Ruggine sulle auto: Toyota pagherà 3,3 miliardi ai clienti USA

Negli USA 1,5 milioni di pickup e SUV sono a rischio di corrosione al telaio, la class action dei proprietari contro Toyota costa una fortuna

16 novembre 2016 - 10:00

Accordo raggiunto tra Toyota e i clienti nordamericani che avevano intentato una class action nei confronti del costruttore giapponese. Su un numero elevato di veicoli sono stati riscontrati problemi di ruggine al telaio, un difetto potenzialmente pericoloso e in grado di minare la solidità delle vetture. Il tribunale di Los Angeles, al quale è stato presentato il maxi reclamo, ha quantificato i costi in oltre 3 miliardi di dollari, nei casi di corrosione più gravi verranno sostituiti i telai.

PICKUP E SUV A RISCHIO CORROSIONE Su circa 1.5 milioni di veicoli a marchio Toyota venduti negli Stati Uniti sono state riscontrate anomale corrosioni al telaio; si tratta dei pickup Tacoma prodotti tra il 2005 e il 2010, Tundra prodotti tra il 2007 e i 2008, e dei SUV Sequoia prodotti dal 2005 al 2008 (Sapevi del richiamo a cinture e airbag della Toyota Rav 4, qui trovi i dettagli). Su queste vetture la copertura antiruggine prevista per il telaio potrebbe risultare non sufficiente o difettosa, facilitando così l'insorgere della corrosione. Secondo quanto riportato dal magazine Motor1 il Giudice Olguin del tribunale di Los Angeles ha ritenuto la situazione potenzialmente pericolosa, dichiarando: “La ruggine a lungo termine avrebbe potuto corrodere i telai, causando seri problemi all'integrità strutturale dei telai”.

15.000 DOLLARI PER OGNI VETTURA Per Toyota il pronunciamento della Corte californiana si traduce in una cospicua spesa per la verifica e il ripristino delle vetture interessate al fenomeno della ruggine. La sostituzione dei telai inciderà per 3.3 miliardi di dollari nelle finanze del costruttore nipponico, nel computo rientrano circa 90 milioni di dollari per le spese di verifica di ogni singola auto interessata al richiamo, circa 60 dollari per ogni intervento. Il salasso per Toyota non finisce qui, dovrà infatti corrispondere circa 9.7 milioni di dollari di spese legali e una cifra oscillante tra 1.75 e 2.5 milioni di dollari per la campagna di richiamo e le comunicazioni ai proprietari delle auto (Qui trovi l'Osservatorio richiami di SicurAUTO.it).

CONTROLLI SULLA RUGGINE PER 12 ANNI La Casa giapponese ha accettato dopo circa sei mesi di trattative l'accordo proposto dal tribunale di Los Angeles e adesso è intenzionata a chiudere rapidamente la vicenda. I portavoce Toyota hanno dichiarato: “Vogliamo che i nostri clienti vivano un'esperienza sempre positiva con le nostre vetture, per questo motivo abbiamo accettato la risoluzione proposta, in modo che questa porti ai nostri clienti benefici e l'assicurazione sulla qualità e l'affidabilità dei nostri veicoli”. Secondo Reuters Toyota terrà in considerazione un arco temporale di 12 anni, a partire da quando le auto sono state acquistate, per monitorare l'insorgere della ruggine sui telai. Quest'ultimo richiamo va a sommarsi a quello, ben più consistente, degli airbag Takata, il quale, nell'ultima tornata, ha richiamato in officina 5.8 milioni di vetture (Leggi altri 5.8 milioni di Toyota con airbag difettosi).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Consumi auto Metano e GPL: come si calcolano?

Kia Sorento Hybrid Plug-in: 5 curiosità del modello 2021

Importo multe stradali: nel 2021 sarà più basso?