedere il know-how tecnico.

FINE DELLA PRODUZIONE – Le ultime cinquanta vetture rimaste incompiute sulla catena di montaggio (dal chiaro valore collezionistico) erano state acquistate dall'Ana, il più grande concessionario di Trollhättan, che ne ha terminato l'assemblaggio a mano, garantendo anche una discreta quantità di ricambi. Lo stesso dealer aveva già acquistato tutte le 9-3 Cabriolet rimaste nei piazzali e sulle linee produttive. Infatti Saab è un marchio con una fama ancora solidissima e tantissimi appassionati in tutto il mondo. La svolta era arrivata il 13 giugno 2012, proprio con l'acquisto da parte di NEVS. Ora, un anno e mezzo dopo, le Saab sono pronte a tornare sul mercato, che inizialmente sarà in grossa parte proprio quello cinese.

LA RINASCITA – Ovviamente le nuove 9-3 saranno vendute anche in Svezia, ma solo con una procedura online a un prezzo di 31.800 € per la versione con cambio manuale e 32.510 € per quella con la trasmissione automatica. I clienti svedesi potranno ritirare l'auto direttamente presso lo stabilimento, visitando anche le catene di montaggio e successivamente il Saab Car Museum. La ripresa della produzione è stata possibile grazie alle nuove partnership stabilite con i 400 fornitori che costruiscono i pezzi necessari per la 9-3. Nessuna variazione, invece, per i servizi post-vendita e i ricambi, di cui si occuperà Orio AB, già nota come Saab Automobile Parts AB. Il fondatore della NEVS ha dichiarato “Sono molto orgoglioso della dedizione e l'attenzione che il management e i dipendenti hanno dimostrato nel corso dell'anno che è passato da quando siamo diventati proprietari dello stabilimento di Trollhattan e che hanno reso possibile tutto questo”. 

1 commento

Bruno
20:18, 6 dicembre 2013

Una buona notizia. Ma se i nuovi proprietari in futuro vogliono produrre Saab elettriche, la faranno chiudere per la seconda volta. Saab non lo merita.

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