Roma, scandalo multe cancellate: 600.000 euro il caso più eclatante

La GdF indaga su 10 ex dirigenti che avrebbero cancellato i verbali per accesso alla Ztl. È probabile che lo "sconto" sia avvenuto in cambio di soldi

2 dicembre 2015 - 10:00

Roma ha in corso diverse infezioni nel proprio organismo. Fra uno scandalo politico e l'altro, tra Mafia capitale e mazzette, ecco quello delle multe cancellate in cambio di qualche favore, probabilmente denaro. Si tratta di verbali dovuti a illeciti accessi alla Ztl per un importo di alcuni milioni di euro, e in un singolo caso le infrazioni cancellate ammontavano addirittura a 600.000 euro, stando ai numeri dell'inchiesta della Procura di Roma.

FIAMME GIALLE IN AZIONE – Col risultato che gli uomini del nucleo tributario della Guardia di Finanza hanno eseguito diverse perquisizioni nei confronti di 10 funzionari, ora in servizio nei dipartimenti delle attività culturali e dello sviluppo del Campidoglio. Indagini sono in corso per capire se le multe venivano cancellate dietro compenso, oppure in cambio di chissà quale altro favore. I militari hanno acquisito atti e documenti negli uffici dei dipartimenti Ufficio contravvenzioni, Patrimonio e sviluppo, e Attività culturali e turismo. Attraverso la documentazione raccolta si sono potuti accertare i reati di truffa, falso e abuso d'ufficio. Ci sono stati anche episodi di corruzione.

TRUFFA E FALSO D'UFFICIO – L'atto istruttorio riguarda ex dirigenti dell'Ufficio contravvenzioni del Comune di Roma, indagati a seconda delle singole posizioni per reati che vanno dalla truffa, al falso, all'abuso d'ufficio. Sono persone che rivestono ora ruoli presso altri dipartimenti dell'amministrazione capitolina: Attività culturali e Sviluppo. I dirigenti, infatti, furono spostati da quegli uffici grazie all'intervento dell'ex assessore alla legalità Alfonso Sabella. Il magistrato, per evitare che qualcuno si introducesse nel database con un clic alterando le informazioni, ha ruotato gli uomini: obiettivo, mettere il bastone fra le ruote di una macchina della corruzione bestiale. Il nucleo di polizia tributaria delle fiamme gialle, impegnato nell'operazione, sta svolgendo indagini su fatti avvenuti 4-5 anni fa. Le sanzioni sarebbe state tolte anche a vip.

ZTL, A CHE SERVONO – Ricordiamo che, nei centri abitati, i comuni possono, con apposita ordinanza del dirigente dell'ufficio competente (nei comuni di più piccole dimensioni, di regola, è il Comandante della polizia municipale, mentre nei comuni più grandi è l'ufficio traffico o viabilità) limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione dell'inquinamento e di tutela del patrimonio artistico e ambientale: ecco le Ztl, Zone a traffico limitato. In tale caso, di regola, vengono accordati appositi permessi, in particolare, ai veicoli in uso alle persone con limitata o impedita capacità motoria, muniti del contrassegno speciale. A tali veicoli, per espressa disposizione di legge sono riconosciute delle importanti facilitazioni nella circolazione, consistenti in deroghe a limitazioni o divieti validi per gli altri veicoli.

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